Skip to main content

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l’articolo di Bonifacio Borruso apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi.

I ciellini al voto? In ordine sparso. Il movimento cattolico, fondato da don Luigi Giussani esattamente cinquant’anni fa, come già era accaduto alle politiche del 2013, non ha orientato il voto dei propri aderenti, lasciando loro libertà di coscienza. Questa era stata la posizione di don Julian Carron, responsabile nazionale di Comunione e liberazione, che invitava a riflettere sul senso e sulla responsabilità del voto europeo, e così è stato. Certo, alcuni ciellini impegnati da tempo in politica, si sono candidati e si sono rivolti, innanzitutto, ai confratelli, ma è mancata del tutto la mobilitazione che, esattamente trent’anni fa, in un’altra tornata elettorale europea, aveva portato il giovane carneade democristiano, Roberto Formigoni, a Strasburgo con 450mila voti di preferenza nella circoscrizione Nord-Ovest. La stessa dove, nel 2009, un politico ciellino di primo piano, Mario Mauro, avrebbe raccolto 158.245.

COSA E’ ACCADUTO ALLE URNE

Numeri che rendono bene l’idea di quello che è accaduto ai ciellini alle urne domenica scorsa, perché nella stessa circoscrizione, sotto le insegne del rassemblement Ncd-Udc-Popolari italiani, insistevano almeno cinque candidati aderenti al movimento cattolico. Uno era il capolista, Maurizio Lupi, che ha raggranellato 46.395 voti di preferenza, molti dei quali extraciellini, legati alla sua ormai ventennale attività politica nella Dc, nel Cdu, in Forza italia, nel Pdl e quindi ora nel Nuovo centro destra. Lascerà il posto al primo dei non eletti, Massimiliano Salini, cremonese, ma che non è riuscito ad andare oltre i 26.980 voti. Anche il suo risultato non può essere preso a misura dell’impegno, o meglio del disimpegno ciellino, perché Salini, presidente uscente della provincia di Cremona, politico giovane e stimato, era sostenuto da alcune associazioni cattoliche e imprenditoriali, quindi nel suo consenso c’è dell’altro. Rende più l’idea il risultato della legnanese Daniela Colombo, la terza più votata, che ha messo insieme 18.118, pochi di più di Matteo Forte, anche lui di Cl ma amico dello stesso Mauro, arrivato quarto con 18.060, mentre più staccato, il consigliere comunale torinese Silvio Magliano, fermo a quota 7.609.

IL RISULTATO DI DANIELA COLOMBO

Il dato della Colombo è decisivo perché, per effetto del limite di genere alle preferenze, che imponeva almeno un voto a un candidato di sesso diverso sui tre voti espressi. Infatti le indicazioni di voto dei ciellini centristi contemplavano le combinazioni Lupi-Forte-Colombo, Lupi-Salini-Colombo o, ancora, Lupi-Magliano-Colombo. Dunque l’appeal di Lupi e Mauro e degli altri esponenti di Cl impegnati in politica in questo pezzo d’Italia, vale più o meno 18mila voti. Un’ecatombe, rispetto ai voti formigoniani degli inizi o di Mauro solo pochi anni fa, che non erano ovviamente tutti Cl ma certo derivavano dall’impegno di molti in campagna elettorale.

Per capirlo, basta considerare che la sola Fraternità di Cl, ossia l’ambito adulto del movimento, vede risiedere in quest’area del Nord Italia molti, forse la metà, degli oltre 60mila aderenti e che nelle università di queste regioni studiano e vivono migliaia di studenti, anch’essi legati al movimento. Pochi, pochissimi, hanno accordato la preferenza ai confratelli impegnati in politica.

 

Europee 2014, come sono andati i ciellini

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Bonifacio Borruso apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. I ciellini al voto? In ordine sparso. Il movimento cattolico, fondato da don Luigi Giussani esattamente cinquant'anni fa, come già era accaduto alle politiche del 2013, non ha orientato il voto dei propri aderenti, lasciando loro libertà di coscienza.…

Ecco perché i board delle multinazionali Usa aprono ai cyber-esperti

La sicurezza cibernetica è diventata la priorità numero uno per le corporation d'oltreoceano impegnate a difendersi dal controllo domestico - i programmi dell'Nsa - e le minacce esterne - Cina su tutte. Per affrontare al meglio questo cambiamento, alcune tra le più grandi aziende statunitensi stanno da poco cercando di assumere esperti di cybersecurity in posizioni elevate e di portare…

Se ad Announo vince Giovanardi

Ho guardato alcuni spezzoni della trasmissione Announo condotta dalla brava Giulia Innocenzi e, malgrado non abbia alcuna simpatia personale per l'on. Carlo Giovanardi e nonostante ci separi un universo e forse più sulle questioni dei diritti civili e del modo stesso con cui concepiamo la Politica, devo proprio dire che dal confronto con "questi" giovani ne è uscito non solo vincitore,…

Tra Leopolda e nuovo Tsipras? Meglio le idee euromediterranee

Ha scritto Virgilio che "l'incidente è il tempo stesso che passa, un tempo sempre più veloce, sempre più incalzante: il tempo è l'incidente degli incidenti". E in politica, come è noto, il tempo è strategico per scelte e rotte da seguire. Il centrodestra italiano ha imboccato l'ultimo curvone prima del finish e non sarà imitando adunate toscane o cercando un…

Povertà energetica in Europa

L'accesso all'energia, a forme moderne di energia, è un tema fondamentale, che il Festival ha sviluppato in tutte le sue edizioni, generalmente approfondendo soprattutto le problematiche legate ai Paesi in via di sviluppo. Ma negli ultimi anni, a questa lettura se ne è affiancata una seconda che riguarda invece l'Europa. Quante sono le famiglie in Europa che oggi non sono…

Lavori in corso per una Leopolda di Forza Italia

L’idea è stata lanciata da Formiche.net all’indomani della delusione elettorale. Una Leopolda di Centrodestra “che sappia scassare un’intera area politica”, ha scritto Lorenzo Castellani. Una proposta che ha trovato ampio dibattito in rete e sui social network da parte di giornalisti, politologi, addetti ai lavori. E che, sembra, abbia solleticato qualche esponente di Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi…

Economia e diritti umani in Cina; Uno strano connubio

Comprendere come nel corso del trentennio di riforme, inaugurato da Deng Xiaoping nel 1978, le svolte costituzionali in campo economico siano andate necessariamente di pari passo con l'affermarsi dei diritti civili. La Cina, una volta uscita dal periodo maoista, si trovava completamente priva di qualsivoglia tutela nei confronti dei diritti umani. Deng Xiaoping, Leader dell'epoca, riuscì magistralmente a fare i…

Come discutono (e come si dividono) i Popolari di Mario Mauro

Primo round del derby tutto popolare tra mauriani e santegidiani, che in occasione dell'Assemblea dei Popolari per l'Italia hanno animato uno scontro verbale a tratti animato. Con un Pd al 40% e un centrodestra ormai deflagrato quale sarà il contributo (di oggi) e il ruolo (futuro) dei Popolari? L'interrogativo è iniziato a circolare nelle ore immediatamente successive al risultato delle…

Ecco come la luce si trasforma in elettricità

Un gruppo di ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha realizzato un filmato in tempo reale, su una scala senza precedenti: milionesimi di miliardesimi di secondo, per spiegare come inizia il processo di trasformazione della luce del sole in corrente elettrica in una cella solare organica. LO STUDIO Lo studio, condotto dall'Istituto nanoscienze del Cnr a Modena (Nano-Cnr) e dall’Istituto…

Tre modi diversi per comunicare gli eventi

Comunicare i grandi eventi in un mondo in continua evoluzione, che recepisce messaggi e li invia a velocità di un click verso milioni di utenti. E’ stato questo il tema centrale dell’incontro “Comunicare con gli eventi” promosso da Agol – Associazione Giovani Opinion Leader, che si è svolto mercoledì 28 maggio a Roma, presso il complesso monumentale dell’Ara Pacis. Ospiti…

×

Iscriviti alla newsletter