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I tre Paesi baltici stanno spingendo la Nato a dislocare stabilmente nella regione forze di terra, per dimostrare alla Russia che l’alleanza militare prende sul serio la difesa collettiva dell’area.

UCRAINA VERSO L’IMPLOSIONE?
I problemi di sicurezza – spiega il Financial Times – sono cresciuti dopo l’annessione della Crimea da parte di Mosca e l’accumulo di forze russe sul confine orientale dell’Ucraina. Inoltre nell’est del Paese, a maggioranza filorussa, si moltiplicano i movimenti di piazza (che si teme possano essere promossi e finanziati dal Cremlino) che chiedono un referendum simile a quello secessionista tenuto a Sebastopoli.

L’IMPEGNO DEGLI ALLEATI
La Nato attualmente fornisce i caccia per pattugliare i cieli di Estonia, Lettonia e Lituania. Alcuni alleati, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca, Francia e Germania hanno promesso più aerei nei prossimi mesi; una mossa che potrebbe triplicare la dimensione delle pattuglie.
La conferma di un impegno dell’Alleanza è arrivata l’altro ieri durante un seminario della Nato a Parigi, quando il segretario generale Anders Fogh Rasmussen (che a breve lascerà la carica all’ex premier norvegese Jens Stoltenberg) ha spiegato che c’è bisogno di rivedere la dislocazione delle proprie truppe in Europa e che i Paesi membri dell’Alleanza dovranno impegnarsi ad aumentare gli investimenti nel settore della Difesa.

I TAGLI ALLA DIFESA
Obama aveva già lanciato un appello durante il suo ultimo viaggio in Europa. Solo poche nazioni oltre gli Stati Uniti – si evince da un’analisi pubblicata sul Washington Post – hanno rispettato l’obiettivo della Nato di spesa di almeno il 2% del prodotto interno lordo per la difesa. Anche i più fedeli membri dell’Alleanza hanno tagliato drasticamente il loro impegno militare in questi cinque anni, la Germania del 4%, il Regno Unito del 9%, e l’Italia (che vorrebbe ridurre ulteriormente la sua partecipazione nel programma F-35) che ha tagliato quasi un quarto del suo bilancio militare, secondo i dati raccolti.

ACCUSE RESPINTE
E mentre l’Occidente prova a riorganizzarsi, la Russia smentisce le accuse. Il ministero degli Esteri russi – riporta The Moscow Times – ha accusato la Nato di usare la crisi in Ucraina per consolidarsi, chiamando in causa immaginarie minacce militari da parte di Mosca; al contrario – accusa il governo russo – è l’Alleanza Atlantica che “ammassa le proprie truppe”.

Come e perché i Paesi baltici chiedono alla Nato di controllare Mosca

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I tre Paesi baltici stanno spingendo la Nato a dislocare stabilmente nella regione forze di terra, per dimostrare alla Russia che l'alleanza militare prende sul serio la difesa collettiva dell'area. UCRAINA VERSO L'IMPLOSIONE? I problemi di sicurezza - spiega il Financial Times - sono cresciuti dopo l'annessione della Crimea da parte di Mosca e l'accumulo di forze russe sul confine…

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