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Che cosa d’altro avrebbe dovuto fare Giorgio Napolitano nell’agosto del 2011 se non cercare una via d’uscita per un Paese ormai sul lastrico?

Lo spread a metà agosto aveva superato lo stesso differenziale registrato con i titoli spagnoli. La pesante manovra di luglio non aveva convinto i mercati; il governo non riusciva a trovare l’intesa su di un’altra manovra in linea con la lettera della Bce del 5 agosto; il mese stava trascorrendo in mezzo alle polemiche tra i partiti di maggioranza; Silvio Berlusconi non era più credibile nella comunità internazionale.

Napolitano, in tale contesto, parlò con Monti? Fece solo il suo dovere. Dovremmo ringraziarlo. Perché il governo dei tecnici ha rimesso in carreggiata il Paese.

Perché difendo Napolitano su Monti premier

Che cosa d'altro avrebbe dovuto fare Giorgio Napolitano nell'agosto del 2011 se non cercare una via d'uscita per un Paese ormai sul lastrico? Lo spread a metà agosto aveva superato lo stesso differenziale registrato con i titoli spagnoli. La pesante manovra di luglio non aveva convinto i mercati; il governo non riusciva a trovare l'intesa su di un'altra manovra in linea…

Sul malinteso significato di Popolarismo

A sproposito si continua a parlare in Italia di partito che deve accogliere i moderati per essere tutti nel Partito Popolare Europeo. E’ giusto a questo punto chiarire. Gli eventi della Rivoluzione francese sconvolsero l’ordine istituzionale nei vari paesi europei. Una nuova Europa stava nascendo, c’era la necessità di attrezzarsi per essere all’altezza del cambiamento. Il problema si pose anche…

Lasciatelo Stare

  Tra poco, in Sardegna, si terranno le elezioni regionali che andranno a determinare la composizione dell'assemblea dell'Isola. Ormai si è agli sgoccioli: il 16 febbraio i sardi andranno al voto e i candidati presidenti, in questi giorni, si fanno supportare dai loro alleati continentali, ovvero, i presidenti o segretari di partito. Tralasciando per un attimo le forze indipendentiste e…

Boldrin, le falsità e le quisquilie su Fare per fermare il declino

Caro direttore, ho letto la tua replica alla mia lettera. Rispondo. Se si estraggono alcune frasi scelte ad hoc da una conversazione molto più articolata ed alla quale partecipano, con interventi differenti, alcune decine di altri, si decontestualizzano le affermazioni fatte "creando", cosi', una "nuova conversazione" che non era mai esistita. Quindi un falso. Mi permetto anche di aggiungere che…

Babele popolare e liberale

A che punto siamo con la tanto agognata Casa popolare? Gli occhi sono puntati su Nuovo Centrodestra, Udc e Popolari per l'Italia, ovviamente. La nascita del Nuovo Centrodestra, capitanato da Angelino Alfano, che non ha voluto aderire alla riesumata Forza Italia nel mentre si rottamava il Pdl, è stata salutata con favore da Formiche.net proprio perché era un primo passo…

Così la Svizzera chiuderà le frontiere a frontalieri e immigrati

La Svizzera, contrariamente alle previsioni della vigilia, dice no all'immigrazione senza freni. Con una maggioranza di appena il 50,5 per cento dei voti, gli elettori elvetici hanno approvato l'iniziativa contro l'immigrazione di massa nel Paese, su cui erano chiamati oggi a pronunciarsi. IL TESTA A TESTA I risultati definitivi dell'iniziativa popolare sono giunti al termine di un testa a testa che…

Vi spiego tutte le falsità su Fare. Firmato: Boldrin

Riceviamo e pubblichiamo Caro direttore, hai appena pubblicato un falso costruito attraverso una plateale operazione di "decontestualizzazione" di affermazioni altrui. Il signor Leo Soto (che vedo inviarti lettere con un'assiduità interessante) ha estrapolato ad hoc alcuni passaggi da una discussione molto più lunga ed articolata su FB e ne ha costruito l'ennesimo scandaletto da cortile. Chi fosse interessato non ha…

I giovani dalle quattro cartelline verdi

Sul tavolo della scrivania ci sono quattro cartelline verdi, ognuna della quali conserva diverse tipologie di documenti. Nella prima ci sono i curriculum nella versione italiana, nella seconda quelli in inglese, nella terza c’è una prima versione della lettera di presentazione, nella quarta un’altra versione ancora. E poi biglietti da visita, perché si sa…senza di quelli è un po’ come…

Ecco dove e perché la disoccupazione non cresce

La lunga fase di peggioramento del mercato del lavoro a livello mondiale continua nonostante la ripresa dell’economia. Secondo stime ILO (International Labour Office) nel mondo sarebbero ormai oltre 60 milioni gli individui espulsi dal mercato del lavoro a causa della crisi. Il numero complessivo di disoccupati si attesta così a circa 202 milioni. Tra i Paesi sviluppati la situazione è…

danimarca

Perché gas, petrolio e carbone ricevono più aiuti delle rinnovabili

Il fatto è risaputo, ma vale la pena ricordarlo: nel mondo i soldi pubblici che incentivano produzione e consumo delle fonti fossili sono un multiplo di quelli che vanno alle rinnovabili. A seconda dei metodi di calcolo, una cifra da 5 a 19 volte più alta. E che negli ultimi anni è tornata a crescere. Secondo l'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) –…

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