Brindiamo pure, ma non esageriamo in festeggiamenti. La notizia che la Commissione di Bruxelles ha accantonato la procedura di infrazione contro l’Italia per deficit eccessivo è ovviamente la benvenuta. Ma contrariamente a quanto qualche voce governativa va da giorni cianciando, questo non produce alcun tesoretto da spendere e spandere per l’anno in corso. Piuttosto, forse, consente di stanziare una dozzina…
Archivi
Golden rule e spending review. Letta ora parta da qui
Bruxelles grazia l’Italia, ma tesoretti non ce ne sono, e Palazzo Chigi l’ha chiarito. Il governo Letta dovrà ora darsi da fare per negoziare a Bruxelles e mettere sul tavolo proposte per la crescita convincenti. Il resto del lavoro dovremo farlo a casa, portando avanti delle riforme che stimolino la ripresa e rimodulino la spesa pubblica. Le larghe intese aiuteranno,…
Facebook, perché le grandi aziende sospendono la pubblicità
Nissan, Nationwide e Unilever hanno deciso di sospendere le loro inserzioni pubblicitarie su Facebook dopo che le loro campagne sono apparse vicino a post offensivi. Da qualche tempo Facebook ha introdotto una nuova forma di pubblicità mirata attraverso la quale gli utenti vengono raggiunti da messaggi promozionali costruiti sulla base dei loro gusti e delle loro ricerche sul web. Grazie…
Rcs, tutti i sì e no all'aumento di capitale
E' cominciato il conto alla rovescia per l'attesa assemblea dei soci di Rcs, che giovedì 30 maggio sarà chiamata a esprimersi sull'aumento di capitale da 400 milioni di euro, indispensabile per salvare le sorti del gruppo editoriale ed evitare di fatto il fallimento. A prescindere dall'effettiva partecipazione o meno all'operazione, è fondamentale che all'assise la delibera sulla ricapitalizzazione venga approvata…
Telecom si prepara allo scorporo della rete
Giornata di fuoco per Piazza Affari domani. Oltre al cda di Rcs sull'approvazione del piano di ristrutturazione di Via Solferino dopo l'ok delle banche creditrici all'aumento di capitale, i fari saranno puntati su Telecom. Sul tavolo del cda del gruppo presieduto da Franco Bernabè torna il tema dello scorporo della rete. Ma dopo due rinvii, domani sembra essere la volta…
E-commerce, siti di abbigliamento al centro di un’inchiesta
Altroconsumo ha realizzato un’indagine comparando la qualità del servizio di e-commerce reso da sei differenti portali web. Il risparmio è reale? Se fino a qualche anno avere un computer non era così comune come adesso, possiamo dire che dalla sua diffusione il mondo è cambiato, anche e soprattutto quello del commercio. Perché ormai la maggior parte dei negozi, soprattutto…
Energia e politica: quali sono le priorità?
dal Festival dell'Energia 2013: talk show "Energia e politica: quali sono le priorità?" (venerdì 24/05) Costo dell'energia, competitività e politica industriale, stallo degli investimenti, incentivi, mercato unico e calo dei consumi: uno dietro l'altro i problemi vengono al pettine. Fin dalle prime battute Guido Bortoni, Presidente AEEG, ricorda che il valore dell’energia, oltre a quello intrinseco e concreto, di cui…
L'esercito della Cina alle prese con le prime esercitazioni digitali
Le Forze armate cinesi daranno inizio a fine giugno prime esercitazioni “digitali” dell'Esercito popolare di liberazione. Secondo quanto riferito dall'agenzia Xinhua le manovre coinvolgeranno “un nuovo tipo di forze da combattimento, tra cui unità che usano tecnologia digitale, forze operative speciali, l'aviazione e le unità di controffensiva". Teatro delle esercitazioni sarla la base di Zhurihe, nella Mongolia intera, la più…
Egitto, la legge di Morsi per limitare le ong
Nuove polemiche in Egitto. Il presidente Mohamed Morsi ha annunciato di aver presentato un progetto di legge che regola le organizzazioni della società civile. Il testo, secondo la presidenza, rappresenta i valori della rivolta di inizio 2011 ma in realtà è accusato di voler imporre limitazioni alle ong. “Lo Stato non domina (...) non aspira e non deve dominare la…
Chi è Plamen Oresharski, il nuovo premier della Bulgaria
È stato indicato come il “Mario Monti bulgaro” dal Partito socialista e da oggi assume il complesso ruolo di guidare il governo tecnico della Bulgaria. Il nuovo premier si chiama Plamen Oresharski. La sua missione sarà quella di dipanare la matassa politica che è stata intrecciata dagli stessi elettori bulgari con un voto politico che non ha dato una chiara maggioranza.…
















