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“E’ fatta, Telecom cede La7 a Urbano Cairo”. Lo ha annunciato su Twitter il giornalista Gad Lerner. Questa mattina, infatti, il consiglio di amministrazione di Telecom Italia Media si era riunito nella sede di Piazza Affari per definire l’operazione che andava avanti dallo scorso dicembre. Ironico l’imprenditore: “LA7? Ho preso una bella patata bollente”, ha detto Cairo.

La gara per il terzo polo televisivo che vedeva coinvolti da un lato l’editore e concessionario di pubblicità Urbano Cairo e dall’altro il fondo di private equity guidato da Claudio Sposito ha quindi visto prevalere il primo.

Lo sconto fatto a Cairo

L’accordo raggiunto per il passaggio di LA7, ad esclusione del 51% di Mtv Italia, a Urbano Cairo prevede il riconoscimento a TI Media di un corrispettivo pari a 1 milione di euro e, prima del trasferimento della partecipazione, La7 Srl sarà ricapitalizzata per un importo tale per cui la società avrà una posizione finanziaria netta positiva non inferiore a 88 milioni. Questa ricapitalizzazione contribuirà inoltre a raggiungere il livello di patrimonio netto concordato, pari a 138 milioni. Nell’ambito dell’operazione.

Telecom Italia si è impegnata a rinunciare al momento dell’intervenuta sottoscrizione del contratto di cessione a crediti finanziari vantati nei confronti di Telecom Italia Media per un importo complessivo pari a 100 milioni.

I dettagli dell’accordo

Gli accordi prevedono inoltre la sottoscrizione di un contratto di fornitura di capacità trasmissiva di durata pluriennale tra La7 Srl e Telecom Italia Media Broadcasting. L’operazione – spiega la nota – permette a Telecom Italia Media di terminare il sostegno finanziario a favore di La7 Srl mantenendo al contempo all’interno del proprio perimetro l’operatore di rete Timb.

Gli accordi prevedono inoltre la sottoscrizione di un contratto di fornitura di capacità trasmissiva di durata pluriennale tra La7 Srl e Telecom Italia Media Broadcasting. L’operazione permette a Telecom Italia Media di terminare il sostegno finanziario a favore di La7 Srl mantenendo al contempo all’interno del proprio perimetro l’operatore di rete Timb.

La reazione di Piazza Affari

Telecom Italia Media accelera al ribasso a Piazza Affari dopo la notizia della vendita di LA7 a Urbano Cairo. Le azioni del gruppo controllato da Telecom Italia, che viaggiavano in territorio positivo, hanno invertito bruscamente rotta a metà pomeriggio fino ad arrivare a perdere il 3,8% a 0,1613 euro. Positive invece le azioni Cairo Communication (+1,7%) e Telecom Italia (+0,8%).

L’indagine richiesta dall’Adusbef contro Gad Lerner

L’Adusbef chiede alla Consob di aprire un’immediata indagine sull’annuncio della vendita di LA7 a Cairo dato da Gad Lerner su Twitter, a mercati ancora aperti e senza che la società si sia ancora pronunciata ufficialmente con un comunicato stampa.

Le parole di Lannutti

“L’annuncio via Twitter dal giornalista, che disponeva di informazioni privilegiate, mentre era ancora riunito il cda di Telecom Italia Media proprio per definire l’operazione, potrebbe costituire turbativa di mercato che la Consob ha il dovere di accertare – afferma Elio Lannutti, presidente Adusbef – Lerner, che si vanta di essere un giornalista economico, dovrebbe sapere che esistono regole che vanno rispettate e che la Consob è tenuta ad esigere, anche alla luce del silenzio sulla vendita della società cedente e la conferma di Cairo (“Ho preso una bella patata bollente”) che ha ottenuto la reazione negativa del mercato, con il titolo quotato in borsa che ha ceduto il 3,4%”.

Le attenzioni della Consob

Consob ha avviato verifiche sulla fuga di notizie relativa alla vendita di La7 a Cairo da parte di Ti Media. Due ore prima del comunicato della societa’ Gad Lerner ha annunciato su twitter la chiusura dell’operazione e Urbano Cairo l’ha confermata a Radio 24 mentre il titolo Ti Media in borsa e’ scivolato in ribasso.

Su La 7 va ora in onda Urbano Cairo (con baruffa su Lerner)

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