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I tagli alla spesa sono in vigore: il presidente americano Barack Obama ha formalmente premuto il “grilletto” firmando il decreto legge che riduce la spesa pubblica di 85 miliardi di dollari fino a settembre. Tagli “fortemente distruttivi per la sicurezza nazionale, gli investimenti e le funzioni chiave del governo” avverte l’amministrazione in un documento di 70 pagine inviato al Congresso insieme al decreto dei tagli che – mette in evidenza l’amministrazione – non si faranno sentire subito, ma saranno “duri” e a pagarne le conseguenze sarà la “classe media”.

Il governo federale è il maggior consumatore e investitore americano e la stretta delle spese avrà un impatto sull’economia che, però, potrà continuare ad avere l’appoggio della Fed. Il presidente, Ben Bernanke, ha messo in guardia dai rischi di un aumento prematuro dei tassi di interesse, lasciando intendere che, al di là delle differenze all’interno della banca centrale, la Fed continuerà a sostenere l’economia.

“I tagli alle spesa sono scattati: l’ultima cosa che dovrebbe fare Washington, in un momento in cui le aziende stanno assumendo e gli americani tornano a lavorare, è seguire questa strada”, ha affermato Obama, invitando a sostituire i tagli alla spesa con un “approccio bilanciato” perché se da un lato è necessario risanare i conti pubblici, dall’altro bisogna continuare a parlare di crescita. Il rischio è infatti una frenata della ripresa già debole con il pil cresciuto nel quarto trimestre solo dello 0,1%. E una nuova emorragia di posti di lavoro. L’impatto dei tagli alla spesa, pari a 1.200 miliardi di dollari in dieci anni, sarà – secondo Standard & Poor’s – limitato sull’economia americana se non saranno prolungati nel tempo.

Ecco gli approfondimenti di Formiche.net sul Sequester:

Il Sequester come questione geopolitica

Ecco dove colpirà il Sequester

Che cosa è il Sequester

Come il Sequester colpisce la vita degli americani

Il giorno del Sequester

L’accusa di Obama

Effetti e rischi del Sequester

Il Sequester americano. Lo speciale di Formiche.net

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