Nato Willy Fisher, reso celebre dal film “Il ponte delle spie” di Spielberg. Uno dei grandi protagonisti della Guerra Fredda raccontato da Kirill Chenkin, amico e collaboratore di lunga data. Una storia che evidenzia le complessità nel valutare la sincerità dei defezionisti e nel distinguere tra asset reali e risorse infiltrate per disinformazione
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Resilienza tecnologica, un modello da seguire? Il caso CrowdStrike spiegato dal prof. Teti
“È indispensabile definire e consolidare delle strategie finalizzate indiscutibilmente al raggiungimento degli obiettivi di tutela complessiva degli interessi nazionali”, dice il professore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
L’Europa strategy per arginare il ciclone Trump all’orizzonte. L'opinione di d'Anna
Dall’Ucraina, alla Nato, all’intelligence: sono molteplici e articolate le strategie che istintivamente da parte dei singoli Stati e complessivamente dall’Unione Europea si stanno mettendo a punto per arginare le dinamiche legate al sempre più probabile ritorno di Trump alla Casa Bianca. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La storia dell’Haversack Ruse, l’inganno del tascapane durante la Prima guerra mondiale
Uno degli stratagemmi più efficaci nella storia militare, avvenuto durante la campagna in Palestina, frutto del genio del colonnello Richard Meinertzhagen. Fu aggiornato e adottato per il conflitto globale successivo nella celebre Operazione Mincemeat
Vi racconto “Colpo di Fulmine-thunderlove”. Il corto fiorentino che ha debuttato all'Elba
All’isola d’Elba è stato presentato in anteprima il cortometraggio “Colpo di Fulmine – Thunderlove”, scritto da Fiamma Melloni e diretto da Gabriele Scollo. L’opera, che esplora metaforicamente il rapporto critico tra l’uomo e la Terra, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. L’intervista di Fiamma Melloni
Il futuro della politica italiana è oltre il bipolarismo? Il commento di Mayer
Luigi Marattin si candida alla successione di Renzi e invita a ripensare il sistema politico italiano. Ma è davvero possibile superare il bipolarismo? Non è meglio capire quale bipolarismo serva al Paese?
L'Italia di fronte alla sfida della deterrenza nucleare europea. Rischi e opportunità
Mentre Francia, Germania e Regno Unito avanzano verso una possibile alleanza nucleare, l’Italia deve agire rapidamente per non essere esclusa da un processo che potrebbe ridefinire la sicurezza europea. Il punto del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi)
Meloni attesa in Cina. La sua linea è chiara ma certi mandarini…
Dopo il mancato rinnovo del memorandum sulla Belt and Road Initiative, la presidente del Consiglio prepara l’incontro con Xi in nome del trittico partner-competitor-rivale con cui l’Ue definisce le relazioni con Pechino. Ma alcuni, tra politica e burocrazia, premono per la linea morbida
L’ultimo libro dell’amb. Vento spiega perché il XX secolo non è mai finito
Pubblichiamo l’introduzione al volume “Il XX secolo non è finito” (Rubbettino) di Sergio Vento, già ambasciatore d’Italia a Belgrado, Parigi e Washington e rappresentante permanente alle Nazioni Unite, oltre che consigliere diplomatico di quattro presidenti del Consiglio
Perché Djokovic non è Darth Vader (ma un Campione Orientale)
La scarsa empatia dei media nei confronti di Djokovic riflette numerosi pregiudizi sportivi, politici e culturali, facendone, secondo John McEnroe, il Darth Vader del tennis. La prova vivente che il successo di uno sport dipende non solo da chi lo gestisce, ma anche da chi lo pratica



Il libro “Il cacciatore capovolto” di Kirill Chenkin (Adelphi edizioni) offre una prospettiva unica sul “caso Abel”, basata sulla sua lunga amicizia e collaborazione con Abel. Chenkin non si propone di scrivere né un’autobiografia né una biografia di Abel, ma piuttosto di raccogliere “annotazioni sulla vita” propria e di Abel. Attraverso questo lavoro, emerge una narrativa dettagliata sul lento cambiamento della società sovietica parallelo al consolidamento del nuovo regime, e sui percorsi personali, emotivi e politici dei personaggi, sia illustri che umili, che vivevano in questo contesto di disillusione e disincanto rispetto agli anni e alle contraddizioni della nuova ideologia. Il libro è scritto con semplicità, chiarezza e spesso con un umorismo cinico molto godibile.












