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Elon Musk, ospite di Atreju, la manifestazione bandiera organizzata da Fratelli d’Italia, si è presentato sul palco con sulle spalle uno dei suoi figli: un segnale dell’importanza attribuita dal miliardario alla questione demografica, come confermato dal deus ex machina di Tesla. L’Italia è un Paese importante in cui investire e non può “sparire”, per questo serve dare una spinta alla natalità — tema strategico per Paesi come il nostro e non solo.

“Voglio enfatizzare che è importante avere figli e creare la nuova generazione. Potrà sembrare scontato, ma senza figli non avremo una nuova generazione. Sono favorevole all’espansione dell’umanità’ e alla creazione di un futuro entusiasmante”, ha detto. “Ogni anno guardo ai tassi di natalità ed è deprimente. Sembrano calare continuamente”.

“Il mio primo suggerimento ai leader di governo e alle persone in generale — ha continuato Musk — sarebbe di assicurarsi di avere figli per creare la nuova generazione. Ogni incentivo utile ad avere la nuova generazione sarebbe lungimirante. È fondamentale, e non posso sottolinearlo abbastanza”.

I Paesi non possono dipendere dai flussi migratori per risolvere i loro problemi demografici, sostiene Musk, che ha ha fatto l’esempio della Cina: “Al ritmo attuale la Cina perderà forse il 40% della sua popolazione ogni generazione. Si tratterebbe di 600 o 700 milioni di persone. Gli interi Stati Uniti dovrebbero emigrare lì due volte ogni generazione per mantenere i livelli di popolazione attuale, solo per la Cina. Nell’immigrazione non ci sono abbastanza numeri”. Musk ha anche sottolineato “l’importanza delle culture”. “Non vogliamo che il Giappone sparisca, che l’Italia e la Francia spariscano. Dobbiamo mantenere ragionevolmente l’identita’ culturale dei Paesi, o quei Paesi non esisteranno più”.

Rischi e opportunità dell’AI

Rassicurando che gli inserzionisti stanno tornando su X, il social network che Musk ha comprato non senza polemiche e controversie, ha parlato anche di algoritmi e intelligenza artificiale. “L’AI è una delle sfide maggiori per il futuro della civilizzazione. È come una nuova specie ed è un’arma a doppio taglio, perché può fare qualsiasi cosa ma non ha una coscienza. È necessario regolamentare l’intelligenza artificiale per assicurarsi che sia vantaggiosa. Così ci saranno solo benefici e un’era di abbondanza”.

L’intelligenza artificiale è “una lama a doppio taglio, il mago della lampada”. L’AI è uno sviluppo epocale che apre a opportunità infinite, ha detto l’imprenditore, ma rappresenta anche potenzialmente “un rischio esistenziale per l’umanità”.

Secondo Musk, anche il tema della regolamentazione di questa nuova tecnologia va affrontato con cautela: “Sono favorevole a una certa supervisione regolatoria. Deve quantomeno esserci un arbitro”, ha detto. “Tutto ciò che è pericoloso è supervisionato da un arbitro e regolatore. Credo lo stesso debba valere per l’AI, per assicurarci che sia benefica”. Secondo Musk, comunque, la parte buona dell’AI è che “ci dirige verso un futuro di abbondanza. AI e robotica significa che non ci sarà scarsità di beni e servizi”.

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