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In un momento storico che vede l’Europa spaziale al bivio tra il proseguire su un sentiero già tracciato e il puntare più in alto, anche l’Italia può giocare un ruolo rilevante. Di fronte al proliferare di opportunità e allo sviluppo sempre più rapido dei servizi e delle infrastrutture in orbita, crescono anche le minacce, anche per via di uno sviluppo tecnologico che procede a ritmi velocissimi.

Ne abbiamo parlato con il consigliere militare del presidente del Consiglio e segretario del Comitato Interministeriale per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio (Comint), generale Franco Federici, e l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa) Samantha Cristoforetti, nel corso del talk promosso da Formiche “La partita spaziale. Una roadmap per l’Italia e l’Europa”.

La partita spaziale europea (e italiana) secondo Cristoforetti e Federici. Il video

In un momento storico che vede l’Europa spaziale al bivio tra il proseguire su un sentiero già tracciato e il puntare più in alto, anche l’Italia può giocare un ruolo rilevante. Di fronte al proliferare di opportunità e allo sviluppo sempre più rapido dei servizi e delle infrastrutture in orbita, crescono anche le minacce, anche per via di uno sviluppo…

Perché Eni-Neptune è un affare anche geopolitico

Di Emanuele Rossi e Otto Lanzavecchia

L’acquisizione di Eni della società di private equity permette alla major italiana di rafforzare riserve e migliorare le metriche di CO2. E contemporaneamente estromette un fondo sovrano cinese da una quota di controllo in un settore sensibile e strategico

Da Marx a Putin, con una Nato più forte. Il dibattito sulle "Brigate Russe"

Di Lorenzo Piccioli

Il dibattito si accende alla presentazione della nuova edizione di ‘Brigate Russe’, libro di Marta Ottaviani. Dall’abbaglio occidentale sulla capacità della Russia (e della Cina) di avvicinarsi alle liberaldemocrazie, al ruolo dell'”information warfare” scatenata da Mosca. Passando per qualche spunto positivo. Gli interventi di Cicchitto, Argentieri, Casini e Margelletti

Riportare nelle istituzioni kosovare la minoranza serbofona. La chiave di Politi

“Borrell dice che le elezioni sono il cuore di questa crisi, ma in realtà l’essenziale della crisi è altrove: ovvero che i serbi spingano i serbofoni kosovari a tornare indietro nelle istituzioni kosovare. Questo il nocciolo del problema che non ha mai una sola metà. È scesa drasticamente l’attenzione politica, nonostante le ricorrenti crisi”. Intervista ad Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation

Cos'è la "fun-flation", che ci regala un'estate cara ma divertente

Le banche centrale si affannano a raffreddare il costo della vita, eppure secondo molti economisti per divertimento e tempo libero non si bada a spese. E così anche se i tassi salgono, i prezzi faticano a ridursi

Più Ogm contro il cambiamento climatico. La mossa Ue

Cambiamenti in vista per le regolamentazioni europee sulle piante geneticamente modificate. Una bozza svela la nuova linea che potrebbe essere imposta ad alcuni alimenti, tra cui grano e pomodori, in grado di resistere alla siccità. L’anticipazione del Financial Times

Fuori dalla Via della Seta? Pechino minaccia il boicottaggio ma...

Se Meloni decidesse “incautamente” di fare un passo indietro dal memorandum firmato da Conte, ci sarebbe una “ripercussione negativa” sull’Italia e sulle prospettive di cooperazione, ha dichiarato l’ambasciatore Jia. Ma a Xi converrebbe?

La partita spaziale europea (e italiana) secondo Cristoforetti e Federici

Il nostro Paese è pronto a giocare un ruolo da protagonista della ridefinizione delle ambizioni europee nel campo dell’esplorazione spaziale? Hanno risposto, in occasione dell’intervista doppia promossa da Formiche, l’astronauta Cristoforetti e il generale Federici

Postini eroi e incubo di Zaporizhzhia. Il punto di D'Anna sulla guerra in Ucraina

Resistenza di popolo e scenari da incubo. In Ucraina la guerra infuria su più fronti, mentre da Mosca giungono notizie contraddittorie di tensioni e contestazioni. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Il Titan e la tragedia annunciata del turismo d’avventura. Il punto di Alegi

La tragedia del batiscafo Titan, il sommergibile inabissatosi accanto al relitto del Titanic che avrebbe dovuto visitare, impone una riflessione sui pericoli e l’opportunità del cosiddetto turismo d’avventura. Un interrogativo che dalle profondità marine coinvolge anche lo spazio extra-atmosferico. La riflessione di Gregory Alegi

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