Dinanzi alla prospettiva di affidare il governo a Schlein, anche i moderati e i conservatori più delusi voterebbero, turandosi il naso, per Meloni e i suoi. Ma il dissenso a destra può crescere. Le Europee? Saranno il banco di prova per la tenuta di FI, post Berlusconi. Conversazione con il politologo Tarchi
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Guerra anche alla casa comune. Il papa spiegato con il libro di Piero Damosso
Nel libro di Piero Damosso, giornalista della Rai, per molti anni curatore di Uno Mattina, “Può la Chiesa fermare la guerra? Un’inchiesta a sessant’anni dalla Pacem in Terris” (San Paolo, euro 20,00) si trovano importanti spunti interpretativi per inquadrare la nuova “Laudato si’” annunciata da papa Francesco
E-commerce, come marketplace e soluzioni di pagamento ridisegnano lo scenario
Una rivoluzione digitale è in atto, e le aziende italiane devono impegnarsi nello sviluppo delle competenze necessarie per diventare protagonisti in un settore in costante evoluzione. Il commento di Alfonso Catone, country manager Italia di Mangopay
Libia, ancora tensioni e rischio caos
Per Mezran (Atlantic Council), il rischio della vicenda Cohen/Mangoush è che ci siano destabilizzazioni da parte dei radicali in Libia e lo sfruttamento della crisi da parte di attori regionali. A Tripoli le tensioni continuano, e il caos è appena sotto la superficie
Il golpe in Gabon non è come quello in Niger. Darnis spiega perché
L’analista apre ad altre ipotesi: “Non vedo affinità con i fatti in Niger, in Mali o in Burkina Faso dove esistono regimi che si sostengono a vicenda con la propaganda russa, con un sentimento nutrito dalla stampa violentemente antioccidentale e antifrancese. Per la storia del Gabon e del regime Bongo penso che non bisognerebbe nemmeno escludere un’ipotesi positiva sulle conseguenze del golpe”
Xi invita Putin alla festa per la Via della Seta
Al forum della Belt & Road che la Cina ha organizzato a ottobre ci sarà anche il ricercato dalla Corte penale internazionale Vladimir Putin. Xi Jinping l’ha invitato personalmente e il presidente ha accettato, perché sa che Pechino non riconosce la Corte.
Questo articolo è un estratto della newsletter “Indo Pacific Salad”. Dall’home page ci si può iscrivere per notizie e analisi sull’Indo Pacifico, direttamente in mail ogni mercoledì
Ecco la sfida delle comunità energetiche nelle parrocchie
Un tavolo tecnico, istituito presso la Cei, sta portando avanti l’interlocuzione con tutti i soggetti istituzionali per “favorire una rapida e soddisfacente definizione delle disposizioni in materia”, auspicando che le diocesi continuino nella loro opera di formazione e sensibilizzazione sulle comunità energetiche per quanto riguarda i temi della conversione ecologica, della povertà energetica e dell’inclusione sociale
Sul presidenzialismo chi grida allo scandalo è in malafede. Il corsivo di Cangini
La modifica della forma di governo che l’esecutivo presenterà al Parlamento non ha nulla di scandaloso: non è una forzatura istituzionale e non rappresenta un’umiliazione dell’attuale Presidente della Repubblica. Si può non essere d’accordo, ma chi grida allo scandalo è in malafede
Le underdog Meloni e il “modello” Spadolini. Scrive Tivelli
L’evocazione del concetto di Underdog relativo alle sorelle Meloni è molto importante perché l’Italia è strapiena, per fortuna, di Underdog che però hanno seguito scale e varchi diversi da quello dell’assunzione progressiva in seno alla classe dirigente politica
C’è il fondo sovrano cinese negli acquisti di Goldman Sachs. La rivelazione di FT
Il Financial Times rivela che la banca d’affari statunitense ha acquisito sette società (alcune rilevanti in settori altamente strategici) utilizzando un fondo messo in piedi con i soldi della China Investment Corporation, il fondo sovrano di Pechino. È un modo per aggirare i controlli occidentali sugli investimenti cinesi? E il caso scoppia mentre Raimondo e Cleverly sono a Pechino















