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Il gruppo Ferrovie dello Stato punta sulle infrastrutture. È infatti massiccio il piano di interventi tra nuove opere e manutenzioni voluto dall’amministratore delegato Luigi Ferraris. Basti pensare che ammontano a 3,6 miliardi di euro le gare assegnate e lanciate in sole 72 ore dal Polo Infrastrutture di Fs: dalla Roma-Pescara all’Anello di Palermo e la Potenza-Metaponto, dal collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto Orio al Serio al Corridoio plurimodale Adriatico Itinerario Maglie – Santa Maria di Leuca SS 275, per citarne alcune.

Nel dettaglio sono due i miliardi di euro per le nuove opere ferroviarie di Rfi, di cui è ad Gianpiero Strisciuglio, e 1,6 i miliardi lanciati da Anas, con l’ad Aldo Isi, per quelle stradali. Oltre un miliardo è dedicato ai lavori di manutenzione delle reti ferroviarie e stradali in tutto il territorio nazionale.

Le gare di questi giorni rientrano nel piano del gruppo Fs e dell’ad Ferraris per rendere il sistema di trasporti del Paese più integrato, performante, veloce, accessibile e intermodale sia per i passeggeri che per le merci con un investimento di oltre 180 miliardi in infrastrutture ferroviarie e stradali nei prossimi 10 anni. Ad oggi, sono già attivi 4mila cantieri in tutta Italia per oltre 49 miliardi di euro tra nuove opere e manutenzione delle linee esistenti. Il Pnrr con circa 24 miliardi affidati a Rfi di cui oltre l’80% già in fase realizzativa, ne rappresenta una parte importante per realizzare opere che entreranno in funzione entro il 2026.

Tra le principali gare lanciate da Rete Ferroviaria Italiana: la Roma-Pescara (due tratte per 477 milioni complessivi), la Potenza-Metaponto (265 milioni), il Tunnel del Virgolo (73 milioni), la linea diretta Torino Porta Nuova-Porta Susa (67,7 milioni) e l’Anello di Palermo (93 milioni). Oltre a queste, si aggiunge una gara da 900 milioni per la manutenzione straordinaria delle infrastrutture ferroviarie in tutta Italia.

Sono state inoltre aggiudicate le gare per il collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto Orio al Serio (113 milioni) e quella per l’elettrificazione della linea Cagliari-Oristano (45 milioni).

Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla riqualificazione delle stazioni ferroviarie. Oltre 360 milioni di euro sono stati investiti per la riqualificazione e il rilancio di oltre 50 stazioni con quattro nuove gare di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo infrastrutture del gruppo Fs Italiane. “ Gli interventi – spiegano dal gruppo – consentiranno non solo di migliorare l’accessibilità pedonale e ciclabile, la sostenibilità e l’efficienza energetica, ma anche di riqualificare le pensiline di banchina, installare ascensori e abbattere le barriere architettoniche”.

In particolare, è stata pubblicata una gara dal valore di circa 295 milioni di euro, finanziata anche con fondi Pnrr, per opere di manutenzione straordinaria in oltre 30 stazioni. A questa si aggiunge una seconda gara in corso per la realizzazione della nuova fermata di Tolentino Campus lungo la
linea Ferroviaria Civitanova Marche – Albacina, dal valore di oltre tre milioni di euro. “Sempre nel mese di giugno – si legge nella nota –  sono state aggiudicate due gare dal valore complessivo di oltre 65 milioni di euro, anch’esse finanziate parzialmente da fondi Pnrr, per opere di manutenzione straordinaria, riqualificazione, efficientamento energetico del fabbricato viaggiatori e delle aree esterne in stazioni ferroviarie distribuite su tutto il territorio nazionale”.

Le Fs di Ferraris mettono il turbo sulle infrastrutture

Ammontano a 3,6 miliardi di euro le gare assegnate e lanciate in sole 72 ore dal Polo Infrastrutture di Fs: dalla Roma-Pescara all’Anello di Palermo e la Potenza-Metaponto, dal collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto Orio al Serio. Al via anche la riqualificazione di cinquanta stazioni

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