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A vent’anni dall’approvazione della convenzione quadro dell’Organizzazione mondiale della sanità, Framework convention on tobacco control, Fctc, è necessario ridefinire la regolamentazione del settore per integrare le nuove consapevolezze sulle implicazioni ambientali e sulla salute e aprire la strada al principio della riduzione del danno.

In questa direzione vanno le nuove tecnologie alternative al tabacco che, pur non esenti da rischio, hanno un impatto significativo sulla salute pubblica. Tuttavia, la regolamentazione di diversi Paesi – tra cui l’Italia – resta ancora fedele al principio della precauzione piuttosto che a quello della riduzione del danno che, se accolto nelle strategie di salute pubblica, crea l’opportunità per ridisegnare gradualmente il mercato e ridurre gli effetti negativi sui cittadini e sulla società. Di questo e molto altro si discuterà il 24 novembre alle ore 16.30 (CET) in occasione del webinar di presentazione del pamphlet targato Formiche e Healthcare policy, con Riccardo Polosa, ordinario di Medicina interna presso l’Università di Catania e fondatore del CoEHAR, Centro di Ricerca per la Riduzione del danno da fumo, David Sweanor, professore e presidente dell’Advisory Board del Centre for Health Law, Policy and Ethics dell’Università di Ottawa, Maria Alejandra Medina, coordinatrice Corporación Acción Técnica Social, Anders Milton, medico, ad di Milton Consulting e presidente della Commissione Snus (Svezia) e Rania Mamdouh, medico e professoressa di Psichiatria presso la Scuola di Medicina della Cairo University. Sarà proiettato anche una video presentazione di Marewa Glover, direttrice del Centre of Research Excellence: Indigenous Sovereignty & smoking della Nuova Zelanda.

Coordinerà i lavori Giorgio Rutelli, direttore Formiche.

Per partecipare al webinar è necessario scrivere a formicheeventi@gmail.com

Fctc, sfide e prospettive per l’Oms

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Twenty years after the approval of the World Health Organisation’s Framework convention on tobacco control, Fctc, there is a need to redefine the regulation of the sector to incorporate the new awareness of environmental and health implications and pave the way for the principle of harm reduction.

New alternative technologies to tobacco, which, while not risk-free, have a significant impact on public health, are moving in this direction. However, regulation in several countries – including Italy – still sticks to the precautionary principle rather than the harm reduction principle, which, if accepted in public health strategies, creates the opportunity to gradually reshape the market and reduce the adverse effects on citizens and society. This and much more will be discussed on 24 November at 4.30 pm (CET) at the online presentation of the Formiche and Healthcare policy pamphlet with Riccardo Polosa, professor of Internal Medicine at the University of Catania and founder of CoEHAR, Centre for Research on Smoking Harm Reduction, David Sweanor, professor and chairman of the Advisory Board of the Centre for Health Law, Policy and Ethics, University of Ottawa and Maria Alejandra Medina, coordinator Corporación Acción Técnica Social, Anders Milton, physician, CEO of Milton Consulting and chairman of the Snus Commission (Sweden) and Rania Mamdouh, MD, Professor of Psychiatry at the Cairo University of Egypt. During the event, a video presentation by Marewa Glover, director of the Centre of Research Excellence: Indigenous Sovereignty & smoking in New Zealand, will be broadcast.

Giorgio Rutelli, Formiche Editor, will coordinate the meeting.

To participate in the webinar, please write to formicheeventi@gmail.com.

 

Fctc, challenges and prospects for Who

Fctc, sfide e prospettive per l’Oms. L'evento sullo stato dell'arte delle policy sul fumo

Venerdì 24 novembre alle ore 16.30 (CET) sarà presentato il pamphlet targato Formiche e Healthcare policy “Framework convention on tobacco control, sfide e prospettive per l’Oms” con Riccardo Polosa, David Sweanor e Maria Alejandra Medina

L'approccio russo al nucleare declinato da Marrone (Iai)

L’esperto dello Iai contestualizza il recente test missilistico e le parole della leadership di Mosca all’interno di un più ampio sforzo della Russia per ribadire il suo status internazionale, perseguendo anche i propri obiettivi di politica estera

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Giorgia Meloni e la guerra informativa dei russi. L'analisi del generale Tricarico

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