Dalla guerra in Ucraina alle nuove sfide per la Nato, un ragionamento sul futuro dell’Alleanza Atlantica in vista del vertice di Vilnius. Di questo parleranno il rappresentante permanente d’Italia presso la Nato, ambasciatore Marco Peronaci, e il rappresentante permanente degli Stati Uniti d’America presso la Nato, ambasciatrice Julianne Smith, martedì 16 maggio alle 12:00 in diretta su questa pagina e sui nostri canali social
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Italia-Francia e la sindrome del brutto anatroccolo. Scrive Cangini
Non si tratta tanto di avere buoni rapporti con la Francia, dal cui gradimento in buona parte dipende il futuro delle nostre politiche migratorie, del nostro Pnrr e del Patto di stabilità europeo in corso di riforma. Si tratta di guadagnarsi il rispetto delle istituzioni europee e di ciascuno degli Stati membri
Inclusione digitale. Cosa prevede l'intesa tra Inwit e le comunità montane
È stato firmato un protocollo d’intesa da Inwit, primo tower operator italiano, e Uncem, l’Unione nazionale delle comunità montane, iniziativa volta a colmare il digital divide di alcuni territori italiani. “Come Uncem siamo onorati di questa intesa che ci aiuta a generare un percorso efficace e concreto per ridurre il divario digitale, tema per noi molto importante”, ha affermato Marco Bussone, presidente Uncem
Così la Cina mette le mani sul litio dell'Afghanistan
Secondo fonti governative, Pechino avrebbe avanzato un’offerta tramite un’azienda privata per investire quasi 10 miliardi di dollari in Afghanistan, con l’obiettivo di sviluppare le riserve di litio del Paese. Si tratterebbe di un’altra mossa strategica per il controllo della preziosa risorsa, essenziale per l’industria delle batterie elettriche, in una corsa all’oro bianco ormai globale
Napoli, la festa dell’appartenenza. La riflessione di Malgieri
Napoli appartiene alla categoria del divertimento ponderato, dell’attaccamento alla maglia, della “religione” dell’appartenenza. E perciò vince. E quando non vince non se la prende con nessuno perché conosce i disegno degli dèi del calcio. Ieri i loro occhi si sono posati su quella squadra di orgogliosi ragazzi che ci fanno ridere e ci commuovono
Lontano da Orbán, verso Meloni. Parla Gyöngyösi, leader di Jobbik
L’eurodeputato che sta trasformando il partito ungherese, una volta estremista, in centrista ed euro-atlantico è a Roma. Cerca gruppo a Bruxelles. La presidente di Fratelli d’Italia è “un’ispirazione”, dice a Formiche.net. Mentre Salvini e Berlusconi…
Via della Seta, se Meloni preferisce la coerenza ai mandarini di Stato
La presidente del Consiglio ha voluto mettere la questione del memorandum al centro del dialogo con alleati e partner, a partire dagli Usa. G7 e visita alla Casa Bianca saranno occasioni per indicare la direzione scelta. Anche se c’è chi spinge per soluzioni diplomatiche che possano essere gradite a Pechino
Come prepararsi agli shock cyber. La ricetta di Cristina Caballé (Ibm)
Nella seconda metà del 2022, il numero di attacchi cyber diretti al settore pubblico e ai governi è aumentato del 95% a livello mondiale, rispetto allo stesso periodo del 2021. Si tratta di un andamento da non perdere di vista. In termini di costo “l’Italia è l’ottavo Paese al mondo, con una spesa media di 3,74 milioni di dollari”. Cristina Caballé, Ibm Consulting Senior Partner & vice president Global Government, racconta a Formiche.net le strategie per una cyber resilience
Bene Tajani sulla Francia, ora convochi l'ambasciatore. Conversazione con Marco Valle
Dopo gli attacchi del ministro francese Darmanin, il vicepremier Tajani annulla l’appuntamento con la collega d’Oltralpe Colonna. “Offese inaccettabili all’Italia e al governo”, dice il ministro degli Esteri. L’esperto di questioni francesi: “Le esternazioni del ministro Darmanin rappresentano un’arma di distrazione di massa per nascondere i grossi problemi interni del governo francese. Non possiamo continuare a essere il pungiball per le loro questioni interne”
East is central. Dialogo sul futuro dell'Europa con Merezhko, Fogiel e Pavilionis
Abbiamo intervistato i presidenti delle commissioni Affari Esteri di Ucraina, Polonia e Lituania su questioni cruciali (e molto discusse) come l’adesione di Kyiv all’Unione europea e alla Nato, processi che saranno influenzati dalle elezioni europee nel 2024 e dal summit di Vilnius di luglio. Si è parlato di propaganda russa, del crescente peso politico dei Paesi dell’Europa centro-orientale, e del ruolo di Roma come capitale dei diritti e della civiltà moderna. Il video integrale
















