Skip to main content

The world is what it is; men who are nothing, who allow themselves to become nothing, have no place in it.

Nel preparare il discorso che farà domani in Parlamento, Mario Draghi ha riletto le prime pagine di un romanzo del 1979 che aveva apprezzato molto da giovane e che rese famoso il suo autore nell’arco di pochi mesi. Il libro si chiama A Bend in the River (Un’ansa nel fiume) e l’azione si dipana in gran parte in quello che allora era lo Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo). Il suo autore è Vidiadhar Surajprasad Naipaul, allora ancora un cittadino di Trinidad e Tobago, ma che grazie a borse di studio aveva frequentato l’Università di Oxford e grazie alla sua penna collaborava a vari giornali. Il libro lo fece divenire famoso. Baronetto e membro della Camera dei Lord e nel 2001 Premio Nobel per la letteratura.

Cosa poteva interessare i lettori di una complessa vicenda che si svolge sul fiume Congo? Il succo è nella prima frase riportata in corsivo all’inizio. Da quando la lesse Draghi, sa che the world is what it is (il mondo è quello che è) ed ha sempre scelto di non fare parte dei men who are nothing o who allow themselves to become nothing (degli uomini che sono nulla o che permettono di farsi diventare nullità). Coloro che meritano to have a place in it, devono contribuire fattivamente allo sviluppo del resto dell’umanità e soprattutto della propria comunità.

Sa perfettamente che in caso di corsa ad elezioni anticipate, diversi provvedimenti essenziali per il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) non concluderebbero il loro iter parlamentare (ad esempio il disegno di legge sulla concorrenza, il riordino degli istituti di ricovero e cura – tutte materie per le quali i decreti attuativi devono essere varati entro dicembre). Sempre entro dicembre devono essere emanati i provvedimenti attuativi per le riforme del Codice degli appalti, del processo civile e penale. Sono, poi, in fase di conversione in legge i decreti su infrastrutture e mobilità e sulle semplificazioni tributarie. L’elenco non è completo ma solo indicativo. Senza un pilota autorevole ed energico, il contratto che l’Italia ha firmato con l’Unione europea non verrà assolto e, quindi, l’Ue avrà pieno titolo per chiudere il rubinetto del finanziamento degli investimenti.

Non sono, però, le misure collegate al Pnrr che inducono Draghi a restare alla guida del governo, sempre che abbia con sé la maggioranza dei parlamentari (possibile dato lo sbriciolamento del Movimento Cinque Stelle) molti dei quali stanno trovando alloggio in una casa “centrista”, ciò che più lo spinge è la preparazione della Nota Aggiuntiva al Documento di Economia e Finanza (Nadef) e al disegno di legge di Bilancio, due documenti che hanno una valenza triennale e, quindi, indirizzano anche la prossima legislatura.

Draghi – presumo – presenterà un programma scarno ma tagliente: fine degli scostamenti di bilancio (per facilitare la riduzione del peso del debito delle pubbliche amministrazioni sul Pil), riduzione delle tax expenditures (seguendo le indicazioni formulate in questi anni dal ministero dell’Economia e delle Finanze), riassetto della spesa sociale (cominciando da quel Reddito di cittadinanza i cui percettori dovrebbero accettare il lavoro proposto – anche se non sotto casa – pena perdita dell’assegno) e così via.

Alla “chiama” nominativa, senatori e deputati dovranno scegliere se essere nothing o allow themselves to become nothing oppure lavorare nell’interesse del Paese.

La scelta di Draghi e il Parlamento sull'ansa del fiume

Alla “chiama” nominativa di domani, senatori e deputati dovranno scegliere se essere “niente” oppure lavorare nell’interesse del Paese. Il commento di Giuseppe Pennisi

Intesa su rinnovo Ccnl per il settore elettrico, 243 euro nel triennio

Accordo tra Elettricità Futura, Utilitalia, Energia Libera e le maggiori aziende elettriche (da Enel a Terna, Sogin e Gse) e Filctem, Flaei e Uiltec recepiscono il Protocollo per la valorizzazione della persona e il miglioramento della formazione

Quanta Italia all’airshow di Farnborough. E Johnson visita Leonardo

C’è molta l’Italia al Farnborough international airshow 2022, l’evento che riunisce gli stakeholder globali dell’industria aeronautica e spaziale. Da Leonardo a Elettronica, dall’Asi a Telespazio, fino a Segredifesa, il nostro Paese è stato protagonista della prima giornata, pronto a contribuire allo sviluppo innovativo del settore

Il Metaverso Controverso. La nuova puntata di Fabrica Floridi

Nella puntata guidata da Luciano Floridi ci sono Luca Colombo, Meta Italia; Fabio Moioli, Microsoft; Luca Monti, Wind Tre; Nicola Scamardi, Sease; Billy Berlusconi, IGoodi; Giuseppe Vaciago, 42 Law Firm; Annalisa Lillini, Polizia Postale; Monica Forte, Commissione Antimafia Regione Lombardia

Tempest globale. Roma, Londra e Tokyo progettano il caccia del futuro

Si stringe la collaborazione nel comparto della Difesa tra Roma, Londra e Tokyo, concretizzatasi intorno al caccia di sesta generazione Tempest. Un cambio di paradigma che rappresenta una vera e propria internazionalizzazione del programma e avvicina ulteriormente la dimensione euro-atlantica all’Indo-Pacifico

Algeria, Azerbaigian, Russia (e Piombino). Tutte le partite del gas

Mentre Gazprom aumenta la tensione sulle forniture, l’Europa si muove per proteggersi e diversificare. Von der Leyen era a Baku per il raddoppio delle forniture, Draghi e sei ministri ad Algeri (che ha aumentato ancora i flussi verso l’Italia) per stringere accordi a tutto campo. Ma la politica ha il piede in due scarpe per le proteste nimby contro il rigassificatore

Dopo 10 anni riparte il Consiglio di associazione Ue-Israele

Non c’è ancora una data per la riunione ma i diplomatici stanno lavorando per organizzarla prima delle elezioni del 1° novembre nello Stato ebraico. Una svolta frutto del lavoro del premier Lapid e legata anche agli Accordi di Abramo

Dalla crisi di governo a Pechino. Draghi da Xi a novembre?

La diplomazia cinese ha invitato i leader di Francia, Germania, Italia e Spagna a incontrare il presidente in autunno, pochi giorni dopo il congresso del Partito comunista. Accettare o rifiutare? Decisione difficile, anche perché di mezzo ci sono questioni interne

L'Italia russa sulle interferenze di Mosca

In Italia per fortuna le attività di influenza non costituiscono reato: siamo un Paese libero. Spetterebbe però ai media scavare in profondità e spiegare interessi politici ed economici. In particolare, nel nostro Paese nessuna televisione ha riportato una notizia davvero inquietante

Con Draghi ad Algeri il gas all'Italia viene dal Mediterraneo

Nonostante la crisi di governo a Roma il premier è giunto oggi in Algeria per una visita, ridotta da due ad un giorno solo, con lo scopo di firmare importanti accordi con la controparte algerina. Il commento degli analisti algerini a Formiche.net

×

Iscriviti alla newsletter