L’ex sindaca ha chiuso la campagna elettorale nella sua Torino: “Letta ha combinato un vero e proprio pasticcio politico, rinnegando il governo Conte II per sposare l’agenda Draghi”. Sulla crisi “serve nuovamente una risposta europea forte e immediata” come sul Covid
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Il regalo di Ursula a Giorgia, e il futuro ruolo di Draghi secondo Harper (JHU)
All’estero sono pronti a una vittoria del centrodestra. L’attenzione è rivolta ai rapporti di forza interni alla coalizione, che determineranno le scelte del prossimo esecutivo. La preoccupazione è soprattutto per la tenuta economico-finanziaria del Paese, e per le trattative con Francia e Germania sui dossier più delicati. Colloquio con John Harper, professore alla Johns Hopkins University
I conflitti nel centrodestra e la sfida (impossibile?) a Bologna. Sgarbi scatenato
Il critico d’arte, candidato a Bologna con Noi Moderati: “Meloni ha due rivali interni molto ingombranti. Berlusconi si è ritagliato il ruolo di garante della moderazione, assumendo posizioni rassicuranti di ancoraggio ai valori dell’europeismo. Salvini, che fino a qualche tempo fa era il maggiore azionista della coalizione, ora è visibilmente ridimensionato”
Le banche hanno paura del buio. A Londra si preparano ai blackout
Le interruzioni di corrente sono allo studio del governo Truss per ridurre i consumi. Ciò vorrebbe dire bloccare gran parte delle attività quotidiane, comprese quelle bancarie, mettendo in ulteriore difficoltà i cittadini. Per questo si studiano piani di emergenza e lo spostamento temporaneo dei lavoratori, ma i tempi sono stretti
Europa a due marce sulla Russia. Chi chiede sanzioni più rigide
Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania hanno scelto di imporre nuove limitazioni all’ingresso di cittadini russi, e chiedono divieti per le transazioni bancarie con il sistema Swift, l’acquisto di beni di lusso, l’importazione dei diamanti e l’accesso a software e piattaforme It. E sull’uranio…
Perché dobbiamo alzare la guardia sulle stazioni di polizia cinese in Italia
Non solo Prato: anche Roma, Milano e Firenze. Quelle stazioni di polizia di servizio per i cinesi d’oltremare che non sono innocue. Le autorità italiane non possono continuare a ignorare la crescente repressione transnazionale e la grave lesione della sovranità territoriale. L’intervento di Laura Harth, campaign director di Safeguard Defenders
Cosa accende le proteste iraniane e perché questa volta è diverso
Le proteste in Iran dimostrano che la leadership conservatrice sta cercando di accontentare soltanto un gruppo ristretto dei suoi supporter, gli hardliner, tralasciando totalmente le richieste di libertà e sviluppo fatte dalla maggioranza. A Teheran non comprendono gli sviluppi delle dinamiche sociali iraniane, spiega Divsallar (Cattolica)
Scholz primo leader occidentale a tornare in Cina? La nuova strategia tedesca
La Germania sembra volersi allineare alla strategia americana di contenimento della Repubblica Popolare Cinese. Unione europea e Berlino, dopo il blocco del Cai, virano su catene di valore “locali”, ma non sarà semplice a causa della profonda interdipendenza economica tra i due blocchi
Le quattro ragioni del faro internazionale sul voto italiano. Scrive Coratella (Ecfr)
L’attenzione e la preoccupazione circa il risultato elettorale in Italia hanno dominato il dibattito interno alle coalizioni e governi europei su quale ruolo avrà l’Italia in Europa e come l’Italia intenderà, o no, contribuire al rafforzamento del progetto europeo. L’analisi di Teresa Coratella, programme manager dell’ufficio di Roma dello European Council on Foreign Relations
Campagna elettorale social ed engagement, quando enough is enough
La campagna elettorale è storicamente il momento di massima attivazione comunicativa del pubblico, le settimane in cui maggiore è la fame di informazioni. Ciò vale per gli indecisi, ma vale anche per gli elettori più convinti. Ma questa volta il trend dice altro… Ecco la seconda parte dell’analisi di Christian Ruggiero, professore presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma e responsabile scientifico dell’Osservatorio Mediamonitor Politica
















