Skip to main content

In arrivo nello spazio un nuovo satellite per combattere il digital divide. Realizzato da Thales Alenia Space, joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%), Eutelsat konnect vhts è stato lanciato con successo dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese, grazie al vettore Ariane 5, gestito da Arianespace. Il satellite, costruito per l’operatore internazionale Eutelsat, avrà lo scopo di fornire connettività mobile e a banda larga ad alta velocità in Europa, Nord Africa e Medio Oriente.

Eutelsat

A colpire di Eutelsat sono innanzitutto le sue dimensioni. Con nove metri d’altezza – pari a un edificio di tre piani -, un’apertura alare di più di 45 metri e una massa al lancio di circa 6,4 tonnellate è il satellite per comunicazioni geostazionarie più grande e più potente mai costruito in Europa. Progettato per rimanere in orbita più di 15 anni, Eutelsat è stato prodotto in Francia da Thales Alenia Space, sulla base della piattaforma Spacebus Neo con propulsione completamente elettrica, sempre di Tas ma sviluppata con il supporto dell’Agenzia spaziale europea (Esa) e di Agenzia spaziale francese (Cnes). Per quanto riguarda, invece, le capacità il satellite è dotato del più performante processore digitale di bordo mai messo in orbita, che offre flessibilità nell’allocazione della capacità e un uso dello spettro ottimale. Inoltre, il carico utile utilizza tecnologie disruptive realizzate grazie alle sinergie della joint venture con il Cnes e il Programme d’investissement d’avenir, insieme all’Esa.

Un aiutante spaziale contro il digital divide

Con una capacità in banda Ka di 500 Gbps, questo satellite di nuova generazione ha una capacità sette volte superiore a quella del “fratello” Eutelsat konnect, lanciato nello spazio nel 2020. La nuova sonda contribuirà a colmare il divario digitale, fornendo un accesso a Internet ad altissima velocità in tutto il continente europeo, soprattutto nelle regioni più isolate che soffrono ancora di scarsa copertura. Oltre a soddisfare anche le esigenze di connettività a banda larga delle reti di telecomunicazione fisse e mobili. “Sono molto orgoglioso del successo del lancio di Eutelsat konnect vhts, un gioiello tecnologico frutto della nostra lunga collaborazione con Eutelsat”, ha spiegato il presidente e ceo di Thales Alenia Space, Hervé Derrey.

Il lancio di Ariane 5

Il lanciatore pesante Ariane 5 è un programma dell’Esa, sviluppato in collaborazione con l’industria e le istituzioni pubbliche di 12 Stati europei. È l’azienda francese Arianespace a gestirne i lanci. “Con il successo di questo ultimo lancio, Arianespace è orgogliosa di aver messo in orbita un satellite dell’operatore Eutelsat per la 37esima volta dal 1983”, ha raccontato l’amministratore delegato di Arianespace, Stéphane Israël. Il lancio rappresenta un “altro successo per la squadra europea dei lanciatori e l’Ariane 5, che dopo questo volo effettuerà i suoi ultimi tre lanci”, ha concluso il ceo. Al termine di questa missione infatti rimarranno tre Ariane 5 da lanciare prima che l’Ariane 6 prenda il suo posto nelle missioni istituzionali europee e nel mercato commerciale. “Ariane 5 ha dimostrato la sua versatilità e Ariane 6 sarà ancora più versatile, adattandosi a tutte le missioni e orbite a vantaggio dei clienti di Arianespace”, ha infatti dichiarato l’amministratore delegato di ArianeGroup, André-Hubert Roussel.

(Immagine: Thales Alenia Space)

Contro il digital divide. Satellite Eutelsat di Tas partito verso lo spazio

È partito alla volta dell’orbita il gigantesco satellite Eutelsat, realizzato da Thales Alenia Space. Alto quanto un palazzo di tre piani si prepara a fornire servizi Internet e a banda larga in tutta Europa. Il lancio è stato reso possibile dal vettore Ariane 5, quasi pronto a lasciar spazio al suo successore Ariane 6

Documenti Nato rubati da hacker in Portogallo. Ecco cosa sappiamo

L’intelligence Usa ha informato il governo di Lisbona di un cyber-attacco “prolungato e senza precedenti”. Russi? Cinesi? Chi sono gli aggressori?

Chi è il ministro britannico che spaventa i fornitori cinesi di telecamere

Liz Truss ha nominato Tom Tugendhat allo Home Office con deleghe alla Sicurezza. Nei mesi scorsi aveva chiesto il bando di Dahua e Hikvsion. Al governo potrebbe segnare una svolta

Obiettivo agganciato. La sonda Dart è quasi pronta a deviare un asteroide

Stanno per iniziare le prove per difendere la Terra da un eventuale oggetto spaziale in rotta di collisione. La sonda americana Dart ha agganciato Dimorphos, il più piccolo del sistema a due asteroidi contro cui colliderà a fine mese, cercando così di modificare la traiettoria dell’asteroide più grande: Didymos

Non solo gas, sul Mediterraneo c’è la questione sicurezza

Non ci sono solo gli accordi commerciali: il tema energetico europeo, che inevitabilmente dovrà passare dalle potenzialità del Mediterraneo, deve fare i conti con le questioni di sicurezza, legate ad attori statuali, minacce irregolari e ibride

Venezia 79, Passione Cinema e il potere del soft power

Un sottile filo rosso che lega Italia e Francia da più di 60 anni. “Passione Cinema” è la storia di una passione irrefrenabile tra il cinema italiano e quello francese, vista dagli occhi dei protagonisti di ieri e di oggi, attraverso le immagini di pellicole come 8 e mezzo, Jules e Jim, Il sorpasso, I soliti ignoti, Rocco e i suoi fratelli, C’eravamo tanto amati, La battaglia di Algeri per arrivare al cinema contemporaneo con Respiro, Irreversible, Dobermann

Menarini lancia il suo think tank. Alla guida Scaccabarozzi

Nasce il think tank ON RADAR, lanciato dalla Fondazione Internazionale Menarini. A guidarlo Massimo Scaccabarozzi, già presidente di Farmindustria. “Sono profondamente orgoglioso di iniziare questa nuova avventura”

L’addio alla Regina della Storia

Con Elisabetta II scompare un mito contemporaneo. Il concreto mito di una grande Regina che ha regnato in pace, esempio di equilibrio, osservanza delle leggi e della tradizione non soltanto per gli Inglesi, ma per l’intero Commonwealth. Prima ancora che un trapasso storico per il Regno Unito è un profondo lutto generazionale. Il commento di Gianfranco D’Anna

Niente Cina. Il futuro dei chip milanesi Lpe è in Olanda

Dopo aver bloccato la vendita a un gruppo cinese, il Consiglio dei ministri ha dato l’ok (anche se con prescrizioni) all’acquisizione da parte della multinazionale olandese Asm International dell’azienda di Baranzate. Ecco i dettagli

Elisabetta, l’Italia e la grande amicizia con Re Giorgio

Un anno prima di salire al trono è stata ospite di Einaudi. Poi da monarca ha visitato il Belpaese quattro volte. La prima nel 1961, dormendo al Quirinale. Il viaggio del 2014 è emblematico del forte legame con il presidente Napolitano

×

Iscriviti alla newsletter