A 80 anni dalla fine della guerra, la straripante vittoria nelle elezioni regionali della Sassonia-Anhalt di un partito che si richiama all’ideologia nazista, rappresenta un campanello d’allarme non solo per la Germania ma per tutta l’Europa. L’analisi di Gianfranco D’Anna
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Mentre Washington tratta, la Cina alimenta le filiere dei droni russi
Mentre Washington prova a riaprire la strada del negoziato tra Mosca e Kyiv, nuove rivelazioni mostrano il ruolo delle filiere cinesi nello sviluppo dei droni Geran russi. Due forme diverse di influenza sulla guerra, con il sostegno industriale di Pechino che può incidere anche sul calcolo negoziale del Cremlino
La sfida dell'intelligence nell'era della sovranità tecnologica
Dall’IA ai dati, dall’energia alle infrastrutture, dalla sicurezza informatica al diritto: alla sesta Università d’Estate sull’intelligence di Soveria Mannelli il futuro è apparso per quello che ormai è, un ambiente operativo nel quale Stati, imprese, criminalità e cittadini sono già immersi. Il punto non è governare la tecnologia, ma conservare la capacità di conoscere, valutare e decidere
Dalla Sassonia a Berlino, perché l'onda AfD ora è un problema per Merz. Parla Argenta
L’AfD sfonda in Sassonia e mette all’angolo la Cdu, mentre la Spd sprofonda ai margini. Il voto dell’Est tedesco diventa così un banco di prova per Friedrich Merz e per la tenuta del governo, riaprendo la frattura politica e sociale tra Est e Ovest. Luca Argenta, politologo della Fondazione Friedrich Ebert, legge il risultato e ne analizza le possibili conseguenze per Berlino e per l’Europa
Vi racconto la New York di Mamdani, il laboratorio politico che guarda oltre Trump. Parla Maggi
Da Giuliani a Mamdani, New York racconta 25 anni di trasformazioni dopo l’11 settembre. Glauco Maggi, coautore del libro con Maria Teresa Cometto, analizza la metamorfosi della Grande Mela: dalla sicurezza alla rivoluzione tecnologica, fino all’ascesa della sinistra socialista e al ruolo, tutt’altro che marginale, di Donald Trump nel nuovo equilibrio politico americano
Pegasus e NoviSpy contro studenti e oppositori. Il caso spyware in Serbia
Almeno quattordici esponenti della società civile serba sono stati presi di mira dall’inizio dell’anno con software di sorveglianza avanzata. Tra loro studenti, attivisti e politici dell’opposizione. Citizen Lab ha confermato un’infezione con Pegasus, mentre riemerge NoviSpy, già collegato in passato alle autorità di Belgrado. Il governo respinge le accuse
La deterrenza europea non basta contro la guerra ibrida russa. L’allarme del Financial Times
Sabotaggi, cyberattacchi e operazioni clandestine restano sotto la soglia dell’articolo 5 della Nato. Secondo funzionari della difesa e dell’intelligence sentiti dal Financial Times, l’Europa non è ancora riuscita a costruire una deterrenza efficace contro questa pressione. Il caso del drone esplosivo di Lipsia/Halle ha reso il problema più difficile da ignorare
Vi spiego la sfida della protezione della creatività tra AI e copyright. La lettura di Billi
Una tutela troppo debole rischia di penalizzare autori ed editori; una tutela eccessivamente rigida può rendere molto più difficile lo sviluppo di modelli competitivi. La domanda centrale diventa allora semplice: una macchina può imparare da ciò che può legittimamente leggere senza appropriarsi dell’opera che ha letto? Il punto di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Il visto di Minsk? Se l'interesse economico mette alla prova la sicurezza. L'opinione di Pagani
Episodi come il visto rilasciato dall’ambasciata d’Italia di Minsk a uno dei principali sospettati del tentato attacco con droni esplosivi contro lo scalo di Lipsia non nascono nel vuoto. Si innestano su un sistema che, quattro anni dopo l’invasione dell’Ucraina, continua a mantenere aperti canali di ingresso ben più ampi di quanto la retorica della fermezza europea lasci intendere. L’opinione di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Cristiani e minoranze sotto pressione. L’Ue avverte il Pakistan sul commercio
Bruxelles lega il futuro dell’accesso privilegiato del Pakistan al mercato europeo a progressi concreti su diritti umani, minoranze e Stato di diritto. Con il nuovo GSP+ all’orizzonte, per Islamabad la distanza tra riforme sulla carta e attuazione diventa anche una questione economica
















