Un nuovo gruppo di ricerca in Israele, un modello per esplorare il genoma e l’alleanza miliardaria con Eli Lilly. Nvidia prova a spostarsi dai chip al cuore della ricerca biomedica, dove l’IA punta a diventare strumento di scoperta
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Case green, il nodo dei finanziamenti resta aperto. L'opinione di Pedrizzi
Eurostat ha collocato l’Italia per il 2025 all’ultimo posto nella classifica per tasso di efficientamento energetico degli immobili residenziali nell’Unione Europea. Lo scorso anno, infatti, soltanto il 2,6% della popolazione italiana dichiarava di risiedere in un’abitazione sottoposta a lavori di riqualificazione energetica, avvenuta nei cinque anni precedenti, rispetto ad una media dell’Unione europea del 23,9% e un picco del 60,5% registrato nei Paesi Bassi davanti a Danimarca (34%), Francia e Slovenia (33,3%). Meglio dell’Italia hanno fatto anche Malta (7,8%) e la Grecia (9,5%)
Sinergie circolari. Quando l'industria del riciclo diventa strategica
L’ottavo Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026 restituisce l’immagine di un Paese con grandi potenzialità ma ancora con troppi limiti da superare e di sfide importanti da cogliere: rafforzare la raccolta differenziata, blindare la tracciabilità delle filiere e ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini. È in questo scenario che si inserisce l’azione dei Consorzi Cobat che hanno presentato i propri Bilanci di Sostenibilità: Ripa (pile e accumulatori esausti), Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e Tyre (pneumatici fuori uso)
Il vertice in pompa magna serve a Xi per testare Trump. L’analisi di Fardella
La storia delle relazioni sino-americane suggerisce che, quando Pechino e Washington cercano di capire quale delle due parti desideri maggiormente l’accordo, Taiwan è spesso il terreno sul quale quella risposta diventa visibile per prima. L’analisi del prof. Enrico Fardella sul vertice tra Trump e Xi
Erdogan a un passo dagli F-35. Tutte le conseguenze
Che cosa potrebbe cambiare nel quadro geopolitico complessivo? In primis la potenza oggettiva del Paese, dopo che il suo esercito già si posiziona come il più numeroso. Ciò avrebbe un impatto preciso su tutti i fronti ancora aperti, come Libano, Libia, Siria, Iran
Nasce Iasa, la scuola che porta la formazione agricola dentro il Piano Mattei
A Jolanda di Savoia nasce Iasa, la nuova scuola internazionale di alta formazione agroalimentare promossa da BF e istituita dal Mur. Ricerca, capitale umano e innovazione al centro di un progetto che guarda all’Africa e si inserisce nella strategia del Piano Mattei. Un modello che intreccia università, impresa e cooperazione per rafforzare la proiezione internazionale dell’Italia
Tra Vannacci e Conte, lo spazio perduto dei moderati
Da Meloni a Schlein, la politica italiana appare sempre più condizionata dalle sue ali radicali. Con il rischio di lasciare senza voce quel Paese che chiede riforme, crescita e stabilità. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Al mondo serve una nuova Bretton Woods. Tria spiega perché
“Dobbiamo immaginare un futuro con tre aree monetarie: quella cinese, quella americana e quella europea. Questa tripla polarizzazione può essere una strada per arrivare a un sistema diverso, ma certamente più in equilibrio di quello attuale”. L’economista ed ex ministro dell’Economia, Giovanni Tria, è nelle librerie con il suo nuovo saggio, dedicato alla storia dell’accordo che 82 anni fa sancì nuovi equilibri monetari. E che adesso andrebbe aggiornato, ma con una variante: l’Europa
L'evasione fiscale vale più della sanità. Perché non è la priorità del Paese?
Secondo l’ultimo rapporto Censis-Confcooperative, economia sommersa ed evasione fiscale valgono quasi 200 miliardi di euro l’anno, più dell’intera spesa sanitaria nazionale. Un macigno sui conti pubblici che continua a sottrarre risorse a investimenti, welfare e riduzione delle tasse. Il commento di Pierfrancesco Malu
Spettacolo dal vivo in Italia. I numeri spiegati da Prosperi
La vera sfida politica della cultura contemporanea non risiede nel rivendicare più fondi a prescindere dai risultati, ma nell’introdurre una vera managerializzazione del settore, trasformando la spesa pubblica in un investimento strategico e misurabile. La Relazione sull’utilizzazione del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo e sull’andamento complessivo dello spettacolo (anno 2025) certifica precisamente questo cambio di paradigma. Il punto di Carlo Prosperi, caposegreteria della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e docente presso il master di Management dello spettacolo dal vivo di Treccani Accademia
















