Skip to main content

Alla vigilia dei suoi cento anni, l’Aeronautica militare è una Forza armata all’avanguardia in tutti i settori e proiettata sul futuro, in un’ottica d’impiego sempre più definita dalla dottrina All domain e in sinergia con le altre Forze armate. Il tema è al centro dell’incontro organizzato dalle riviste Airpress e Formiche di mercoledì 2 febbraio, alle ore 15:00. Ospite d’onore il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale Luca Goretti, che si confronterà su diversi temi con qualificati ospiti provenienti dall’industria e dal mondo della ricerca: Domitilla Benigni, Pasquale Di Bartolomeo, Paolo Gaudenzi, Gabriele Natalizia, Emanuele Serafini, Frank Spina e Leonardo Tricarico.

Gli scenari operativi stanno cambiando rapidamente, e l’Aeronautica militare dovrà adattarsi a questi mutamenti sia dal punto di vista operazionale che tecnologico. Nel futuro, sempre più importante diventerà la logica del “tutto dominio”, nella quale i singoli domini si fondono, diventando un unico grande scenario da governare e nel quale agire. Soprattutto il dominio spaziale, per cui l’Aeronautica ha una vocazione naturale, sarà da qui ai prossimi anni un teatro strategico di primaria importanza e sempre più contestato.

Aeronautica militare, proiezione All domain. Dialogo con Luca Goretti

Airpress fa il punto sui prossimi impegni che coinvolgeranno l’Aeronautica militare insieme al suo capo di Stato maggiore, generale Luca Goretti, che si confronterà con ospiti qualificati del mondo dei think tank e dell’industria. Un’occasione per discutere delle sfide che attendono l’Arma azzurra da qui all’appuntamento con il centenario di marzo 2023. La diretta dell’evento, mercoledì 2 febbraio, alle ore 15:00, è disponibile su questa pagina e sui canali social di Formiche

Italiani preoccupati dai prezzi, non dalle beghe per il Colle

Per gli italiani la maggiore preoccupazione, oggi, non è il Quirinale, ma l’aumento dei prezzi che sta cominciando a scardinare l’economia spicciola delle famiglie

Tra storia e fantascienza, l'umana convivenza è una questione politica

Di Michele Gerace

Pubblichiamo un estratto dal libro di Michele Gerace dal titolo “Qualcosa che sfiora l’utopia” (Jouvence): “Il politicamente corretto è una subdola piaga per la società. La categorizza, la polarizza, l’appiattisce e la spacca, in nome di diritti e libertà che, di fatto, nega. Dell’idea di un’inclusione che è escludente”

Salvini; Meloni

Il centrodestra si spacca di nuovo. Tutti da Mattarella (tranne Meloni)

Torna la frattura tra Meloni e gli alleati. Salvini chiede al Presidente della Repubblica di proseguire il mandato. Meloni rivela che FdI voterà Nordio. E mentre Berlusconi chiama Mattarella, Draghi lavora per il bis

Putin ha esagerato con l’Ucraina. Parola del generale Jean

Le rivendicazioni russe hanno compattato l’Occidente. I negoziati continuano. La “mossa del cavallo” da parte Usa? La richiesta di mediare a Pechino, a cui Mosca non può opporsi

Cos'ha detto Casini sul Quirinale e Mattarella

“Chiedo al Parlamento, di togliere il mio nome da ogni discussione e di chiedere al Presidente della Repubblica Mattarella, la disponibilità a continuare il suo mandato”. Il passo indietro di Pier Ferdinando Casini per il Quirinale, nonostante la sua candidatura non fosse ufficiale

Kim testa armi e chiede attenzione (ma non troppa)

Il Maresciallo nordcoreano sta cercando modi per rientrare al centro della scena globale, e lo fa usando i test militari (che gli permettono di sviluppare armi migliori rafforzandolo politicamente ed economicamente)

Dopo l'elezione, come riparare il disastro dei partiti? Il mosaico di Fusi

A questo punto la conferma di Mattarella sarebbe per Draghi la condizione migliore. Ma se metti in freezer un cibo che si è guastato non è che quando lo tiri fuori torna per forza commestibile. Tra emergenza Covid e Pnrr andare a votare sarebbe un vero suicidio. Ma lo spettacolo di questa settimana non lo esclude

Ucraina, come evitare una guerra inutile. Scrive La Palombara

Avviso ai naviganti: Putin è un agente del Kgb, quasi mai dice la verità e sì, vuole invadere l’Ucraina. Ecco come e perché non dobbiamo dargli un pretesto per farlo. Il commento di Joseph La Palombara, professore emerito di Yale

Iran-Qatar, le mosse alla luce del sole di chi guarda oltre Vienna e Usa

Doha si muove da regista puro su più fronti. Da Tel Aviv, Bennett ha replicato che Israele continuerà la sua strategia per fermare Teheran anche se ci sarà un accordo. “Quei miliardi andrebbero al terrore contro Israele e Usa”

×

Iscriviti alla newsletter