Bruxelles resta in equilibrio precario: allinearsi agli Usa costerebbe caro alle industrie, aprirsi alla Cina aggraverebbe le tensioni transatlantiche. Intanto alcuni Paesi europei guardano a Pechino, che deve però bilanciare export e rapporti globali. L’analisi di Filippo Fasulo, co-head dell’Osservatorio geoeconomia e senior research fellow presso l’Osservatorio Asia di Ispi
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Vertice Trump‑Xi senza svolta? Il piano quinquennale spiega la strategia cinese di lungo periodo
Il prossimo vertice bilaterale con tutta probabilità non produrrà una svolta sostanziale nei rapporti bilaterali, quanto un tentativo di regolare l’emergente mutua vulnerabilità nel settore economico e commerciale. Quali sono le conseguenze di questi sviluppi per l’Unione europea? L’analisi di Matteo Dian, professore associato di Politica internazionale dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna
L'atto finale di Ferretti per spezzare le catene cinesi
Vigilia di manovre per gli azionisti del cantiere italiano di proprietà di Weichai. Il Dragone imbarca nuovi soci per assicurarsi la vittoria della lista e il mantenimento del controllo del board. E spuntano i primi nomi dei manager cinesi in corsa per il consiglio di amministrazione. Sullo sfondo, però, rimane il possibile utilizzo del golden power da parte del governo in stile Pirelli e l’indagine del Copasir
La presidenza cipriota trova l'intesa sui medicinali critici. Le perplessità dell'industria
Mentre l’Europa prova a ridurre le dipendenze esterne su farmaci essenziali e principi attivi, il Critical medicines act entra nella fase decisiva. Il compromesso rafforza gli strumenti comuni, ma solleva le cautele dell’industria su prezzi e flessibilità
Come governare la trasformazione al tempo dell'IA
In un’epoca di rapida trasformazione digitale, l’adozione diffusa dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle minacce cyber stanno ridefinendo modelli organizzativi, decisionali e di gestione del rischio nei settori strategici del Paese. Per questo serve governare la rivoluzione, senza subirla. L’evento presso Terrazza Civita promosso e organizzato da Formiche in collaborazione con CSQA
Il Tempio del Cielo e la nuova stagione Xi–Trump. L’analisi di Fardella
Dal simbolismo imperiale del Tempio del Cielo alla ricerca di una “coesistenza pacifica” tra grandi potenze, il summit Xi–Trump riflette il tentativo di Washington e Pechino di stabilizzare una rivalità sempre più sistemica. Entrambi i leader arrivano all’incontro indeboliti sul piano interno, ma accomunati dall’esigenza di evitare una rottura destabilizzante mentre competono su commercio, tecnologia e ordine globale
Starmer, il Re e la lezione inglese visti da Roma
Ore cruciali per la Gran Bretagna. Il crollo elettorale dei laburisti nelle ultime amministrative, ha acuito le divergenze interne nel partito di governo, aprendo di fatto una situazione di instabilità che potrebbe sfociare nelle dimissioni del primo ministro Starmer. Il tutto nel bel mezzo di varie scadenze istituzionali e di una delicata situazione bellica ed economica internazionale. L’analisi di Gianfranco D’Anna
OpenAI risponde a Anthropic. Ecco Daybreak, l'alternativa a Mythos
La startup di Sam Altman lancia il suo modello in grado di anticipare le minacce e proteggere al meglio i sistemi critici. Ampliando la scelta per la Casa Bianca, ormai intenzionata a integrare questi strumenti all’interno delle agenzie federali
Il colosso militare che controlla l’economia cubana. Cosa sappiamo su Gaesa
Opaca, potentissima e legata ai vertici delle forze armate, Gaesa rappresenta il cuore economico del regime cubano. E Washington la considera il vero ostacolo a qualsiasi riforma dell’isola
Perché passa da Roma l'allargamento dell'Ue
Due i punti della riunione “Amici dei Balcani occidentali”. Primo: Albania, Montenegro e Serbia sono “quasi” in Ue e immediatamente dopo sarà il turno dell’Ucraina. Secondo: forme di cooperazione come l’accordo italo-albanese sui migranti, se intrecciato strategicamente ad iniziative come il Corridoio 8 e la connettività di collegamenti come Trieste-Belgrado, producono un sistema di investimenti strategici, anticamera dell’Unione europea di domani
















