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L’incontro rappresenta il nuovo appuntamento con l’Osservatorio sul gioco pubblico di SWG, “Giocare da grandi”, attivo dal 2020 per approfondire in chiave empirica i principali aspetti del gioco pubblico. Grazie ai dati raccolti dall’Osservatorio, ogni evento ha indagato un tema specifico e di attualità, promuovendo un confronto informato tra rappresentanti istituzionali ed esperti. La tavola rotonda proseguirà il percorso di analisi già avviato sull’evoluzione del fenomeno, con un focus sulla dimensione generazionale del gioco, tra progettualità e cambiamenti sociali. Sarà l’occasione per presentare le ultime rilevazioni e promuovere una riflessione informata sulle sfide attuali del settore.

Agenda dei lavori
Introduzione
Riccardo Grassi, Responsabile di ricerca SWG
Panel tecnico
Giuseppe Carrus, Professore Ordinario di Psicologia Sociale, Università di Roma Tre
Laura D’Angeli, Founder Studio D’Angeli ed esperta nel settore del gaming
Stefano De Vita, Direttore Generale, Fondazione FAIR
Fabrizio Formicola, Vice Capo di Gabinetto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Panel istituzionale
Andrea Barabotti, Membro Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo, Camera dei deputati
Gian Antonio Girelli, Membro Commissione Affari Sociali, Camera dei deputati
Elena Murelli, Membro Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro Pubblico e Privato, Previdenza Sociale, Senato della Repubblica
Andrea Quartini, Membro Commissione Affari Sociali, Camera dei deputati

Modera: Federico Di Bisceglie, giornalista, Formiche.net

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

https://youtu.be/iB7Fgseqix8 L’incontro rappresenta il nuovo appuntamento con l’Osservatorio sul gioco pubblico di SWG, “Giocare da grandi”, attivo dal 2020 per approfondire in chiave empirica i principali aspetti del gioco pubblico. Grazie ai dati raccolti dall’Osservatorio, ogni evento ha indagato un tema specifico e di attualità, promuovendo un confronto informato tra rappresentanti istituzionali ed esperti. La tavola rotonda proseguirà il percorso…

Tutte le minacce della criptofinanza. Gli alert degli 007

Le criptovalute sono ormai una forma di scambio e investimento parallelo, seppur prive di regolamentazione. Un mare magnum nel quale si annida il seme dell’illegalità, oltre a rischi per chi le maneggia. E persino delle minacce all’ordine monetario globale. Spunti e riflessioni dalla relazione dell’intelligence italiana

Crisi iraniana, così si muove l'Italia (con il fronte europeo). Le parole di Crosetto e Tajani

Cosa farà l’Italia adesso? Sicuramente manderà assetti navali a protezione di Cipro e al contempo è stato chiesto al capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, di “innalzare al livello massimo” la rete di difesa aerea e anti-balistica nazionale, in coordinamento con gli alleati e con la Nato, al fine di “gestire ogni possibile conseguenza”. Meloni in aula mercoledì

Così la Cina è più vicina a Cuba (con il solare)

Il regime castrista sta facendo fronte alla crisi energetica del Paese con i pannelli importati dalla Cina, la cui installazione è cresciuta significativamente e a un ritmo record, redendo forse l’isola cubana il Paese bandiera di transizione alle rinnovabili. Ma questo può non bastare… L’analisi dell’Economist

Convivenza democratica e stabilità delle relazioni. Ecco la diplomazia delle parole

Interrogare il rapporto tra lingua, società e responsabilità civile. Nel linguaggio una comunità riconosce se stessa, trasmette memoria e definisce il proprio orizzonte pubblico. Quando il linguaggio pubblico si impoverisce o si radicalizza, anche la capacità di costruire prospettive comuni si indebolisce. Michele Gerace racconta “Il sentimento del futuro”, il podcast della Scuola sulla Complessità realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario dell’Associazione culturale “cento giovani”

Perché l'India teme gli attacchi terroristici dal mare

Secondo fonti d’intelligence, il gruppo jihadista pakistano Lashkar-e-Taiba starebbe ampliando l’addestramento marittimo dei militanti, con corsi su immersioni, motoscafi e infiltrazioni costiere. Il modello richiama la strategia usata negli attentati di Mumbai del 2008 e potrebbe aprire una nuova fase di minaccia terroristica dal mare nel subcontinente

L’Italia si riallinea all’Occidente sulla Cina. Cosa è stato detto all'audizione del Congresso Usa

Nel dibattito americano sulla convergenza tra Pechino e Mosca emerge anche il ruolo dell’Europa. Durante un’audizione alla Commissione Helsinki l’Italia è stata indicata come uno dei Paesi che hanno ricalibrato la propria politica verso la Cina, rafforzando i legami con Washington e limitando le acquisizioni in settori strategici

Gas e stoccaggi, Snam investe sulla sicurezza energetica

La società guidata da Agostino Scornajenchi aggiorna il piano industriale e prevede 14 miliardi di investimenti da qui al 2030, di cui 9,2 per la rete e 2,1 per il potenziamento delle scorte. Lo scorso anno utile su del 10%. E non c’è un allarme Medio Oriente per l’Italia

Anthropic, Pentagono e AI. Chi decide i limiti della guerra algoritmica? Risponde il prof. Teti

“Chi controlla gli algoritmi, i dati e la capacità di calcolo controlla anche una parte significativa della capacità decisionale delle istituzioni. Per l’Europa questo significa affrontare due sfide contemporaneamente. Da un lato è necessario sviluppare capacità tecnologiche autonome per evitare una dipendenza eccessiva da fornitori esterni. Dall’altro è indispensabile costruire un sistema di governance che garantisca trasparenza, responsabilità e rispetto dei diritti fondamentali”. Intervista al prof. Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio

Nel Golfo sotto attacco dall'Iran la risorsa più preziosa non è il petrolio. È l’acqua

La crescente tensione tra Iran, Stati Uniti e Israele riporta al centro una vulnerabilità spesso ignorata del Golfo: la dipendenza quasi totale dagli impianti di desalinizzazione per l’acqua potabile. In caso di escalation militare, queste infrastrutture potrebbero diventare obiettivi strategici con conseguenze potenzialmente devastanti

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