Skip to main content

È risaputo che la transizione energetica sarà la grande sfida del secolo. I più recenti rapporti IPCC sul clima, ricordati settimana scorsa da Mario Draghi durante il suo discorso all’Assemblea Generale dell’Onu a New York, evidenziano la necessità di un intervento internazionale “incisivo, coordinato e simultaneo”. Serve uno sforzo sistemico di ridefinizione dell’economia. Impensabile, dunque, relegare la crisi climatica alle istituzioni e sperare che la risolvano unilateralmente.

“Sappiamo tutti che i finanziamenti pubblici da soli non possono rispondere alla sfida dello sviluppo sostenibile”, ha riassunto Alberto De Paoli, Chief Financial Officer di Enel, parlando durante la conferenza Uniting Business Live a margine dell’Assemblea Generale. “La cooperazione internazionale, il partenariato pubblico-privato, i miglioramenti della finanza sostenibile e un approccio olistico e globale sono fondamentali per raggiungere le ambizioni globali dell’accordo di Parigi”.

È un richiamo alla responsabilità delle aziende, che scegliendo dove indirizzare gli investimenti possono aiutare a plasmare l’economia verde di cui abbiamo urgentemente bisogno. Questo il proposito della CFO Taskforce dell’UN Global Compact, un gruppo di 60 direttori finanziari di grandi aziende globali (che assieme rappresentano 1.700 miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato) co-presieduto dallo stesso De Paoli.

L’iniziativa, lanciata a dicembre 2019 in seno all’Onu per promuovere l’adozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) all’interno delle aziende, si è espansa in una piattaforma di collaborazione per informare, impostare e implementare un ambiente in grado di attirare capitali verso lo sviluppo sostenibile, canalizzando finanze e investimenti societari.

Alla conferenza De Paoli ha annunciato che i CFO della Taskforce si sono impegnati a investire almeno 500 miliardi nei prossimi cinque anni per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). I direttori finanziari hanno anche promesso di portare al 50% il peso dei finanziamenti sostenibili sul debito d’impresa complessivo entro il 2025. L’intenzione è di affiancare all’iniziativa l’emissione di strumenti di finanza sostenibile, come i sustainability-linked bonds.

Si tratta di un impegno iniziale che potrebbe crescere esponenzialmente, con l’aggiungersi di altre compagnie presenti nel Global Compact dell’Onu e incoraggiate dall’esempio della CFO Taskforce. Secondo il gruppo, il progetto ha il potenziale di sbloccare “migliaia di miliardi di dollari all’anno” e direzionarli verso gli SDGs in settori come infrastruttura sostenibile, energie rinnovabili, acqua, cibo e agricoltura, salute, parità di genere e lavoro equo.

Riconoscendo il potere delle singole aziende (incarnate dai rispettivi direttori finanziari) nell’indirizzare i capitali si può cogliere l’impatto trasformativo della finanza aziendale nei mercati, nell’economia globale e nelle società, una forza “concreta” che se imbrigliata correttamente può fare la differenza tra raggiungere gli obiettivi degli Accordi di Parigi e fallire.

Perché l’iniziativa abbia successo sarà essenziale, “il coinvolgimento attivo dei CFO delle aziende in tutto il mondo”, ha detto De Paoli. Dal canto suo, Enel ci ha messo il cappello con circa 200 miliardi di dollari in investimenti SDG nel prossimo decennio, che andranno a confluire nello sforzo di transizione energetica. La strategia è supportata dall’emissione di bond sostenibili (sustainability-linked bonds), strumenti che l’azienda per prima ha immesso nel mercato nel 2019 e che oggi rappresentano uno standard nel mondo della finanza sostenibile.

Onu, l’alleanza aziendale per la sostenibilità. L’iniziativa della CFO Taskforce

Mobilitare 500 miliardi di dollari in investimenti per lo sviluppo sostenibile e collegare alla finanza sostenibile almeno la metà del debito aziendale. A margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, un’alleanza di 60 direttori finanziari annuncia l’iniziativa comune e spinge l’idea di una finanza aziendale trasformativa. Verso un ripensamento dell’economia in chiave sostenibile

Il futuro del pianeta passa dall'idrogeno. Parola di John Kerry

L’inviato speciale degli Stati Uniti per il clima John Kerry è intervenuto con un videomessaggio durante “The H2 Road to Net Zero”, l’evento organizzato da Bloomberg in collaborazione con Snam e IRENA a Milano in occasione dei lavori preparatori della Pre-Cop 26

E se nascesse il partito della governabilità illuminata? L'auspicio di Galli

Il politologo: “In caso di nuove elezioni ci potrebbe essere un rassemblement che va da Forza Italia a Calenda passando per Renzi e Giorgetti, che garantisca stabilità anche in caso di un Draghi bis”

Salute, perché occorre programmare anche oltre il Pnrr

Presentato il rapporto dell’Istituto per la Competitività (I-Com) sui temi della salute: a rallentare la riforma del sistema sanitario nazionale ha molto contribuito la questione dei grandi incompiuti tra cui i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le linee guida nazionali sulla telemedicina e la riforma sulle sperimentazioni cliniche

Biden vince la battaglia ma non la guerra. Debito e infrastrutture ancora al palo

Nella notte il Senato approva in extremis il disegno di legge che evita la serrata delle attività federali, almeno fino a Natale. Un sospiro di sollievo o poco più, perché su innalzamento del tetto al debito e piano per le infrastrutture è ancora buio pesto. Anche per colpa dei democratici

Al di là delle sentenze, l'idea di Lucano di un'Italia migliore

Al di là della condanna del sindaco di Riace, resta un’idea di Italia del Sud, di Calabria, che guarda al Mediterraneo non come un mare di invasioni, ma un mare cerniera che unisce tre continenti intorno a uliveti che si trovano soltanto sulle sue coste. Mi chiedo se oggi chi voglia cambiare il corso degli avvenimenti sia più invogliato a tentare, scommettere su un domani diverso, o no. Il commento di Riccardo Cristiano

Cresce l'aerospazio italiano. Tutti i numeri di Ala

Il consiglio d’amministrazione di Ala approva la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021, segnando un’ulteriore crescita della redditività per la società e il gruppo. L’Italia si conferma il primo mercato per il gruppo, che per il futuro prevede ancora più internazionalizzazione e diversificazione dell’offerta

Dal Consiglio tech Usa e Ue escono più forti di prima. Parola di Blinken

Il segretario di Stato americano: “Assieme per affrontare questioni e sfide che hanno un impatto reale e diretto sulla vita dei nostri cittadini”. E dà appuntamento alla Cina al G20 di Roma

I Talebani sotto attacco dei terroristi dell'ISKP

Lo Stato islamico nel Khorasan aumenta le proprie attività e pone davanti ai Talebani e alle nazioni coinvolte dalla situazione in Afghanistan una grande sfida sulla sicurezza regionale

Draghi al Quirinale? La prossima volta. La riflessione di Zacchera

Rinnoviamo “a termine” Mattarella e poi mettiamoci Draghi, ma che almeno passi la mano a qualcuno in grado di continuare il suo lavoro. L’opinione di Marco Zacchera

×

Iscriviti alla newsletter