Il vertice dovrà fare i conti con il fatto che il mondo è stato cambiato profondamente dall’esperienza della pandemia, ma non sappiamo quanto saranno persistenti e diffusi questi effetti nel prossimo e lontano futuro e in che misura riusciranno a scalfire un insostenibile status quo. Nel dubbio, non può bastare un mero esercizio di buona volontà. Il commento di Pasquale Lucio Scandizzo
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Com’è Kabul vista dal Golfo. Conversazione con Cinzia Bianco
Dal Golfo c’è attenzione su quello che sta succedendo in Afghanistan. Doha capitalizza il frutto delle sue relazioni con i Talebani, Riad cerca rapporti, Abu Dhabi alternative. Una carrellata attraverso l’analisi di Cinzia Bianco (Ecfr)
La competizione economico-tecnologica globale tra tempo, spazio e informazione
I tempi dei cicli tecnologici sono condizionati da interessi economici e politici. La competizione globale può essere destrutturata nella sua spazialità: ne emerge una polarizzazione tra la coesione autocratica della Cina e la frammentazione democratica della galassia occidentale
Quando l’io è un tu. Una visione teologica al Meeting di Rimini
Con la chiara e dotta relazione del professor Javier Prades, “Il coraggio di dire io” si apre l’edizione 2021 del “Meeting per l’amicizia fra i popoli” di Rimini
Lezione afghana per l’Ue. Il soft power non basta
Uno dei principi errori dell’Europa negli ultimi anni è stato quello di pensare che fosse sufficiente il proprio soft power per esercitare influenza. Ma non è così…
Operazioni speciali a Kabul
Gli americani hanno inviato all’aeroporto di Kabul un corposo contingente del 160esimo Special Operations Aviation Regiment i cui elicotteri stanno già compiendo operazione di salvataggio in mezzo ai Talebani come quella al Baron Hotel
Dov’è Kamala? Dopo l’Afghanistan, un arduo compito in Asia
La vice di Biden è in viaggio nel Sud-Est asiatico con una missione: rassicurare i Paesi partner. Che però non vogliono essere messi davanti alla scelta Cina-Usa
Troppi progetti, nessun soggetto. Ecco l’errore in Afghanistan
Aiuti, ma come? Forse l’Occidente, anche in quei casi in cui sarebbe servita l’azione diretta di un soggetto istituzionale, ha preferito affidarsi a un progetto realizzato peraltro da attori esterni. Basti pensare all’esercito regolare afgano. L’analisi di Igor Pellicciari (Università di Urbino, Luiss)
Le difficoltà della Cia in Afghanistan spiegate da un ex, Bruce Riedel
Trent’anni nella Cia, ora alla Brookings. Bruce Riedel fa il punto sull’Afghanistan spiegando le colpe del presidente Biden e la difficoltà per l’intelligence. Anche perché il Pakistan…
Così Erdogan ha piazzato la sua bandierina anche in Afghanistan
Nessuna sorpresa dalla presenza turca in Afghanistan. Ma come mai Erdogan vince sempre? L’analisi di Giovanni Lippa, PhD, Scuola di Alta Formazione Europea e Mediterranea Jean Monnet
















