Skip to main content

Nella giornata di venerdì Colonial Pipeline, il più grande oleodotto negli Stati Uniti che parte dal Golfo Texas e percorre 5.500 miglia (8.850 chilometri) per trasportare il 45% del fabbisogno di carburante alla East Cost, è stato costretto a chiudere l’intera rete a causa di un attacco informatico condotto con un ransomware, un tipo di malware progettato per bloccare i sistemi crittografando i dati e chiedendo un “riscatto” per poter rientrare.

Come evidenzia il New York Times nelle prossime settimane l’amministrazione di Joe Biden dovrebbe emettere un executive order per rafforzare la sicurezza dei sistemi federali e privati, dopo che due importanti attacchi da Russia (SolarWinds) e Cina (contro Microsoft) negli ultimi mesi hanno colto di sorpresa le agenzie di intelligence e le società americane.

Lo stesso giornale sottolinea che, in quanto azienda privata, Colonial “è sottoposta a meno pressioni rispetto a una società pubblica per rivelare i dettagli” del cyber-attacco. Tuttavia, “capire come è stato condotto l’attacco all’oleodotto – e le motivazioni di coloro che l’hanno perpetrato – sarà cruciale per l’Fbi e dellla Casa Bianca, che ha elevato la cybervulnerabilità ai vertici della sua agenda di sicurezza nazionale”.

Il New York Times aggiunge che “sebbene sia l’attacco contro SolarWinds sia quello contro Microsoft sembrassero mirati, almeno inizialmente, al furto di email e altri dati, la natura delle intrusioni ha creato delle backdoor che secondo gli esperti potrebbero in ultima istanza consentire attacchi alle infrastrutture fisiche”.

Il più grande oleodotto Usa sotto attacco cyber. Tutti i dettagli

Colonial Pipeline, lungo quasi 9.000 chilometri, trasporta carburante dal Texas a New York. Venerdì è finito vittima di hacker: rete chiusa. A giorni Biden presenterà una stretta dopo i casi russo (SolarWinds) e cinese (Microsoft)

L'Italia e la sirena del benecomunismo sui vaccini. L'argine di Giorgetti

Draghi propone di seguire la proposta di Biden e di sospendere i brevetti sui vaccini “temporaneamente”. Ecco tutti i motivi per cui questa scelta non aumenterebbe il numero di dosi disponibili, indebolendo la ricerca scientifica e le prossime battaglie contro i virus

Così la verde Baerbock si presenta come migliore alleata Usa in Germania

La candidata alla cancelleria dei Verdi tedeschi ospite dell’Atlantic Council, uno dei principali think tank statunitensi. Parla di Cina, Russia, clima e difesa: musica per le orecchie di Biden

Un razzo non è solo un razzo. Gli effetti in Iran degli attacchi alle basi irachene

I razzi che partono verso le basi occidentali in Iraq vengono da quelle milizie filo-iraniane che puntano a mantenere uno stato di tensione perenne. Ma dietro si muovono gli equilibri del potere a Teheran, tra accordo sul nucleare, elezioni e successione al malato Khamenei

Un elicottero militare (di produzione russa?) abbattuto. Cresce lo scontro in Myanmar

Lo scontro tra opposizioni e giunta militare sta salendo di tono. I civili vengono colpiti da azioni pesanti dell’esercito, a cui rispondono i ribelli con armamenti sempre più importanti. Il rischio guerra civile

Stellantis, i pochi manager italiani e la catena del valore. Scrive Cazzola

Desta qualche preoccupazione il fatto che su 120 nuovi manager di prima linea in Stellantis solo 12 sono italiani, la metà di quelli di nazionalità francese. Se la logica che presiede alle forniture e agli approvvigionamenti fosse quella del km 0, Torino potrebbe avere dei problemi. Ma Parigi non riposerebbe tranquilla… Il commento di Giuliano Cazzola

Contro il virus dell’individualismo. Il papa con Biden sui brevetti

La linea di Francesco non è certo una novità “pauperista”, nel corso dei secoli la Santa Sede ha sempre sostenuto posizioni affini: ad esempio nel 1848 Pio IX, l’ultimo papa re, promosse la vaccinazione dei più poveri dal vaiolo

Chi c'era alla cerimonia del Premio Guido Carli. Tutti i premiati

Un’edizione straordinaria quest’anno con numeri record per il Premio Guido Carli voluto da Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli. Ben 14 personalità del mondo dell’economia, dell’imprenditoria, dello sport, della danza e della solidarietà sociale hanno ricevuto l’ambito riconoscimento

Virologi pop. Chi è il più amato tra gli scienziati? Social, statistiche e litigi

Di Domenico Giordano

Andrea Crisanti, Roberto Burioni, Massimo Galli e Matteo Bassetti sono i “Fab4” del Covid-19. Domenico Giordano di Arcadia ha analizzato la loro presenza sui social, l’umore (non esaltante) degli utenti quando si parla di loro e il dominio di Galli sui 64 milioni di menzioni. Con una lezione: quando si entra nel mondo dello spettacolo, non valgono le regole della scienza

Esclusivo! Spie cinesi in azione su LinkedIn, anche in Italia

Dopo il nostro articolo sulle spie cinesi che offrivano soldi a militari irlandesi in cambio di informazioni, si è fatto avanti con “Formiche” un ufficiale italiano che racconta di essere stato contattato anche lui da un “ricercatore” sospetto. Tutti i dettagli

×

Iscriviti alla newsletter