È prevista ad ottobre l’uscita del romanzo dell’ex segretaria di Stato. Un thriller politico, scritto a quattro mani con la canadese Louise Penny, con protagonista…una segretaria di Stato
Mentre George W. Bush ha deciso di dedicarsi alla pittura, e Barack Obama alla produzione di serie per Netflix, Hillary Clinton, già segretaria di Stato, first lady e candidata alla Casa Bianca, si è data alla scrittura.
Ma non del solito saggio o memoir. A ottobre è prevista l’uscita del suo romanzo “State of terror”. Il libro non l’ha scritto da sola. Insieme a lei si è impegnata la scrittrice canadese Louise Penny. Il libro sarà pubblicato dalla casa editrice Simon & Schuster.
“State of terror” è un thriller politico che racconta la sfida di ricostruire la leadership degli Stati Uniti nel mondo, dopo una serie di attacchi terroristici.
In un comunicato stampa, ripreso dall’agenzia Efe, la scrittrice canadese spiega che quando le hanno proposto di scrivere un libro insieme alla sua amica Hillary lei non ha avuto dubbi. Una strategia per sapere cosa e come scrivere questo romanzo è stata indagare sul peggior incubo di Clinton come segretaria di Stato nel governo di Obama. Si tratta di una “collaborazione unica tra due amiche, appassionate di romanzi noir”, secondo l’editoriale.
Per chi si chiede se “State of terror” è ispirato alla realtà, basta leggere quella che sarà la quarta di copertina: “Una segretaria di Stato appena insediata nel governo del suo rivale, un presidente che segue quattro anni di un’amministrazione che ha ridotto la leadership globale degli Stati Uniti”. La protagonista dovrà risolvere una cospirazione mortale.
Anche Bill Clinton ha scritto un romanzo a quattro mani, “The President is missing”, con lo scrittore James Patterson”. Hillary ha scritto già sette libri, ma questo è il primo romanzo di suspense.
È prevista ad ottobre l’uscita del romanzo dell’ex segretaria di Stato. Un thriller politico, scritto a quattro mani con la canadese Louise Penny, con protagonista…una segretaria di Stato
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