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Il risultato finale delle elezioni in Israele – le quarte in due anni – conferma la situazione di impasse in cui versa il Paese.

I partiti stanno cercando un’intesa. Nel Likud sembra esserci ottimismo per un nuovo incarico al primo ministro Benjamin Netanyahu, la cui coalizione si ferma a 59 seggi, due in meno rispetto alla soglia richiesta per la maggioranza. Il centrista Yair Lapid sta cercando una soluzione per raggiungere quota 61 ma il mancato endorsement di Benny Gantz dopo un faccia a faccia è una doccia gelata per lui. Protagonista del weekend è stato Mansour Abbas, leader del partito arabo Ra’am, che ha incontrato sia Lapid sia il deputato del Likud Ayoub Kara, pontiere tra il centrodestra e la lista araba da definita lui “pragmatica”.

Lo stallo condurrà ancora una volta alle urne? Che impatto avranno il voto e la nuova amministrazione Biden sugli Accordi di Abramo?

Formiche.net ne parla oggi pomeriggio alle 16.30 nel live talk “Israel and the Gulf. Post elections and Abraham Accords” con tre esperti: Cinzia Bianco, visiting fellow presso European Council on Foreign Relations, esperta delle relazioni tra il Golfo e l’Europa; Yossi Melman, storica firma del giornalismo israeliano, oggi commentatore di sicurezza e intelligence per Haaretz, autore di “Spies against Armaageddon” con Dan Raviv; Aaron David Miller, senior fellow presso il Carnegie Endowment for International Peace, già analista e negoziatore al dipartimento di Stato americano per il Medio Oriente. Modera il dibattito Gabriele Carrer, giornalista di Formiche.net.

Che effetti avrà lo stallo in Israele sugli Accordi di Abramo? Il talk di Formiche

Proseguono i colloqui tra i partiti ma nessuno sembra avvicinarsi alla maggioranza necesaria per formare un governo. Oggi pomeriggio il live talk con Cinzia Bianco (Ecfr), Yossi Melman (Haaretz) e Aaron David Miller (Carnegie). Modera Gabriele Carrer

Riaperture, vaccini e Pnrr. Tutti gli appuntamenti della settimana

Draghi incontrerà le Regioni per decidere che provvedimenti prendere dopo le feste pasquali. Ma durante la settimana, prima della Pasqua, i temi caldi saranno i vaccini, le commissioni Bilancio che devono dare parere sul Piano nazionale di ripresa e resilienza e la relazione del governatore di Bankitalia Visco. L’agenda della settimana

La nave di Suez è quasi libera. Ma ora ci vuole Madre Natura

Dopo quasi una settimana, l’operazione per disincagliare la Ever Given è conclusa all’80%. Ma ora serve un aiuto dal mare

I dem? Non più rossi, non abbastanza verdi. Scrive Pasquino

Da tempo “verde” in Germania significa molto di più che “semplice” difesa dell’ambiente. Significa europeismo consapevole, convinto e coerente. Significa protezione e promozione dei diritti delle persone, anche nella sfera sessuale, e dei migranti in Germania e ovunque siano messi a rischio. Quanto tutto questo, che ammonterebbe ad una ridefinizione e riformulazione della esile cultura politica del Partito democratico, sia attualmente condiviso nel corpo del partito, è difficile dire. Il commento di Gianfranco Pasquino

Appunti di Guerra Fredda mediterranea (con la Cina al posto dell'Urss)

Il legame tra Europa Orientale, politica navale e centralità del Mediterraneo analizzati attraverso un lungo articolo, praticamente sconosciuto in Italia, datato 1978 a firma del decano nordamericano degli studi sull’Europa Orientale, Aurel Braun, che Formiche.net ha avuto la possibilità di studiare avendo accesso agli archivi del Foreign Policy Research Institute di Philadelphia, prestigiosa istituzione di ricerca di politica estera Usa. Ecco tutta la attualità del saggio

5G e non solo, una road map cinese per Biden (e Draghi). Report Acus

Un report del think tank americano Atlantic Council delinea una nuova road map per Stati Uniti e alleati nei rapporti con la Cina. Serve un Consiglio Ue-Usa per la politica tecnologica, Huawei va messa al bando. Italia troppo timida sui diritti umani. Occhio all’incidente nell’Indo-Pacifico, a Taiwan si rischia una guerra

Le radici (antiche) dell’innovazione culturale e dell’etica economica

È evidente che l’innovazione classicamente intesa risponde a esigenze profondamente radicate nella personalità umana. Colui che innova oggi lo fa consapevole di effettuare scelta imprenditoriale matura e solenne: come tutte le grandi conquiste, l’innovazione deve sostanziarsi in un risultato concettuale semplice, chiaro da spiegare e da attuare

Canale di Suez, come sbloccare la nave incagliata. Tre scenari

Tre scenari possibili per sbloccare il Canale di Suez che da martedì è fermo a causa di una nave cargo incagliata. Tre gli scenari previsti dal presidente egiziano Al Sisi: trainare la Ever Given con rimorchiatori, scavare sabbia e fango sotto la prua usando delle draghe e, terza opzione, scaricare i container dal cargo. Ecco a che punto sono le operazioni

Così gli Usa puntano all’Africa. La lotta al terrore in Sahel spiegata da Jean

Inizierà il 29 marzo, fra gli Usa e tre Paesi dell’Africa occidentale (Mali, Burkina Faso e Niger), un’attività congiunta volta a coordinare le attività di intelligence, d’investigazione antiterroristica e giudiziarie dei Paesi della zona del Sahel. Ecco in cosa consisterà nell’analisi di Carlo Jean, generale degli Alpini in congedo e presidente del Centro di Geopolitica economica

Propaganda russa, quanto siamo vaccinati? Il faro del Copasir

Il deputato responsabile Sicurezza del Pd e componente del Copasir Enrico Borghi annuncia una nuova proposta di indagine del comitato sulla propaganda russa (e non solo) sui vaccini e Sputnik V, a un anno dall’infodemia sulle mascherine. Intanto Draghi, Bonaccini e Breton gelano la “Campania di Russia” di De Luca

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