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“Cogliamo quest’occasione per avvertire la nuova amministrazione degli Stati Uniti che cerca di diffondere odore di polvere da sparo nella nostra terra. Se vogliono dormire sonni tranquilli per i prossimi quattro anni, è meglio è che si astengano dal provocare come prima mossa dal cattivo odore”. Così Kim Yo-jong, sorella del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, ha lanciato un chiaro avvertimento al presidente americano, Joe Biden, in occasione della missione in Asia del segretario di Stato americano, Anthony Blinken, e il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin.

Le dichiarazioni sono state diffuse dall’agenzia Kcna. Nel comunicato ufficiale, la sorella del leader Kim Jong-un ha anche minacciato il ritiro dall’accordo tra le due Coree del 2018 e accusa Biden di creare problemi agli equilibri tra i Paesi.

Secondo i media statali di Pyongyang, la donna è stata commissionata come rappresentante del regime nordcoreano per lanciare l’avvertenza, alla vigilia della prima visita dei nuovi capi della diplomazia e della difesa degli Stati Uniti a Seoul.

Kim Yo-jong, che è vicedirettrice di un importante organo di propaganda della Corea del Nord, ed è portavoce del regime dal 2020, ha anche dichiarato che “l’essenza e la natura degli esercizi contro i compatrioti al Nord non potranno mai cambiare nonostante le variazioni delle sue forme”.

La Corea del Nord ha di nuovo criticato le esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud, avviate la scorsa settimana, considerandole sempre come “i preparativi per un’invasione” del territorio nordcoreano. La Casa Bianca ha fatto sapere che la Corea del Nord ha respinto i tentativi di dialogo, proseguendo la linea di chiusura inaugurata dell’amministrazione Trump.

Kim Jong-un aveva incontrato tre volte Donald Trump quando era presidente. I due si erano scambiate lettere e comunicazioni, ma il dialogo è stato interrotto perché i nordcoreani hanno chiesto una modifica della ostile politica americana nei loro confronti. Per Kim Yo-jong, “gli esercizi militari e le ostilità non possono accompagnarsi al dialogo e alla cooperazione”.

Ma chi è Kim Yo-jong e qual è il suo ruolo all’interno del regime nordcoreano? Come scritto su Formiche.net, lei è la sorella più piccola di Kim Jong-un. Ha 33 anni ed è forse la persona più potente del regime dopo il leader nordcoreano.

Tra i due c’è moltissima fiducia: sono figli della stessa madre e lo stesso padre e sono cresciuti insieme a Berna, in Svizzera. È lei l’incaricata di gestire l’agenda e l’immagine pubblica del presidente. Ha il ruolo ufficiale di vice-ministro del Dipartimento di Propaganda e Agitazione all’interno del Partito del Lavoratori e, secondo alcuni report dei servizi segreti, è la mente dietro la “purga” del regime contro lo zio Jang Song Thaek, giustiziato in Corea del Nord, e il fratellastro Kim Jong-nam, ucciso avvelenato in Malesia.

La figura di Kim Yo-jong spicca ancora di più in un governo formato quasi maggiormente da uomini. Molto giovane e con stile, la ragazza sceglie vestiti e tagli di capelli del fratello maggiore. Alcuni analisti sostengono che ha avuto un ruolo importante nell’amicizia tra Kim Jong-un e l’ex giocatore di basket Dennis Rodman (qui l’articolo di Formiche.net). La stampa sudcoreana sostiene che Kim Yo-jong è sposata con il militare Choe Ryong-hae. Il primo marito sarebbe morto anni fa in un incidente automobilistico.

Kim Yo-jong contro Biden. La sorella-in-chief torna all'attacco

“Se vogliono dormire sonni tranquilli per i prossimi quattro anni, è meglio è che si astengano dal provocare come prima mossa dal cattivo odore”. Così la  sorella del leader nordcoreano ha denunciato che gli Usa cercano di diffondere la “polvere da sparo” nella regione, in riferimento alle esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud

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