L’impressione è che il buon senso pratico di Draghi, così come il suo coerente atlantismo che non lo porta a guardare con sufficienza a ciò che accade lungo l’asse Washington-Londra, saprà non solo trarre dall’impasse l’Italia ma anche dare gradualmente una nuova direzione all’Europa
Archivi
Cyber e 007, Biden chiama i privati. Una lezione per l'Ue?
I casi delle intrusioni cyber russe e cinesi contro SolarWinds e Microsoft spingono il governo americano a una revisione della strategia di cybersecurity. Biden pensa a una struttura con le aziende private, da Amazon a Google. Ma il dibattito si fa spazio anche in Ue
Letta c'è! Ma sarà dura... Il barometro di Arditti
Al netto del largo attestato di stima, l’arrivo di Letta basterà per guarire definitivamente il Pd dai suoi mali endemici? Il compito appare più che mai arduo. I dissidi che attraversano il partito restano infatti platealmente sotto gli occhi dell’elettorato. L’analisi di Roberto Arditti con i numeri di Swg
Traballa (ancora) l'asse franco-tedesco sulla Difesa. E intanto l'Italia...
Nel giorno della visita a Berlino del ministro Lorenzo Guerini, la stampa d’oltralpe elenca le difficoltà riscontrate dall’asse franco-tedesco sulla Difesa, oltre il caccia di sesta generazione e il carro armato del futuro. Alla base, divergenze sul concetto di autonomia strategia dell’Europa. E si aprono spazi per l’Italia
Söder, Laschet, Weber. Il dopo-Merkel e lo scossone elettorale
L’uscita di Angela Merkel dalla scena politica tedesca sta creando non pochi scossoni. Dopo il calo alle elezioni regionali, nella Cdu si apre il tema della candidatura a cancelliere per le elezioni nazionali. L’ipotesi di ritorno a casa di Weber è al momento complicata: è il candidato naturale a prendere il posto di Sassoli a gennaio 2022
Libia, Haftar e tensioni interne complicano l’avvio di Dabaida
Il processo di stabilizzazione che porterà la Libia verso le elezioni di dicembre è ufficialmente partito con i giuramenti della nuova autorità esecutiva. Restano però fattori di tensione, il primo di tutti collegato alle volontà del signore della guerra dell’Est, Khalifa Haftar. E poi il ruolo del premier e il bilancio del Paese
Cingolani, Garavaglia e Carfagna affrontano il Recovery Plan. L'agenda di oggi
Oltre agli interrogativi su Astrazeneca, oggi continuano gli appuntamenti coi ministri e le loro linee programmatiche. Focus sul Mite, il ministero della transizione ecologica, con il ministro Cingolani che incontra a Montecitorio il presidente della Camera Fico
Il Pnrr dovrà ripristinare le strutture tecniche della Pa. Altrimenti...
Il governo italiano ha mandato l’11 marzo scorso alla Commissione europea un documento di 487 pagine, cioè le Schede a supporto del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ma in Italia i punti deboli per realizzare i progetti sono le strutture tecnico-ingegneristiche che dovranno poi realizzare i progetti d’investimento. Il commento di Giuseppe Pennisi
Le Zes in stand-by e il futuro del Recovery Plan. L'analisi di Cianciotta
L’Italia torni ad essere il naturale gatekeeper politico-militare, culturale, logistico ed economico del Mediterraneo, altrimenti deve rassegnarsi ad essere una bandierina nella nuova geopolitica della logistica integrata. Il commento di Stefano Cianciotta, presidente Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture di Confassociazioni e Abruzzo Sviluppo Spa
Next Generation UE e Recovery plan: innovazione e startup al centro dell’agenda digitale
Nel contesto socio-economico italiano, diventa sempre più forte la necessità di un confronto aperto con le istituzioni, la società civile e la comunità europea su come spendere i 209 miliardi messi a disposizione dell’Italia dal Next Generation Eu, il piano Ue di rilancio da 750 miliardi, ma anche dal bilancio europeo 2021-2027 senza dimenticare Mes, Bei e Sure. Un percorso…
















