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Il Covid non ferma il voto, ieri affluenza al 40% circa

Roma, 20 set. (askanews) – La paura del coronavirus non ha fermato il voto come invece si temeva. Gli italiani, anzi, si sono recati alle urne in sicurezza: ieri alle 23 l’affluenza per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero di parlamentari è stata del 39,38%; leggermente più alta, al 41,37%, quella per le elezioni regionali.

Le operazioni di voto sono riprese alle 7 del mattino. Seggi aperti fino alle 15. Obbligatorio indossare la mascherina e allontanarsi fino a due metri di distanza prima di togliersela solo per farsi riconoscere al momento della registrazione per votare. Gel sanificante e distanziamento garantiti in tutti i seggi del Paese. Voto da casa per chi ne ha fatto richiesta secondo la speciale procedura organizzata per l’emergenza. Anche Silvio Berlusconi ha votato dalla sua residenza di Arcore con questa modalità.

Per quanto riguarda poi l’affluenza nei Comuni interessati dalle amministrative, il dato è stato molto più alto: al 49,60%.

(Testo e video Askanews)

Il Covid non ferma il voto, ieri affluenza al 40% circa. Il video

Il Covid non ferma il voto, ieri affluenza al 40% circa [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=nvmwfSOKgm8[/embedyt] Roma, 20 set. (askanews) - La paura del coronavirus non ha fermato il voto come invece si temeva. Gli italiani, anzi, si sono recati alle urne in sicurezza: ieri alle 23 l'affluenza per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero di parlamentari è stata del 39,38%; leggermente…

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