Skip to main content

Le piazze del 2 giugno hanno messo in mostra il vero volto della destra italiana. Nel giorno della Festa della Repubblica, ammirevolmente “interpretata” dal Presidente Mattarella, i sovranisti, che pure questa Repubblica dovrebbero esaltare, hanno fatto i loro piccoli e meno piccoli sfregi. Peccato che Tajani (Forza Italia) non si sia sentito imbarazzato e non abbia preso le distanze. La libertà di manifestare non è minimamente in discussione. Dopodiché, se gli assembramenti sono vietati, una destra “legge e ordine” non si accalca. Mantiene le distanze. Non si sbraccia e abbraccia. Si mette e conserva le mascherine. Se la destra vuole criticare il governo Conte, lo può fare. Non è un “diritto”, ma una facoltà da esercitare dove e quando vuole, magari in Parlamento (che, lo voglio ricordare solennemente, può essere autoconvocato da un terzo dei parlamentari, art. 62), meglio se non in una ricorrenza nazionale. Almeno la Repubblica dovrebbe essere patrimonio di tutti gli italiani (o quasi), anche di quelli che un tempo non molto lontano facevano un uso improprio (che classe!) del tricolore.

Non ho nessun dubbio che anche il Presidente della Repubblica può, in una democrazia, essere criticato, che non è la stessa cosa del diventare oggetto di insulti e di offese. No, non hanno dato un bello spettacolo la destra e i suoi sostenitori piazzaioli. Con tutta probabilità, non poteva essere diversamente. In quanto predicatore di “buona Politica”, sono costretto a ricordare a chi esibisce il rosario le parole della Bibbia (che stanno sicuramente scritte anche nella Bibbia sventolata dal convertito Trump): “Chi semina vento raccoglie tempesta”. E, aggiungo, perde credibilità.

La destra italiana ha mostrato le sue grandi difficoltà di elaborazione politica, di aggiornamento, di proposta. Si può chiedere di più all’Unione europea, meglio se, per essere appunto credibili, si riconosce quello che ha già fatto, comunque promesso. Naturalmente, “chiedere” all’Unione europea significa prendere atto che l’Italia non ha né perso né ceduto la sua sovranità, ma la condivide con altri Stati, la maggioranza dei quali intende cooperare, coordinare i suoi sforzi per alleviare l’impatto della pandemia e attutirne le conseguenze. Riconoscere questo “stato dell’arte” implica fare esplodere la dottrina (sic) del sovranismo, curiosamente intrattenuta anche da frange di sinistra: i sovranisti convergenti.

No, l’Italia non starebbe meglio se, lo scrivo con un verbo vago, si allontanasse dall’Europa e si ponesse in una condizione di lockdown politico. Privata della carta del sovranismo, che cosa è la destra italiana, più precisamente, che cosa sono la Lega per Salvini premier e Fratelli d’Italia? Personalmente, sono molto “antico” e quindi chiedo: quale cultura politica (non solo rivendicazioni) nutre e sostiene la destra italiana? Dalle piazze di Roma (no, di Pappalardo non voglio neppure discutere, farei un torto persino a Salvini e Meloni) è venuto un rumoroso messaggio che non è sufficiente per coprire e nascondere un grande vuoto culturale. Play it again, Sal.

La piazza di Salvini e Meloni non aiuta la destra. Pasquino spiega perché

Le piazze del 2 giugno hanno messo in mostra il vero volto della destra italiana. Nel giorno della Festa della Repubblica, ammirevolmente “interpretata” dal Presidente Mattarella, i sovranisti, che pure questa Repubblica dovrebbero esaltare, hanno fatto i loro piccoli e meno piccoli sfregi. Peccato che Tajani (Forza Italia) non si sia sentito imbarazzato e non abbia preso le distanze. La…

Destracentro, la piazza non basta. Ora il progetto politico. Parla Quagliariello

Quale perimetro insegue la destra italiana premiata nei sondaggi, ma ancora incapace di offrire una visione di governo? La destrutturazione inaspettata offerta dalla pandemia che impatto sta avendo sulle ambizioni di FdI e Lega e dei suoi due leader? In un anno, dalle elezioni europee ad oggi, il consenso del destracentro non è mutato, poco sopra il 40% mentre a…

Diamo voce al Paese reale. Con fair play. Scrive Alessandro Cattaneo (FI)

Di Alessandro Cattaneo

La manifestazione del centrodestra in 100 piazze italiane rappresenta un’Italia coraggiosa, che non si ferma, che non demorde e che non cede alla logica della paura. C’è un senso politico che ha guidato questa giornata, ossia l’unione nelle idee, nella condivisione di un ideale: un’Italia libera e democratica. Come sottolineato d’altronde dallo stesso presidente Mattarella, parole profonde e importanti, parole…

Se l’uomo nuovo della politica italiana è il presidente di Confindustria

È come se il governo, a un certo punto, si fosse trovato a confrontarsi con due opposizioni, beninteso di tipo completamente diverso e non collegate tra loro. C'è quella vera, politica, rappresentata da Lega, Fratelli d'Italia e anche, ma un po' meno, da Forza Italia, che ieri si sono ritrovate a Roma per contestare l'operato di Palazzo Chigi in una manifestazione…

Guerra del 5G. Così Huawei perde terreno in Europa (e in Italia?)

È stato un avvio di settimana piuttosto complicato quello di Huawei.  La compagnia Telefonica Deutschland ha scelto di realizzare la parte più importante della sua rete 5G in Germania utilizzando i mezzi forniti dalla Ericsson sostenendo che la scelta del fornitore svedese assicurerà la sicurezza dei servizi di prossima generazione (attenzione al riferimento esplicito: la sicurezza è, infatti, il tema…

Risiko Afghanistan. Ecco perché i negoziati con i talebani traballano

Il distanziamento dei Talebani da Al Qaeda è tutt'altro che in atto, anzi all'opposto i contatti procedono, nonostante gli Stati Uniti abbiamo messo la questione come condizione necessaria per portare avanti l'accordo di pacificazione con l'organizzazione afghana. Le informazioni più recenti sulla continuazione di queste relazioni sono state messe nero su bianco da un report del Consiglio di Sicurezza delle…

No al bavaglio sul dissenso, ma il centrodestra... L'affondo di Giubilei

C’è chi vorrebbe impedire a oltranza manifestazioni di dissenso verso il governo ma il dissenso, se dimostrato in modo ordinato, rispettoso, pacifico, è la base della democrazia. Esiste un abisso tra le cento piazze organizzate dal centrodestra in tutta Italia (capeggiate dal lungo tricolore che da Piazza del Popolo è passato per Via del Corso a Roma), per proporre una…

Non solo Casa Bianca. Così alle presidenziali i dem cercano l'all-in al Senato

Di Lucio Martino

Dalle elezioni di medio termine del 2018 il Partito Repubblicano controlla il Senato con cinquantatré seggi su cento. Il Partito democratico controlla i restanti quarantasette seggi, anche se i senatori democratici sono quarantacinque. Questo perché i due senatori indipendenti, Bernie Sanders e Angus King, si schierano sempre con i democratici. Ne consegue che a novembre, i democratici per riconquistare il…

Gli Usa accendono un faro sull'importazione di vanadio da Russia e Cina. Ecco perché

Di Alberto Prina Cerai

Il governo degli Stati Uniti ha annunciato di voler sottoporre un’inchiesta sull’importazione di vanadio per rispondere alle distorsioni dei prezzi di mercato operate da Cina e Russia. L’accusa arriva direttamente dalle aziende americane coinvolte, che basano la propria attività sull’importazione del metallo che viene utilizzato per la produzione di componenti essenziali nel settore della Difesa, dell’energia e dei trasporti.  …

La vita è un concorso. Non per l'Agenzia delle entrate?

Nell’emergenza Covid-19, si è molto parlato delle differenze, e divergenze, all’interno della maggioranza, sul metodo di assunzione dei 32mila docenti necessari per riprendere, a ranghi completi, l’istruzione scolastica in settembre: se regolarizzare “precari”, spesso “storici”, o se effettuare un concorso. Le differenze e divergenze hanno fatto tremare il governo ma infine si è trovata una mediazione: contratti a termine per…

×

Iscriviti alla newsletter