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Ai tempi del green new deal, Philip Morris aggiorna il proprio business, piazzando sul mercato un prodotto innovativo. E lo fa presentando Milano la nuova generazione di Iqos, il dispositivo che scalda il tabacco senza bruciarlo. Si chiama Iqos 3 Duo e conferma l’impegno di Philip Morris verso la costruzione di un futuro senza fumo, in cui cioè un numero sempre più ampio di fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette decida di passare a prodotti alternativi senza combustione. L’ambizione non manca in casa Philip Morris, visto che l’obiettivo dichiarato dell’azienda è che entro il 2025 almeno 40 milioni di fumatori di sigarette la smetta col tabacco tradizionale.

Una migliore esperienza, due utilizzi consecutivi, tempi di ricarica dimezzati, sono le principali caratteristiche di Iqos 3 duo. Il nuovo dispositivo della famiglia Iqos presentato a Foro Bonaparte a Milano, sviluppato anche sulla base dei suggerimenti degli stessi utilizzatori – migliora l’esperienza, offrendo fino a due utilizzi consecutivi senza ricarica tra un utilizzo e l’altro, e con un tempo di ricarica più rapido rispetto ai modelli precedenti. “Continuiamo a investire in scienza e tecnologia per sviluppare prodotti che soddisfino le esigenze dei fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette”, ha spiegato Marco Hannappel, amministratore delegato di Philip Morris Italia durante la presentazione di oggi a Milano.

“Una rigorosa validazione scientifica e continui investimenti in tecnologia sono alla base dello sviluppo e del successo di Iqos”, ha proseguito Hannappel che ha aggiunto: “Stiamo trasformando il settore del tabacco a una velocità esponenziale, con un progetto rivoluzionario che ha nell’Italia uno dei suoi principali centri propulsivi. La nostra prima responsabilità – ha aggiunto – è quella di guidare il passaggio dal consumo di sigarette a prodotti alternativi per i consumatori”.

Philip Morris accelera su un futuro senza fumo

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Si chiama Common (COastal Management and MOnitoring Network) il progetto finanziato dall’Unione europea con 2,2 milioni di euro e presentato oggi a Roma, che intende costruire una rete di collaborazione fra Italia, Tunisia e Libano per favorire la riduzione dei rifiuti marini nel Mediterraneo, un mare tra i più ricchi di biodiversità ma anche la terza area nel mondo per…

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Dopo quasi sei ore di colloqui a Sochi, nel Sud della Russia, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan e il collega russo Vladimir Putin hanno raggiunto "un accordo storico" sulla Siria.   [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=rGo3dX3OZCE[/embedyt]   Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in conferenza stampa, ha spiegato: "A partire dalle 12 del 23 ottobre 2019, la polizia militare russa e…

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