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Sace Simest, parte del gruppo Cdp, ha presentato sacesimest.it, il nuovo portale unico del Polo dell’export e dell’internazionalizzazione, un ecosistema digitale rinnovato e costruito a misura di pmi, che punta a coinvolgere 87 mila piccole e medie imprese manifatturiere italiane nel mondo dei servizi e dei prodotti di Sace Simest, per rafforzarne la proiezione internazionale e la competitività sui mercati esteri.

“La competitività delle Pmi può portare a un incremento dell’export, ma bisogna lavorare sulle potenzialità, collaborando con le aziende. Il nuovo portale unico e’ la punta di diamante di un’agenda digitale in cui abbiamo investito con coerenza negli ultimi tre anni”, ha spiegato Alessandro Decio, amministratore delegato di Sace, durante la presentazione del portale.

Attivato lo scorso giugno, la piattaforma ha raggiunto finora le 500 mila pagine visitate, da parte di circa 100 mila utenti, con stime in crescita per il mese di settembre. La nuova Sace, ha spiegato il ceo Decio, “si mette a disposizione dell’export delle Pmi in modo da supportare la loro crescita all’estero” attraverso una strategia basata su quattro pilastri, ovvero awareness, fornire prodotti e servizi immediati e di immediata fruibilità, education (aiutare le pmi a comprendere gli strumenti e ad affrontare i nuovi mercati) e apertura.

“Education to Export era un passaggio per noi obbligato e per affrontare la sfida della digitalizzazione, aumentando la propensione all’esportazione e incrementando il numero di Pmi esportatrici. Unire online e offline da’ alle Pmi un approccio personalizzato”, ha invece chiarito Mariangela Siciliano, responsabile di Education to Export, sottolineando che Sace “lavora con altri partner, si circonda di una rete di competenze”. Il gruppo “si e’ dotato di una tecnologia adattiva, che segue le esigenze del cliente e offra soluzioni. Le soluzioni sono i prodotti. Ci stiamo affiancando a partner che completano l’offerta dal punto di vista digitale”, ha aggiunto Antonio Frezza, direttore marketing e innovation.

Sace e Simest, la spinta all'export è digitale

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