Skip to main content

Gli Stati Uniti sarebbero pronti a chiudere i negoziati con i talebani in Afghanistan per il ritiro delle truppe americane, dopo 18 anni di conflitto. L’avanzamento dell’intesa era nell’aria. Qualche giorno fa il delegato americano per le conversazioni di pace in Afghanistan, Zalmay Khalilzad, aveva twittato: “Di nuovo nella corsa. Prima tappa a Doha, dove cercheremo di concludere i temi in sospeso. Siamo pronti. Vediamo se anche i talebani”. Il dialogo tra le parti, cominciato un anno fa, ha avuto un picco di ottimismo dopo le conversazioni in Qatar.

Ora, secondo l’emittente Al Jazeera, le delegazioni di Washington e del movimento radicale islamista dei talebani afgani sarebbero vicine ad un accordo. Il patto contemplerebbe “una fase di transizione della durata di 14 mesi” e la “formazione di un governo provvisorio” con la partecipazione degli studenti coranici. L’accordo prevede specialmente il ritiro di 13mila soldati americani presenti sul territorio afgano e un cessate il fuoco.

Al Jazeera sostiene che i colloqui proseguono perché si lavora ancora sul sostegno americano durante la fase di transizione, ma che i talebani potrebbero occupare ministeri chiave: “Il clima delle trattative tra le due parti è positivo e non è escluso che si vada verso la firma dell’accordo definitivo durante questo round”.

Afghanistan, l’accordo tra americani e talebani si fa più vicino? La cronaca

Gli Stati Uniti sarebbero pronti a chiudere i negoziati con i talebani in Afghanistan per il ritiro delle truppe americane, dopo 18 anni di conflitto. L’avanzamento dell’intesa era nell’aria. Qualche giorno fa il delegato americano per le conversazioni di pace in Afghanistan, Zalmay Khalilzad, aveva twittato: “Di nuovo nella corsa. Prima tappa a Doha, dove cercheremo di concludere i temi…

Loro litigano e noi paghiamo! L’indignazione di Giacalone (e nostra)

Sembrano tutti incoerenti e voltagabbana, ma è solo un’impressione superficiale. C’è una coerenza occulta che va considerata. Movimento 5 Stesse e Lega annunciavano perentori e supponenti che avrebbero governato cinque anni, ora sostengono che non si poteva andare avanti un minuto di più, a un quinto del cammino. Salvini ha fatto cadere il governo, ma ora dice che sarebbe bene…

Nespoli ha la soluzione della crisi: mandiamoli nello spazio (e lasciamoli)!

Magari non è molto convenzionale, ma una soluzione per la crisi del governo italiano, la più pazza del mondo, c’è. E riguarda lo spazio… Durante il Meeting di Rimini, l’astronauta Paolo Nespoli ha dato un peculiare contributo sulla situazione politica. Con non poca ironia. “Manderei nello spazio tutti i nostri politici che stanno litigando qua sotto sulle cose piccoline per…

Caro Salvini, con De Mita non si scherza (chiedi a Renzi). Parola di Rotondi

Di Gianfranco Rotondi

Matteo Salvini prova a utilizzare Ciriaco De Mita per risollevare le sue sorti social visibilmente ammaccate dalla maldestra crisi di governo. Oggi posta una intervista di Ciriaco De Mita, ricca di godibili e condivisibili critiche al ministro degli Interni. Non è neppure il caso di visionare le critiche - prevedibili - di De Mita. La notizia è che Salvini posta…

Sotto la bandiera assai poco. I limiti del taglio dei parlamentari secondo il prof. Celotto

Il taglio dei parlamentari? È essenzialmente un “manifesto politico” di scarso impatto istituzionale.  A dichiararlo in una conversazione con Formiche.net è Alfonso Celotto, professore di Diritto costituzionale all'Università Roma Tre che spiega perché da solo il dimezzamento della rappresentanza di Camera e Senato, elemento imprescindibile per i grillini per raggiungere un accordo che porti ad un governo giallo-rosso, non ha senso. La riforma…

Salvini ha giocato d'azzardo ma ha (già) vinto. Il prof. Ippolito spiega perché

In queste ore affannate, che seguono le consultazioni, assistiamo all'avvio della faticosa trattativa tra Pd e M5Stelle. Si tratta di un percorso con il conto alla rovescia scandito dal Quirinale, il quale non concede margini a nessuno. Leggendo i giornali, si ha l'impressione che l'unica cosa certa, tra forni aperti e chiusi e decisioni difficili da prendere specialmente per i…

Non solo Paragone. Da Buffagni a Taverna, ecco i No Dem del M5S (anche Casaleggio?)

Dal "cane sciolto" arci-nemico di Matteo Salvini, Alessandro Di Battista, al senatore Gianluigi Paragone con un passato filo-leghista, ai dubbi di Davide Casaleggio e di Max Bugani. Nelle ore della trattativa con il Pd per la formazione di un governo insieme, c'è un gruppetto di esponenti del M5s favorevole a tenere aperto anche l'altro "forno" con il partito di via…

Perché l’intesa fra Usa e Giappone vale doppio (alla voce Cina)

Gli Stati Uniti e il Giappone avrebbero trovato un’intesa di massima, in vista di un accordo commerciale che potrebbe essere concluso il mese prossimo: un’intesa che manterrebbe per ora in piedi le tariffe statunitensi sulle automobili nipponiche, facilitando tuttavia le esportazioni di carni americane in Giappone. Secondo Bloomberg, è possibile che Donald Trump e Shinzo Abe ne diano l’annuncio ufficiale…

La grande tentazione. E se aumentasse l’Iva per fare flat tax e cuneo?

Di Ugo Laner

Il ministro dell'Economia Giovanni Tria lo ripete spesso. O meglio i giornalisti si divertono a fargli dire la sua posizione storica, nel tentativo di rianimare il dibattito sui temi economici. Un aumento dell'Iva - questa la tesi di Tria - è "preferibile" a un incremento delle imposte sui redditi. Meglio quindi lasciare che l'imposta su beni e servizi aumenti e…

Così Sassoli al Meeting accarezza i cattolici e attacca i sovranisti

"Chi pensava di dividere l’Europa si è accorto che gli europeisti hanno diviso i loro fronti", mentre "noi siamo contenti che il consenso della presidente Von der Leyen sia stato così ampio trovando anche la solidarietà del Movimento 5 stelle. Il dialogo è necessario, perché nessuno è autosufficiente. Chi pensa di esserlo credo che non sia utile né all'Europa né…

×

Iscriviti alla newsletter