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Viviamo nell’era de “la politica fa schifo” ma, se vai in un bar o a una cena tra amici, non si parla d’altro. Gli italiani continuano a criticare, approvare, proporre soluzioni. Un’enorme vivacità che la politica nazionale, per non parlare di quella europea, fatica a intercettare.

Le cose stanno diversamente per le amministrazioni locali che, quotidianamente, si confrontano con i cittadini. Telos A&S con PRIMOPIANOSCALAc ha avviato una serie di interviste ai sindaci. Il protagonista di questo mese è Dario Nardella. Il primo cittadino di Firenze conferma che questa voglia di partecipazione è viva e vegeta: “Vedo e sento tanto entusiasmo, tanta voglia di partecipare davvero alla vita della città e anche al processo decisionale. Anche critiche, ci mancherebbe, ma si tratta di osservazioni costruttive”. Leggi l’intervista.

La contraddizione tra la disaffezione alla politica dei partiti e l’invariato amore del dire la propria in varie forme ci porta a ripensare al grande tema della partecipazione. Lo studioso Giacomo Sani ci ricorda che esistono varie modi per prendere parte alla gestione della cosa pubblica. Lo si può fare in modo “visibile”, andando a votare, raccogliendo firme o presenziando alle manifestazioni. E lo si può fare in modo “invisibile”, seguendo con interesse, accalorandosi, parteggiando per una posizione o per un’altra. Ancora, si può parlare di una partecipazione “istituzionalizzata”, come l’iscrizione a un partito, e di una “non istituzionalizzata”, come l’attivismo sociale o, ai nostri giorni, la presenza nei social media. Questa partecipazione non convenzionale è un’energia con la quale i sindaci sono costretti a confrontarsi quotidianamente, perché lambisce e buca la circonferenza degli eventuali cerchi magici che tendono a crearsi intorno a un leader. Essere sindaco è la vera, feroce e vitale scuola di politica? Certamente sì, e con questa serie di interviste faremo un viaggio in questa dimensione.

Dario Nardella e la politica con i piedi per terra

Viviamo nell’era de “la politica fa schifo” ma, se vai in un bar o a una cena tra amici, non si parla d’altro. Gli italiani continuano a criticare, approvare, proporre soluzioni. Un’enorme vivacità che la politica nazionale, per non parlare di quella europea, fatica a intercettare. Le cose stanno diversamente per le amministrazioni locali che, quotidianamente, si confrontano con i…

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Il primo aprile l’aeroporto di Milano Malpensa ha dovuto cancellare quattro voli – poi dirottati verso gli aeroporti di Linate e Torino – a causa di un drone non identificato e non autorizzato individuato sulla pista. Il caso di Malpensa si accoda a quello ben più famoso, impattante e mediatico di Gatwick, oltre che ai casi occorsi a Wellington e…

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Separati in casa. Il matrimonio fra Lega e Cinque Stelle è in odor di divorzio con un mese di anticipo. Su cosa? Le elezioni europee naturalmente. Il 27 maggio è stato a lungo additato da opinionisti e addetti ai lavori come il giorno della rottura definitiva dei gialloverdi. Ipotesi fermamente smentita dai due dioscuri di Palazzo Chigi, Matteo Salvini e…

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Quella di Salvini sul salva-Roma è stata una vittoria di Pirro, è vero, ma il leader della Lega sta già guardando oltre le europee. Malgrado un errore tattico sul debito della Capitale, il ministro dell'Interno non vuole essere il responsabile per la caduta del governo, malgrado il matrimonio tra Lega e Movimento 5 Stelle sia di fatto già finito. A…

Con le loro liti, Salvini e Di Maio oscurano l'opposizione

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Difesa, Salvini

"Solo 90mila clandestini". Lo scoop di Salvini dal sapore elettorale

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Di Maio, liberalismo

Di Maio va a Taranto, ascolta la città e trasmette tutto in diretta streaming

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Porterà davvero crescita il Decreto Crescita?

Porterà crescita all’Italia il Decreto Crescita? E ci farà evitare gli aumenti dell’Iva? Il decreto era stato presentato come uno dei fiori all’occhiello del Movimento 5 Stelle (M5S) ma al Consiglio dei ministri del 23 aprile in cui ha avuto il via libero definitivo, non c’era quasi nessun esponente del governo appartenente al M5S. Premesso che la crescita non si…

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