Versatile in tanti ruoli, dalla umile donna (Il giorno della civetta) alla futura contessina (Il gattopardo) il talento di Claudia Cardinale (1938-2025), paragonabile a quello di Emma Thompson, è indiscutibile, tra le migliori attrici del cinema di sempre. È stata diretta dai maggiori registi del Novecento italiano e straniero: Luchino Visconti, Michail Kalatazov, Federico Fellini, Sergio Leone, ecc. Una vita riservata e di un grande spessore etico: ci ha lasciato il giorno di San Pio da Pietrelcina. Una nota dello storico del cinema Eusebio Ciccotti
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Flotilla e fronte est. L’informativa di Crosetto che lega aiuti e deterrenza
Nell’informativa alla Camera, Crosetto ha riferito sui due fronti attuali che interessano il nostro Paese. Sulla Flotilla diretta a Gaza, il ministro ha sottolineato l’impegno di Roma nel garantire sicurezza agli aiuti, pur ribadendo l’impossibilità di garantire sicurezza in acque israeliane. Sul fianco est, ha definito lo sconfinamento in Polonia come il più grave dall’inizio del conflitto, illustrando il contributo italiano in uomini e mezzi alla Nato e richiamando la necessità di deterrenza e unità europea
La politica industriale è tornata di moda. Zecchini spiega perché
La crescita duratura e consistente non verrà semplicemente dalle manovre macroeconomiche ma da politiche industriali corali, orientate al nuovo, onnicomprensive nello strumentario, fondate su approfondita conoscenza e con una governance efficiente. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse
Giustizia, vi spiego la posizione di Magistratura indipendente sul referendum. Parla Micciché
La magistratura scende in campo ufficialmente per difendere il proprio ruolo nel decisivo referendum popolare sulla riforma costituzionale della giustizia. È la prima volta che il potere giudiziario si schiera formalmente nell’ambito di una consultazione elettorale. Sugli indirizzi referendari che l’Anm intende seguire Gianfranco D’Anna ha intervistato Loredana Micciché, presidente di Magistratura indipendente
Da Palazzo di vetro a casa di vetro. La proposta di Meloni all'Onu
L’intervento del Presidente del Consiglio all’assemblea generale si è focalizzato su tre temi. Ucraina (“l’invasione è ferita profonda inferta al diritto internazionale”), Gaza (“non ci accodiamo a chi scarica su Israele tutta la responsabilità di quello che accade a Gaza. Perché è Hamas ad aver scatenato la guerra”) e riforma dell’Onu
Batterie al litio, ecco cosa faranno a Brindisi Eni e Fib
Eni Storage Systems, joint venture costituita dal Cane a sei zampe e Fib, società appartenente al gruppo Seri Industrial, ha iniziato l’operatività per proseguire lo sviluppo del progetto industriale relativo alla produzione di batterie al litio stazionarie già avviato nell’area industriale di Brindisi. Intanto Byd annuncia la produzione di accumulatori propri in Europa
Indo-Pacifico, droni russi, Hamas. Cosa c'è nel comunicato congiunto del G7
La dichiarazione congiunta del G7 condanna le violazioni russe dello spazio aereo in Europa orientale, ribadisce l’impegno per una pace giusta in Ucraina, apre alla creazione di un Ufficio Onu ad Haiti e sollecita un cessate il fuoco a Gaza, escludendo Hamas dal futuro della Striscia
Trump più duro con Mosca, ma l’obiettivo resta il negoziato. Parla Spannaus
“I rapporti con Putin sono considerati fondamentali da parte di Trump da sempre. Ma Trump non ha mostrato la capacità di sfruttarli in modo fruttuoso. Per colpa sua, per colpa di Putin, per colpa del contesto e delle pressioni su di lui, non importa: fatto sta che i buoni rapporti personali con Putin non hanno portato a un miglioramento delle relazioni tra i due Paesi”. Conversazione con Andrew Spannaus
Usa-Cina. Ecco cosa lega la portaerei Fujian alla competizione sull’AI
Gli Stati Uniti restano ancora in vantaggio complessivo, ma la Cina sta assottigliando il margine su nuove tecnologie e industria bellica. È in questo equilibrio precario che Washington e Pechino si preparano al prossimo vertice, con la consapevolezza che comunicazione, deterrenza e tecnologia saranno i cardini di una relazione destinata a ridefinire gli equilibri globali
Shalom, la lezione indonesiana all'Onu. Il commento di Arditti
Il presidente indonesiano ha rilanciato con forza la soluzione “due popoli, due Stati”, sottolineando che “non possiamo vivere di odio e sospetto”. E ha chiuso il suo intervento con un gesto altamente simbolico: ha salutato con espressioni religiose di più fedi, fino a pronunciare un “Shalom” che in ebraico significa pace. Un segnale straordinario, perché un leader con centinaia di milioni di cittadini islamici “dentro casa” ha scelto di usare la parola simbolo del popolo ebraico
















