La sicurezza nazionale nel XXI secolo passa dalla sicurezza economica e industriale, denunciando il divario tra analisi strategica tradizionale e realtà delle supply chain e delle tecnologie critiche. Pax Silica viene letta come il segnale che gli Stati Uniti stanno integrando definitivamente politica industriale e politica estera, costruendo alleanze fondate sulla capacità produttiva condivisa. L’analisi di Torlizzi
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Cosa c'è dietro l'addio di General Motors alla Cina
Il costruttore americano ha spostato parte della produzione dal Dragone al Kansas, essenzialmente per due motivi. Primo, le pressioni della Casa Bianca sulle case automobilistiche e, secondo, il caos tutto cinese sui sussidi alle auto elettriche che ha reso la permanenza in Cina quasi impossibile. Il richiamo al caso Pirelli
Isis, Russia, Cina. Quale convivenza oltre la tregua in Siria
Pechino non resterà fuori dalla partita, come dimostra la storica visita del ministro degli Esteri siriano Asaad al Shaibani a Pechino. Ma se tutti lavoreranno, come sembra, in Siria allora come sarà possibile evitare lì i riverberi delle tensioni fra i singoli stati coinvolti?
Abu Dhabi non basta a fermare la guerra. (Poche) novità sul negoziato
Da Vilnius Zelensky conferma che i colloqui di Abu Dhabi hanno ridotto alcune distanze tecniche, ma non quelle politiche. La trattativa procede in parallelo a una nuova ondata di attacchi russi contro le città ucraine, evidenziando la distanza tra diplomazia e realtà del conflitto
Fuori i cinesi da Panama. Lo scenario che può cambiare la partita per il Canale
Dopo mesi di braccio di ferro tra il governo di Pechino e la cordata americana guidata da BlackRock, che vuole rilevare gli scali panamensi subentrando al gruppo cinese Ck Huthcinson, la Corte suprema locale potrebbe decidere di far decadere la concessione in mano al Dragone. Fornendo ai potenziali nuovi acquirenti un assist non da poco
Sentimental value, amare il cinema per vivere. La recensione di Ciccotti
Con “Sentimental Value” (2025), Gran Prix a Cannes 2025, Joachim Trier, fonde passato e presente, memoria e psicologia, in un felice racconto che dal buio conduce alla luce, dentro un percorso meta-linguistico con citazioni di Ingmar Bergman e Carl Th. Dreyer. Imperdibile. La recensione di Eusebio Ciccotti
Crans-Montana, cosa c'è dietro il ritiro dell'ambasciatore a Berna. La versione di Curti Gialdino
La liberazione di Jacques Moretti dopo il rogo di Crans-Montana ha sollevato forti perplessità sull’adeguatezza delle misure cautelari adottate. L’Italia ha reagito con il richiamo dell’ambasciatore a Berna, segnalando ufficialmente indignazione e attenzione verso le attese di giustizia delle vittime. Il commento di Curti Gialdino, già ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Sapienza e vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale
È possibile rimuovere le cause della povertà? La riflessione di Cadelo
Contrastare la povertà usando forme di assistenzialismo è sicuramente un modo per ridurre le tensioni sociali nel breve periodo, ma in prospettiva, se non si interviene con decisione e lungimiranza sulle cause, si rischia di accrescere il problema. La riflessione di Elio Cadelo, autore, insieme a Luciano Pellicani, di “Contro la Modernità – le radici della cultura antiscientifica in Italia”
Referendum, perché molti Popolari votano Sì. L'opinione di Merlo
Il contenuto del prossimo referendum costituzionale è una occasione per riaffermare i punti di una cultura politica che era, e resta, centrale e decisiva per ridare qualità alla democrazia italiana, credibilità alla istituzioni democratiche e anche efficacia all’azione di governo. L’opinione di Giorgio Merlo
Pedagogia, prospettive educative e speranza. Cosa racconta il saggio di Palazzini e Migliorini
A Colle di val d’Elsa, in occasione della settimana di don Bosco, è stato presentato il volume “Per una comunità aperta alla speranza–Riflessioni pedagogiche e prospettive educative”, edizioni Sanpino e firmato da Giuliana Migliorini e Chiara Palazzini. “La speranza è la passione del possibile”, ha detto mons. Dario Edoardo Viganò che ne ha curato la prefazione
















