Skip to main content

È atterrata a Lima, Perù, la figlia del presidente Donald Trump e consigliere speciale della Casa Bianca, Ivanka Trump. Parteciperà insieme alla delegazione statunitense al Summit delle Americhe in programma il 13 e il 14 aprile. Con un progetto “tutto rosa” a favore delle donne. Da quanto si legge su Bloomberg, Ivanka è a Lima con il marito Jared Kushner, anche lui consigliere speciale per la Casa Bianca.

IVANKA E IL GIRL POWER

Ivanka Trump presenterà durante l’evento un progetto per sviluppare il potere economico delle donne nelle Americhe. La first daughter interverrà nel vertice degli imprenditori organizzato dalla Banca Interamericana dello Sviluppo (BID). Ha confermato che lancerà quel giorno un’iniziativa molto importante per stimolare il potere economico femminile. “Parlerò ad un evento […] per sottolineare il valore di promuovere il potere delle donne nelle Americhe e soprattutto nel mondo attraverso una associazione pubblico-privata”, ha spiegato in conferenza stampa Ivanka Trump.

LA DELEGAZIONE AMERICANA A LIMA

Il presidente Trump è stato costretto a sospendere il viaggio a Lima per potere attendere direttamente la situazione in Siria. Un funzionario del governo americano ha dichiarato alla stampa americana che annullare il viaggio in Perù “è stata una decisione molto difficile per il presidente, ma il progetto che presenterà la figlia al vertice è un esempio specifico e tangibile dell’impegno di Trump con le Americhe”. Aumentare le opportunità delle donne nell’ambito imprenditoriale ed economico è una delle missioni principali del lavoro di Ivanka alla Casa Bianca.

I NUMERI SULL’OCCUPAZIONE FEMMINILE

“Nonostante gli indici di occupazione femminili in America latina e nei Caraibi siano migliorati – ha aggiunto -, passando dal 44% nel 1990 al 54% nel 2014, gli indici di imprese che sono proprietà di donne sono ancora basse, soltanto il 12% di tutti i business”. La figlia del presidente ha spiegato le difficoltà che devono superare le donne imprenditrici nella regione, con un deficit di 300 miliardi di dollari per accedere ai crediti, una situazione che è specialmente grave in America latina.

LE INIZIATIVE ROSA DELLA FIRST DAUGHTER

Per Ivanka, quando le donne hanno il potere si riflette direttamente nello sviluppo economico sostenuto, la prosperità e la sicurezza in tutta la regione. Per questo che lei è entusiasta dell’iniziativa che presenterà a Lima.

Nel 2017, la figlia del presidente ha lanciato l’Iniziativa Finanziaria per Donne Imprenditrici (We-Fi), un fondo di investimenti con la Banca Mondiale. A marzo del 2018, ha presentato Women Connect Challenge dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), un progetto che ha come obiettivo superare il divario digitale di genere a livello internazionale.

“Le donne – sostiene Ivanka – investono circa il 90% dei loro profitti in famiglia e comunità, creando un effetto moltiplicatore unico. Quando investiamo nelle donne, comunità e Paesi prosperano”.

Ecco che cosa farà Ivanka Trump (per le donne) al Summit delle Americhe

È atterrata a Lima, Perù, la figlia del presidente Donald Trump e consigliere speciale della Casa Bianca, Ivanka Trump. Parteciperà insieme alla delegazione statunitense al Summit delle Americhe in programma il 13 e il 14 aprile. Con un progetto "tutto rosa" a favore delle donne. Da quanto si legge su Bloomberg, Ivanka è a Lima con il marito Jared Kushner,…

rinnovabili

L'Italia e il sogno delle rinnovabili, una guida illustrata per il governo che verrà. La due giorni del Gse

Gestire la transizione energetica al 2030 con l’uscita dell’Italia dal carbone al 2025 e un incremento delle fonti rinnovabili al 28% dei consumi energetici, non sarà una passeggiata. E l'Italia, si sa, quando si tratta di cambiare pelle e marcia, fa sempre più fatica degli altri Paesi. Il meccanismo che porterà il mondo verso una quasi completa sostituzione delle fonti…

Nato golfo muro

Pompeo annuncia che con la Russia è finita, mentre proseguono minacce e contatti in Siria

Secondo le anticipazioni uscite sui giornali americani, il segretario di Stato designato statunitense, Mike Pompeo, (che oggi, giovedì 12 aprile andrà davanti alla Commissione Esteri del Senato per l'audizione di conferma prima del voto) annuncerà un inasprimento della linea con la Russia, come si legge dagli estratti sulla sua dichiarazione: "La Russia continua a operare in modo aggressivo, grazie ad anni di soft policy" ma "Now…

cinesi, cina

Scontro Cina e Usa, in guerra commerciale per proteggere la finanza

Sta aumentando il potere di una organizzazione pubblica cinese di recentissima costituzione, precisamente l’otto novembre scorso, il Financial Stability and Development Committee. Si tratta di un importante organismo, direttamente sotto il controllo del Consiglio di Stato; anzi esso è un ufficio del consiglio stesso, che si occuperà soprattutto della stabilità finanziaria cinese e di tutte le questioni che riguardano lo…

corbin, theresa may, Brexit

Le mosse di Theresa May sull’intervento in Siria e l’alleanza con gli Usa

Fino a ieri i tabloid britannici erano piuttosto certi del fatto che Londra non avrebbe dato il "la" a nessuna campagna militare congiunta con gli Stati Uniti di Trump in Siria fino a quando non ci fossero prove concrete dell’attacco chimico di Assad. In un primo momento May, infatti, aveva spalleggiato il presidente americano nella risposta internazionale all’attacco. Ma erano…

militari difesa di maio

La Consulta: sì ai sindacati militari ma i limiti vanno fissati per legge

Cade il tabù di un sindacato “vero” per i militari anche se ora è indispensabile l’intervento del legislatore. È storica la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato parzialmente fondata la questione di legittimità costituzionale del secondo comma dell’art. 1475 del Codice dell’ordinamento militare (il decreto legislativo n. 66 del 2010) nella parte in cui vieta ai militari di costituire…

orban

Russia, Ungheria, e il fascino delle democrazie illiberali. L'opinione degli esperti

Perché Vladimir Putin e Viktor Orban hanno fatto un en plein così clamoroso alle urne? È una domanda che dovrebbero porsi seriamente a Bruxelles e anche al più presto. Perché le critiche incondizionate a Mosca e Budapest mettono a nudo l’autoreferenzialità di alcune élites europee. Di più: sono la linfa vitale di queste “democrazie illiberali” (copyright di Orban) e offrono…

Ecco cosa l’Italia può fare (e cosa no) nella crisi siriana. Parla Franco Frattini

Di ritorno dagli Emirati Arabi Uniti, dove ha potuto saggiare la preoccupazione del governo di un'escalation in Medio Oriente, il presidente della Sioi Franco Frattini, già commissario europeo e ministro degli Esteri, ha voluto condividere con Formiche.net tutti i suoi dubbi sulle manovre statunitensi in Siria all'indomani dell'attacco chimico a Douma. L'appello per la comunità internazionale è quello di evitare…

Infrastrutture Investire

Il mondo investe in infrastrutture. E l’Italia? Ecco come rispondere

“Entro il 2030 bisognerà investire 50mila miliardi di dollari, pari a circa il 2,5% del Pil mondiale, in infrastrutture intercontinentali”. Queste le cifre dell’Ocse e le parole riportate da Gianni Letta in apertura della presentazione del volume Cooperazione pubblico-privato e infrastrutture, edito da Wolters Kluwer e Cedam, presso la sede dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana, ospitati dal padrone di casa Franco Gallo, fra…

Il protagonismo francese e il disinteresse italiano sulla Siria

C’era un presidente democratico alla Casa Bianca quando, nel settembre del 2013, per un supposto uso di armi chimiche da parte di Assad si rischiò un intervento Usa, e conseguentemente Nato, in Siria. Sappiamo come andò a finire: giornata di preghiera e di digiuno dichiarata da papa Francesco e schieramento di navi della flotta russa del Mar Nero davanti alle…

×

Iscriviti alla newsletter