Skip to main content

A  fine aprile la Commissione europea ha annunciato nuovi investimenti per un totale di 2 miliardi di euro entro il 2020, per sollecitare un maggiore impegno economico in un mercato che promette grandi cambiamenti in molti settori. Parliamo di tecnologia e, in particolare, di intelligenza artificiale. A  fine marzo Macron si candidava già leader europeo con un investimento di 1,5 miliardi di euro. Dietro questo “titolo” si cela però un vero e proprio piano, conseguenza di uno studio e di alcune scelte deliberate: il parlamentare e matematico Cédric Villani nello studio commissionatogli dal governo delinea una strategia su quattro direttrici: sostegno dell’ecosistema dell’IA; politica di apertura ai dati; introduzione di un quadro regolatorio sia francese sia europeo e, dulcis in fundo, lo stimolo di un dibattito politico ed etico.

Villani ha capito che la partita non si gioca esclusivamente sui soldi, bensì sulla disponibilità di risorse in senso più ampio e alcune di queste non si creano o si riformano da un giorno all’altro: l’Ia, come tutte le tecnologie più innovative, si gioca sui talenti: vanno, quindi, potenziate le reti di ricerca e di formazione, che deve essere sempre più interdisciplinare. Come sempre più mista pubblico-privato deve essere la contribuzione. Creare talenti, ma anche riportare a casa quelli che già ci sono: facilitarne o, addirittura, incentivarne il ritorno, rimuovere gli inibitori e quindi per esempio semplificare gli iter per la creazione di nuove imprese e l’accesso ai  finanziamenti.

I settori prioritari per le sperimentazioni saranno la sanità, per l’impatto su salute e benessere, e sulla spesa, ipotizzando addirittura un hub nazionale dei dati sanitari anonimizzati. Tra le tante considerazioni di carattere etico si cita inoltre l’obiettivo che l’Ia non sia la nuova macchina della discriminazione, così come è stato finora per la tecnologia dominata da uomini. di qui la richiesta di modificare i programmi scolastici e di ricerca per favorire l’inclusione quadruplicando le quote di donne Stem (che studiano le discipline tecnico-scientifiche). Tutti temi che stanno a cuore anche qui in Italia, sia nel pubblico sia nel privato. Basti guardare l’importante lavoro del libro bianco sull’Ia presentato da AgId dopo una consultazione aperta all’opinione pubblica e agli addetti ai lavori. Nonché l’attenzione ai principi di etica e trasparenza di alcune aziende private “good tech’s”. Temi che però facciamo fatica a mettere in cima alle nostre agende così “too busy being busy” come siamo. Ma sono ormai un imprescindibile punto di partenza sul quale costruire un futuro migliore e attento alle esigenze di cittadini e imprese.

cina, intelligenza artificiale

Investire in intelligenza

Di Francesco Stronati

A  fine aprile la Commissione europea ha annunciato nuovi investimenti per un totale di 2 miliardi di euro entro il 2020, per sollecitare un maggiore impegno economico in un mercato che promette grandi cambiamenti in molti settori. Parliamo di tecnologia e, in particolare, di intelligenza artificiale. A  fine marzo Macron si candidava già leader europeo con un investimento di 1,5…

L'argine: Merkel al G7 fronteggia Trump

A volte capita che le immagini possano esprimere più di 1000 parole. In questo scatto, pubblicato su Repubblica.it, che a sua volta lo ha preso dal profilo twitter di Steffen Seibert, troviamo tutti gli elementi per un'analisi della situazione politica attuale. Se fosse un quadro il suo titolo potrebbe essere: L'argine. Trump è seduto dietro a un tavolo e guarda dal basso…

Dal commercio alla Russia, è finito il primo G7 di Conte (Trump mattatore)

Il presidente americano Donald Trump ha detto ai leader riuniti a Charlevoix, in Canada, sede del summit del G7, che devono ridurre drasticamente le barriere commerciali con gli Stati Uniti o potrebbero perdere l'accesso alla più grande economia mondiale. Un’uscita che sottolinea la distanza tra gli “altri sei” e l’America (First) trumpiana. Il tema del commercio è un proxy che…

Chi specula contro l’Italia. La pulce del Corriere nelle orecchie della Consob

Si alza un nuovo polverone sul governo Lega-Cinque Stelle. Stavolta c'entrano i mercati, lo spread e chi si sarebbe arricchito alle spalle dell'Italia, come il fondo inglese di Alan Howard, AH, che nel solo mese di maggio, nei giorni caldi dello spread alle stelle e della trattativa tra Salvini e Di Maio, ha visto i suoi rendimenti schizzare del 37%,…

Energia smart a sostegno dell'ambiente

Di Massimiliano Garri

L’elettricità sarà il motore del futuro. Già oggi assistiamo a una veloce trasformazione dell’approccio con cui si guarda alle fonti di energia e, in tutto il mondo, Paesi e industrie guardano all’elettricità sempre più come fonte di energia su cui investire. Un passaggio agevolato anche dalla riduzione dei costi per nuovi impianti eolici, che a fine 2017 in Italia sono…

città

Il futuro delle città passa per l'energia (e la capacità di resilienza)

Di Piero Pelizzaro

Nei momenti di profonda trasformazione nell’anima e nei rumori della città, l’esposizione a rischi di natura ambientale, sociale ed economica – su tutte le infrastrutture – aumentano in modo significativo. Chi intraprende percorsi di cambiamento si espone naturalmente a possibili fallimenti, ma questi possono essere mitigati grazie alle scienze anticipatorie e a un’adeguata gestione dei rischi. A partire da questa…

conte

Un rudere chiamato G7 (ma Ue e Usa devono ritrovarsi)

Il G7 nasce nel 1975 e si riunisce per la prima volta in Francia (mai restia a celebrare la sua grandeur) come potente strumento politico di raccordo tra le nazioni più importanti del mondo. Conosce alti e bassi, ma va riconosciuto che ha comunque svolto un ruolo non banale in questi decenni, se non altro sotto il profilo simbolico. Con…

sondaggi

Phisikk du role - E se quella gialloverde fosse una luna di fiele? Dati da leggere

Dopo la fine dei partiti politici - parliamo del secolo scorso - che, attraverso le loro strutture territoriali, erano in grado di consentire un rapporto diretto e costante con il corpo elettorale, il ricorso al sondaggio è diventato irrinunciabile. Non c’è una sola dichiarazione, infatti, che politico di livello nazionale faccia senza aver gettato un occhio ai dati del sondaggista…

Nuove speranze per l’Etiopia. Con la guida del riformista Ahmed

Sembra proprio che l' Etiopia, dopo la buia stagione del governo Desalegn - rallentamento dell'economia, acutizzarsi delle tensioni etniche, repressione poliziesca delle opposizioni - si stia avviando verso una nuova stagione, costellata di speranze e di voglia di riconquista dei valori democratici a lungo oscurati. Il neo premier, succeduto da appena due mesi all'autoritario Hailemariam Desalegn, è un quarantaduenne informatico,…

Sicurezza sui luoghi di lavoro first. Di cosa si discute nell’assise di Firenze

È partita ieri dal Bhge Florence Learning Center l’iniziativa congiunta di Federmeccanica, Assistal e Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil per promuovere la cultura della sicurezza e le buone pratiche nei luoghi di lavoro. “Con la stipula del contratto nazionale del 26 novembre 2016, Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil - spiega una nota delle sigle di datori di lavoro…

×

Iscriviti alla newsletter