Skip to main content

Durante l’ultima edizione della settimana della moda, la coppia presidenziale ha aperto le porte dell’Eliseo ai volti più noti della moda in Francia. Durante una serata piena di glamour, Emmanuel e Brigitte Macron hanno ospitato Nicolas Ghesquière, Christian Louboutin, Jean-Paul Gaultier, Maria Grazia Chiuri, Elie Saab, Alber Elbaz, Simon Porte Jacquemus, Olivier Rousteing, Haider Ackermann e Stella McCartney.

Secondo l’edizione francese di Vanity Fair, tra gli ospiti c’era un uomo di 35 anni che, nonostante non lavori nel settore moda, ha conquistato l’attenzione di tutti. Si chiama Mathieu Barthelat Colin ed è lo stilista responsabile dell’immagine di Brigitte Macron. Fino ad ora la collaborazione con la premiere dame non era stata ufficializzata. Barthelat non concedeva interviste né si presentava a sfilate o showrooms. I grandi stilisti negavano di conoscerlo. “È l’uomo del mistero – ha scritto a settembre del 2017 il New York Times -. Ai tempi d’oggi in cui gli stilisti diventano star mediatiche, il caso di Barthelat è raro. Lui ha qualità diverse e preferisce restare dietro le quinte”. Il responsabile dello stile della moglie del presidente francese non ha concesso un’intervista al Time. La pubblicazione ha ripiegato sul disegnatore di gioielli Marc Auclert per parlare dell’armadio di Brigitte al quale ha avuto accesso. Auclert ha confermato che la chiave del successo dello stile della premiere dame è la creatività di Barthelat.

Laureatosi nell’Università La Sorbona, il consigliere di Brigitte cominciò a lavorare nel dipartimento di Comunicazione di Zadig & Voltaire, Cerruti e Loft Design By. Nel 2011 è diventato freelance per case di moda. Mathieu aveva una carriera quasi anonima fino a quando ha incontrato Brigitte durante una serata a teatro nel 2016. Il nome della premiere dame non era ancora conosciuto ma lui era un suo ammiratore. Si è avvicinato per presentarsi e da quel momento Brigitte segue tutte le sue indicazioni quando si tratta di abbigliamento, accessori, trucco e hair style. Secondo Le Point, Mathieu, 35 anni, si è preso cura di tutti i look di Brigitte durante la campagna elettorale. Con la fotografia postata sull’account Instagram di Mathieu insieme a Brigitte Macron e Anna Wintour, editor di Vogue Usa, si è svelato finalmente il secreto dello stile (non casuale) di Madame Macron.

Chi è Mathieu Barthelat, la mente dietro lo stile di Brigitte Macron

Durante l’ultima edizione della settimana della moda, la coppia presidenziale ha aperto le porte dell’Eliseo ai volti più noti della moda in Francia. Durante una serata piena di glamour, Emmanuel e Brigitte Macron hanno ospitato Nicolas Ghesquière, Christian Louboutin, Jean-Paul Gaultier, Maria Grazia Chiuri, Elie Saab, Alber Elbaz, Simon Porte Jacquemus, Olivier Rousteing, Haider Ackermann e Stella McCartney. Secondo l’edizione…

Ecco perché Pentagono e Nasa sorridono per il bilancio da 1,3 trilioni di dollari approvato dal Congresso

Il Pentagono e la Nasa sorridono per il pacchetto da 1,3 trilioni di dollari approvato dal Congresso americano. Nonostante i timori per un nuovo shutdown, il compromesso tra repubblicani e democratici è arrivato lasciando il governo federale tranquillo fino al prossimo settembre quando i finanziamenti dovranno essere rinnovati. L'enorme provvedimento approvato ieri (2.323 pagine) prende il nome di omnibus spending bill, un…

astensionismo

Il ripudio e le colpe delle élite dietro il voto del 4 marzo

Vale la pena tornare su un aspetto non sufficientemente illuminato del risultato elettorale del 4 marzo, il suo sapore nettamente anti elitario. Più della metà dei voti sono, infatti, andati a due movimenti populisti e a due leader outsider rispetto a quel che resta dell’establishment, quasi orgogliosi anche della loro distanza siderale rispetto ad un diploma di laurea. È come…

"Tramonti”, saggio su un mondo che finisce, mentre un altro non inizia

Si sono dissolte le appartenenze che hanno dato senso e valore alle nostre esistenze. Non c’è più niente che ci tiene legati a qualcosa a parte l’intima adesione a principi personali che decliniamo nella maniera che ci detta la nostra sensibilità. Ma anche questa specificità non accende tendenze all’unione verso coloro che sostanzialmente nutrono il nostro medesimo sentire. Gli acciacchi…

La lezione tedesca sulle auto con guida autonoma

Di Carlo Cimini

Il governo cinese starebbe valutando se applicare anche nel proprio Paese la stessa legislazione tedesca per l'utilizzo in città delle auto con guida autonoma. A dichiararlo è stato il professore Eric Hilgendorf, docente di giurisprudenza all'Università di Wuerzburg - che ha lavorato anche nella commissione del codice etico del governo tedesco - e che è stato invitato in Cina per…

hacker

Gli Usa puniscono gli hacker iraniani che hanno colpito mezzo mondo (compresa l'Italia). Effetto Bolton?

Ci sarebbe anche l'Italia tra i Paesi entrati nel mirino di una vasta campagna di cyber attacchi condotta da hacker considerati legati all'Iran. Ad essere state colpite, secondo gli Stati Uniti, sarebbero almeno 176 università con sede in 21 Paesi. Una notizia che giunge a poche ore dalla nomina a consigliere per la sicurezza nazionale l'ex ambasciatore Onu John Bolton,…

centrodestra

Bum! Il centrodestra è finito. Risorgerà nella notte?

Il “click” che avrebbe dovuto “svoltare” la situazione e accendere la luce sul cammino verso il nuovo governo e verso un nuovo assetto politico-istituzionale è arrivato. Ma più che al rassicurante suono di un interruttore assomiglia a quello del carrello di caricamento di un’arma. La scelta di Matteo Salvini di mollare il nome di Paolo Romani per la presidenza del…

La deriva della leadership personalistica

L’uomo solo al comando é un bene per la politica? La personalizzazione della politica, si sa, é una delle caratteristiche principali della seconda Repubblica. La figura del leader, del capo carismatico, ha man mano sostituito, impersonandola o meno, le ideologie alla base dei partiti e dei movimenti. Resta da chiedersi, però, quanto questo fenomeno abbia influito sull’agire politico e nel…

Intesa Sanpaolo, vista sulla cashless society con Samsung. Parla Massimo Tessitore

Un altro passo in avanti verso la frontiera tecnologica. Nel regno del contante, l'Italia, Intesa Sanpaolo porta avanti a testa a bassa la sua missione per una digitalizzazione pressoché totale del risparmio. La prova, non certo la prima, è nella partnership firmata con il gigante coreano Samsung, che in Italia ha appena presentato l'ultima conquista nei pagamenti mobile, Samsung Pay.…

Perché la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sul caso Facebook-Cambridge Analytica

Di Federica De Vincentis

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso Facebook-Cambridge Analytica. Lo ha fatto, senza indagati o ipotesi di reato, a seguito di un esposto presentato dal Codacons circa il possibile interessamento degli oltre 30 milioni di utenti italiani che hanno profili sul popolare social network. L’indagine è affidata al procuratore aggiunto, Angelo Antonio Raganelli, che ha la delega…

×

Iscriviti alla newsletter