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È finita la fuga durata cinque mesi di Carles Puigdemont, ex presidente della regione spagnola Catalogna e leader del movimento indipendentista. La polizia tedesca l’ha fermato al confine con la Danimarca domenica pomeriggio. La notizia è stata confermata dall’avvocato Jaume Alonso-Cuevillas.

Lo stesso avvocato ha scritto su Twitter che non sa dove si trova esattamente l’ex presidente della Generalitat. Cuevillas, che si era presentato al Parlamento catalano, aveva detto che Puigdemont si sarebbe consegnato alla polizia finlandese, come conseguenza del mandato di arresto europeo, su richiesta della giustizia spagnola, nell’ambito dell’inchiesta per “ribellione, sedizione e appropriazione indebita”. Ma qualche ora dopo è arrivato l’annuncio dell’avvocato: “Puigdemont non è più in Finlandia. Rimarrà, come sempre, a disposizione della giustizia belga, dove ha la residenza”. Puigdemont aveva attraversato il confine con la Danimarca e si stava dirigendo ad Amburgo, per poi rientrare in Belgio, dove è in esilio dallo scorso ottobre.

Il mandato di arresto coinvolge anche gli ex consiglieri Antoni Comín, Clara Ponsatí, Meritxel Serret e Lluís Puig, anche loro in Belgio.

Da quanto si legge sul sito Cinco Días, Puigdemont è stato trasferito nel pomeriggio al centro penitenziario di Neumünster nello stato Schleswig-Holstein, al nord della Germania. Il vice-procuratore generale della regione, Ralph Döpper, non ha voluto rilasciare dichiarazioni per motivi di sicurezza. L’arresto è avvenuto grazie alla cooperazione tra i servizi segreti spagnoli e le forze di sicurezza tedesche.

E che cosa succederà ora con Puigdemont? La Germania ha tra 10 e 60 giorni per decidere come procedere con l’estradizione. Secondo le leggi europee, la persona arrestata può essere riportata al suo Paese di origine in periodo non superiore ai 10 giorni dopo avere espresso il consenso. Se invece non vuole tornare in Patria, l’applicazione del mandato d’arresto europeo può impiegare fino a 60 giorni dal momento della detenzione.

Potrebbe invece essere processato il leader separatista catalano in Germania? Le leggi tedesche non accolgono il delitto di ribellione, ma “alto tradimento”, che è un altro dei reati imputati a Puigdemont. La pena va da 10 anni all’ergastolo. Secondo il Codice penale tedesco, la sentenza può essere ridotta se esiste “il pentimento efficace del delitto”.

Intanto si attendono manifestazioni a Barcellona e altre città in Catalogna e un risorgere del movimento separatista.

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Ecco cosa succederà ora con Carles Puigdemont arrestato in Germania

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