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“Io penso che sia un’opera che avvantaggia il nostro paese, nel senso di differenziare le fonti di approviggionamento di gas e veramente può comportare dei vantaggi molto grandi per l’Italia. Secondo, questo tubo praticamente si prevede che arrivi sotto terra a partire da 10km dalla costa, quindi non dovrebbe avere nessun impatto sulla costa, in qualsiasi punto arrivi”. Con queste parole, pronunciate nel 2013, Massimo D’Alema esprimeva il suo punto di vista sul gasdotto Tap e sul suo impatto con il territorio.

“L’unico problema – argomentava D’Alema – è che bisognerà fare una stazione di pompaggio e forse è più ragionevole farlo in un’area industriale e non in una zona turistica, ma questo lo vedranno. Però io cercherei di sdrammatizzare la tensione, perché non è che arriva questo tubo sulla spiaggia come si è fatto credere. Bisognerebbe cercare di dire la verità ai cittadini, non di raccontare delle balle come spesso avviene, cercando di spaventarli, pensando così di fare audience”.

tubo, d'alema

D'Alema, un piccolo tubo interrato non produce impatto (era il 2013)

"Io penso che sia un'opera che avvantaggia il nostro paese, nel senso di differenziare le fonti di approviggionamento di gas e veramente può comportare dei vantaggi molto grandi per l'Italia. Secondo, questo tubo praticamente si prevede che arrivi sotto terra a partire da 10km dalla costa, quindi non dovrebbe avere nessun impatto sulla costa, in qualsiasi punto arrivi". Con queste…

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