Di seguito un estratto del volumetto "Coraggio per la realizzazione: impulsi per un'Unione europea forte e in grado di costruire il proprio futuro" realizzato in collaborazione con la Fondazione Konrad Adenauer Per una politica di sicurezza e di difesa più efficace Un ambito in cui i cittadini si aspettano un’Unione europea più forte, più efficace e più presente è quello…
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Quanto costa il dolore muscolo-scheletrico all'Italia. Intervista a Claudio Jommi
"In Italia sei lavoratori su dieci devono affrontare regolarmente il dolore muscolo-scheletrico. Negli ultimi 12 mesi, i lavoratori italiani hanno preso in media 3,3 giorni di malattia a causa del dolore muscolo-scheletrico, con un impatto economico stimato pari a 7,9 miliardi di euro". Questo è quanto riportato dal Global Pain Index 2017, che fa luce sui costi non solo umani,…
Perché l'attentato all'oleodotto in Libia preoccupa. Un messaggio ad Haftar?
La notizia non è di quelle che lasciano indifferenti. L'attentato all'oleodotto che trasporta il greggio al terminal di Es Sider, nell'est della Libia non ha determinato solo che il prezzo del petrolio sia schizzato in alto (il barile di Brent guadagna il 2,33% sul mercato di Londra e si porta a 66.77 dollari, mentre a New York il Wti rialza…
I big data, la sicurezza e la privacy. La sfida europea del Gdpr
Lo scorso anno l’Europa ha concluso un percorso normativo durato quasi un quinquennio, il più lungo della storia legislativa delle comunità europee e dell’Unione europea. Questa lunga gestazione è stata frutto della più intensa e vivace attività di lobbying che si sia mai stata registrata a Bruxelles e a Strasburgo. Quando vent’anni fa l’Europa operò una prima armonizzazione della normativa…
La Russia ipoteca la Siria e l'Iran avanza verso l'esercito israeliano
Il Natale non ferma le manovre di Russia e Iran in Siria a fianco del regime di Bashar Al Assad. Mosca ha annunciato di voler stabilire una presenza militare permanente presso le basi navali e aeree della Siria. La struttura navale di Tartus, unica base navale della Russia nel Mediterraneo, sarà ampliata e garantirà alle navi da guerra russe l'accesso…
Putin esclude Navalny dalle elezioni. La UE protesta e in Italia...
Le elezioni in Russia si avvicinano e nulla sembra mettere in dubbio la vittoria di Putin. Come rivela il caso del dissidente Navalny escluso dalla competizione, l'autocratura di Mosca non bada più neppure alla forma. Cremlino non fa rima con democrazia. Persino Bruxelles fa fatica ad ignorare questo dato. È l'Alta rappresentanza dell'Unione europea per la Politica estera ad affermare…
Così l'Fbi ha scoperto un troll russo infiltrato negli Usa
Un troll collegato alle operazioni russe di interferenze nelle elezioni è riuscito, usando lo pseudonimo Alice Donovan, a convincere una decina di testate online, tra le quali alcune della sinistra americana, a pubblicare i suoi articoli. Lo scrive il Washington Post, rivelando dettagli dell'operazione del controspionaggio dell'Fbi, nome in codice "NorthernLight", per stanare le operazioni, orchestrate dai massimi livelli in…
Nuove sfide e migliori capacità per l'Esercito italiano
Difesa della Patria, missioni all'estero e controllo del territorio. Per realizzarli al meglio servono mezzi idonei ed efficienti, e così, al prossimo capo di Stato maggiore dell'Esercito Salvatore Farina, scelto dal governo per la successione a Danilo Errico, andrà anche la sfida dei veicoli militari, per i quali si richiede da tempo un generale rinnovamento. L'integrazione europea della difesa offre…
Difesa europea, l'ipotesi di un'Accademia militare comune
Articolo pubblicato sulla rivista Airpress Le identità e le amicizie più profonde si formano sui banchi di scuola. Un contributo alla costruzione di una mentalità comune della difesa europea potrebbe quindi darlo una formazione comune del personale, a partire dagli ufficiali. Ma cosa comporterebbe creare un’Accademia della difesa per formare ufficiali europei? La tradizione vuole che Wellington, in visita a Eton,…
I droni militari in Europa e la leadership italiana
Articolo pubblicato sulla rivista Airpress Erano 28 i droni impiegati nell’operazione Allied Force, quella in cui i Balcani, nel 1999, furono bombardati ininterrottamente dalla Nato per 78 giorni. I mezzi più progrediti erano i Predator A statunitensi, ma le loro capacità come sistema d’arma erano piuttosto modeste, limitate all’intelligence sul campo di battaglia: né armamento, né designatori del bersaglio. Solo negli…
















