Per anni l’Europa ha sottovalutato il valore strategico dell’America Latina, lasciando spazio all’avanzata di altri attori globali come la Cina. Il rilancio dell’accordo Ue-Mercosur offre ora l’opportunità di recuperare un rapporto fondato su radici culturali, istituzionali e politiche condivise. L’analisi di Constanza Mazzina, direttrice del corso in Scienze politiche presso Ucema (Argentina), e Lorenzo Tordelli, esperto America Latina e cooperazione europea
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Geopolitica, milizie e guerra cognitiva. Così l'Iraq torna al centro del Medio Oriente
Baghdad torna al centro dell’attenzione internazionale tra indiscrezioni sull’utilizzo del suo territorio nelle operazioni contro l’Iran e la formazione del nuovo governo al-Zaidi. L’Iraq resta uno spazio strategico conteso, dove fragilità istituzionale, dipendenza energetica e minaccia jihadista si intrecciano con la competizione tra grandi potenze
Trasformare la salute in una vera priorità. Moratti spiega il salto di qualità che serve all'Ue
L’eurodeputata Letizia Moratti mette a fuoco i nodi della politica sanitaria europea: autonomia farmaceutica, sostenibilità dell’innovazione, carenza di professionisti. E indica come priorità assoluta per la legislatura una strategia europea per le life science ancorata a una vera politica industriale, con regole più semplici e accesso reale dei pazienti alle terapie innovative
Tornerà il centrosinistra? La riflessione di Merlo
Oggi non si può parlare di una coalizione di centro sinistra. La stagione del Ppi, della Margherita o della prima fase del Partito democratico sono ormai alle nostre spalle. Prevale, invece, una chiara e netta connotazione di sinistra e progressista dell’alleanza guidata dal Pd, dai 5 stelle da Avs, dalla Cgil, da varie associazioni di categoria e da larga parte del circo mediatico/televisivo e della carta stampata che ogni giorno appoggia e supporta l’alleanza progressista: una riedizione della gioiosa macchina da guerra
Il mostro di Frankenstein. La guerra cognitiva russa e la narrativa che cuce ideologie morte
Il dottor Frankenstein, nel romanzo di Mary Shelley, alla fine è divorato dalla propria creatura. La domanda aperta, per l’Europa, è se saremo capaci di riconoscere il mostro prima che bussi alla porta. La riflessione di Alberto Pagani
L'Europa dei volenterosi e la pace che non arriva. L'opinione di Guandalini
Dopo l’Iran si può fare. Mettere d’accordo Putin e Zelensky. Non sarà semplice ma l’Europa ha per le mani questa golden share. Nominando un intermediario di pace, voce sola, autorevole e di provata esperienza. Angela Merkel è la persona giusta. Il ruolo dei volenterosi a tre, Gran Bretagna, Germania e Francia, è stata una passerella priva di efficacia. Per trovare il bandolo della matassa servirà seguire l’adagio ‘voltarsi indietro per andare avanti?’. L’opinione di Maurizio Guandalini
Il divario quantistico tra Usa e Cina si assottiglia. E Pechino sogna il vantaggio
Il quantum cinese non è più solo limitato al laboratorio, e Pechino ha già una rete operativa con satelliti dedicati e due record mondiali nell’ultimo anno. E se gli Usa mantengono il primato nella ricerca di base, il distacco si riduce più velocemente del previsto
Il Papa ha capito l'IA più di tanti politici. Parla lo youtuber Gaito
Raffaele Gaito, divulgatore e youtuber, commenta Magnifica Humanitas, un documento che parla di monopolio del potere digitale più che di guerra. E il manifesto di Palantir? “La cosa più distopica che abbia incontrato in vent’anni”
JP Morgan analizza presente e futuro della competizione Usa-Cina sull’AI
La competizione tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale non si gioca più soltanto nei laboratori, ma nelle infrastrutture, nell’energia, nella finanza e nella capacità di trasformare innovazione in potere economico. Un nuovo report di JPMorgan mostra perché la vera partita è sempre meno tecnologica e sempre più sistemica
Takaichi a Roma prima del G7 cerca sponde europee per il nuovo Indo-Pacifico
Prima della partecipazione al G7 in Francia, il primo ministro giapponese Sanae Takaichi farà tappa a Roma e Londra. Sul tavolo non c’è soltanto il coordinamento sulla crisi energetica legata al Medio Oriente, ma la ricerca di consenso europeo attorno alla versione aggiornata dell’Indo-Pacifico libero e aperto (FOIP), la principale cornice strategica della politica estera giapponese
















