Nonostante anni di sanzioni occidentali, l’Iran continua a esportare petrolio e ad alimentare la propria macchina militare. Uno dei motivi principali è Pechino, che compra greggio scontato, protegge nei fatti un partner strategico e rende più difficile per Washington colpire davvero il cuore economico della Repubblica islamica
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Ala affida a Giacinto Carullo la nuova fase di crescita del gruppo
La nomina di Giacinto Carullo ad amministratore delegato segna per Ala l’avvio di una fase nuova, legata alla crescita del gruppo e al rafforzamento della governance dopo l’ingresso di H.I.G. Capital. Più che un semplice cambio al vertice, la scelta punta a sostenere l’espansione con una guida forte sul piano industriale, capace di tenere insieme filiera, processi e qualità dell’esecuzione nei mercati dell’aerospace & defense
Nel Cile di Kast test anti droga per tutti i funzionari di governo
In passato la misura si applicava soltanto ai ministri, ora anche i sottosegretari e gli assessori dovranno eseguire l’analisi per dimostrare di non avere assunto sostanze stupefacenti. Il controllo del nuovo governo di destra parte dall’interno
Le persone al centro. Come Altman vuole guidare la super IA
In una telefonata ad Axios, il ceo di OpenAI racconta per la prima volta come dovrebbero comportarsi i governi in vista dei rischi e delle opportunità della tecnologia. Tassare e redistribuire è il punto di partenza. Ma bisogna pensare a idee rivoluzionarie, perché a richiederlo è il governo
L’ultimatum di Trump all'Iran e il rischio di uno shock energetico globale. Gli scenari di Dentice
L’escalation tra Stati Uniti e Iran spinge il rischio energetico globale verso una soglia critica, con possibili effetti diretti anche sull’Italia. Secondo Giuseppe Dentice (OsMed), lo scenario più plausibile è una gestione prolungata della crisi, tra negoziati informali e rischio costante di escalation. I prossimi mesi saranno segnati da “grande volatilità e incertezza”, con un Medio Oriente destinato a non tornare allo status quo precedente
La dolce vita (negli Usa) della nipote di Soleimani
La giovane donna definiva l’America “il Grande Satana” e difendeva la Guardia Rivoluzionaria iraniana, ma godeva di una vita di lusso tra ristoranti e alberghi a Los Angeles. L’ordine d’arresto per la successiva deportazione, insieme alla figlia, è partito dal segretario di Stato per incongruenze della situazione migratoria
L'arte di comunicare di Roberto Arditti, un riferimento fatto di luce
Ci vorrà tanto per arrivare a lui, ai suoi silenzi, al suo intuito, alle sue sicurezze, al suo garbo, forse tutta una vita, ma tutti dovranno avere il diritto di ambire a promuovere il suo stile e, per questo, sarà necessaria l’istituzione di un premio in sua memoria. Il ricordo di Michele Zizza
L’Ucraina raddoppia gli sforzi contro la logistica energetica russa. Ecco perché
Mentre il rialzo del greggio avrebbe dovuto rafforzare le entrate di Mosca, Kyiv prova a trasformare questa finestra in una vulnerabilità strategica aumentando gli attacchi contro le infrastrutture energetiche. E la risposta data dalla Russia è significativa
Analisi delle interferenze al processo democratico in Bulgaria
In Bulgaria, nel pieno della fase pre-elettorale, lo spazio informativo si è trasformato in un terreno di confronto ibrido, dove dinamiche politiche tradizionali e operazioni digitali si sovrappongono per la costruzione – o manipolazione – del consenso
L’Europa è già dentro la guerra, ma continua a non riconoscerla. Scrive Preziosa
L’Europa continua a leggere la guerra come una parentesi, mentre ormai è diventata una condizione stabile del sistema internazionale. Dall’Ucraina al Medio Oriente, passando per energia, tecnologia e dominio cognitivo, il conflitto agisce su più piani e mette alla prova la tenuta delle democrazie. In questo scenario la sicurezza non può più essere vista come un settore separato, ma come l’architettura che tiene insieme autonomia, resilienza e capacità di reggere una competizione permanente
















