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Dopo cinque mesi di tensioni crescenti, gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione militare contro il Venezuela che ha portato all’arresto di Nicolas Maduro e apre a nuovi scenari per la regione latino-americana. Formiche.net, fin dall’inizio, ha seguito gli sviluppi intorno al Venezuela, senza mai escludere che Washington potesse procedere con azioni militari contro Caracas. Di seguito riportiamo tutti gli articoli che, dallo scorso agosto a oggi, hanno monitorato la situazione e analizzato l’evolversi degli eventi, fino all’operazione Absolute Resolve e alle sue immediate conseguenze. 

Agosto 2025: 

21/08

Cosa ci fanno tre navi da guerra americane in rotta per il Venezuela?

Settembre 2025:

03/09

La US Navy affonda una barca di trafficanti venezuelani. Tensione nel Mar dei Caraibi

09/09

Maduro schiera i soldati, il Pentagono la flotta. Ancora tensioni tra Washington e Caracas

30/09

Venezuela, gli Usa valutano attacchi aerei sul Paese e Caracas schiera la difesa aerea

Ottobre 2025:

03/10

Trump reclama poteri speciali per attaccare i Narcos

04/10

Trump colpisce ancora. Nuovo attacco contro i narcos venezuelani

15/10

Arsenale sofisticato. Quali tecnologie sta schierando Washington nei Caraibi

27/10

Gli Usa mandano la superportaerei Ford al largo del Venezuela

31/10

Gli Stati Uniti sono pronti a colpire il Venezuela 

Novembre 2025:

05/11

Aviacon Zitotrans, l’ombra del Cremlino nei cieli dell’America Latina

12/11

Ford da una parte, Milizia bolivariana dall’altra. Le ultime novità dal Venezuela

14/11

Le esercitazioni dei Marines scaldano i Caraibi. E potrebbero essere solo un preludio

29/11

Trump blocca lo spazio aereo venezuelano. Ecco perché non è un buon segno

Dicembre 2025:

11/12

Trump colpisce il punto debole di Maduro: il petrolio

22/12

C’è una nave petrolifera diretta dal Venezuela verso gli Usa

31/12

Così Trump ha attaccato il porto della droga di Maduro

Gennaio 2026:

03/01

Attacco Usa al Venezuela. Maduro catturato e portato fuori dal Paese

04/01

Gli Usa hanno chiuso la partita con Maduro, ma non con il Venezuela

05/01

Perché New York può processare Maduro. Il precedente che cambia le regole del gioco

 

Come si è arrivati all’operazione Usa contro il Venezuela. Il racconto di Formiche

Fin dalle prime avvisaglie di tensioni nelle acque caraibiche, Formiche.net ha monitorato l’evolversi degli eventi che ha portato, nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, all’attacco americano contro il Venezuela e alla cattura di Nicolas Maduro. Una raccolta degli aggiornamenti e delle analisi degli ultimi mesi sul braccio di ferro tra Stati Uniti e Venezuela

Perché Roma è nata a Roma. La fondazione dell'Urbe raccontata da Perrone

Il libro di Antonio Perrone, “Perché Roma è nata a Roma”, edito dalla Scorpione Editrice, ci fa scoprire che quella che di lì a qualche secolo diventerà la Caput mundi non è sorta dall’aggregazione dei villaggi vicini, la vecchia confederazione del Septimontium, (o almeno non solo da quella), ma grazie alla sua posizione “nodale” di un itinerario pedonale e il fiume Tevere

Vi spiego perché il Venezuela non è l’Iraq. Parla Richard Fontaine

“Una delle lezioni apprese dalle operazioni di cambio di regime condotte dagli Stati Uniti negli ultimi venticinque anni è che non si deve rovesciare un governo se non si ha un piano per il dopo. E in questo caso sembra che il piano sia ancora in fase di elaborazione”. Intervista a Richard Fontaine, ceo del Center for a New American Security

Venezuela ma anche Spagna. Le attenzioni di Roma all'America Latina

In questo preciso momento storico, e al di là della crisi a Caracas, l’Italia è particolarmente attenta alle dinamiche dell’America Latina e intende rafforzare il proprio ruolo a quelle latitudini. Una predisposizione che, proprio alla luce della transizione politica in Venezuela, potrebbe rivelarsi importante. La visita di Meloni a Madrid ricevuta dal leader di Vox Abascal si muove nella stessa direzione

Un manager al servizio esclusivamente del Paese e della sua industria. Castellaneta ricorda Guarguaglini

Ricordare oggi l’operato di Pier Francesco Guarguaglini mi riporta in particolare agli anni della campagna americana, una fase complessa e decisiva. Fu anche grazie al suo impulso e alla sua determinazione che riuscimmo a ottenere risultati allora tutt’altro che scontati. Il ricordo dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Via alle garanzie di sicurezza per Kyiv e agli aiuti Ue. Verso il vertice dei volenterosi

Meloni conferma il passo in avanti delle garanzie di sicurezza, su cui i leaders si confronteranno approfonditamente: su questo c’è da registrare la conferma dell’Ue, che si concretizza nella prospettiva di adesione dell’Ucraina. E Ankara si candida ancora come mediatrice

Il rapporto transatlantico non è in discussione, ma l’Europa deve assumersi più responsabilità. L'opinione di Trenta

Distinguere Trump dagli Stati Uniti è necessario: il rapporto transatlantico non è in discussione, né può esserlo. Ma proprio per questo l’Europa non può limitarsi a confidare che tutto rientri, né a reagire in modo episodico. Deve assumersi una responsabilità politica propria. Ospitiamo l’opinione di Elisabetta Trenta, già ministro della Difesa del governo guidato da Giuseppe Conte

Khamenei pronto alla fuga? La vicenda di Maduro pesa sull’Iran

Le indiscrezioni su un possibile piano di fuga di Khamenei verso Mosca riflettono la crescente vulnerabilità del regime iraniano sotto pressione interna ed esterna. Tra minacce militari, deterrenza e parallelismi con il Venezuela, Teheran affronta uno scenario in cui sopravvivenza del sistema e caos post-regime restano opzioni entrambe aperte

Come sarà la dictablanda di Delcy Rodriguez. Le previsioni del giornalista venezuelano Amaya

Cosa ci si aspetta da questa fase di transizione, guidata dagli Usa, e quale sarà il ruolo della ministra dell’Economia del regime? Perché è stata scelta lei e cosa pensano i venezuelani nel Paese? Conversazione di Formiche.net con Victor Amaya, giornalista venezuelano, direttore del quotidiano indipendente Tal Cual e corrispondente del quotidiano spagnolo La Razon e Radio France Internationale

Perché New York può processare Maduro. Il precedente che cambia le regole del gioco

Dopo la cattura di Nicolás Maduro, la vera partita si gioca sul piano giuridico, come sottolinea un’analisi dell’Adnkronos firmata dal vicedirettore Giorgio Rutelli. L’operazione “Absolute Resolve” ha aperto una frattura profonda tra diritto internazionale e diritto federale statunitense, mettendo alla prova i limiti dell’extraterritorialità americana e il concetto stesso di sovranità

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