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Christina Koch, la prima astronauta che conquisterà la Luna

L’americana che sbarcherà sul satellite come guida della missione Artemis 2 della Nasa è già nella storia perché è la donna con più ore trascorse nello spazio. Cosa l’ha ispirato e perché pensa che questa sfida può aiutarci tutti quanti…

Vi spiego il ruolo della machtpolitik e del diritto interno nella gestione delle crisi internazionali

Quando il diritto internazionale non basta, gli Stati riscoprono il proprio ordinamento penale come strumento di pressione geopolitica: il caso Maduro come paradigma del lawfare contemporaneo. L’analisi di Andrea Monti, docente di Identità digitale, cybersecurity e privacy presso l’Università di Roma, Sapienza

Dall’intervento pubblico ai bonus. Il ruolo dello Stato nell’economia italiana

Il dibattito sul ruolo dello Stato nell’economia italiana si intreccia sempre più con l’uso estensivo di bonus, sussidi e partecipazioni pubbliche. Un modello che solleva interrogativi su sostenibilità, equità e confini dell’intervento pubblico. Da qui la necessità di riflettere su un maggiore coinvolgimento di soggetti privati, lasciando allo Stato la funzione di regolatore e garante dell’interesse generale

Una nuova frontiera della deterrenza Usa nell’emisfero occidentale. Conversazione con Zeneli

Secondo Valbona Zeneli la cattura di Maduro si inserisce pienamente nel “Corollario Trump” della Dottrina Monroe e nella Strategia di Sicurezza Nazionale Usa, come riaffermazione esplicita di deterrenza e competizione tra grandi potenze. L’operazione, preparata da anni di pressione legale e strategica, apre per Washington una finestra rara per ridisegnare la sicurezza emisferica e, per il Venezuela, una fase incerta ma potenzialmente decisiva di transizione politica

Così la Cina subisce (e sfrutta) l'azione Usa a Caracas

La cattura di Maduro colpisce direttamente gli interessi cinesi in Venezuela, dal petrolio alla cooperazione politica e militare, mettendo Pechino davanti a un fatto compiuto imposto dagli Stati Uniti. Tra reazioni ufficiali, imbarazzo diplomatico, lezioni militari e fallimenti tecnologici, l’episodio diventa un test cruciale per il ruolo globale della Cina e per la tenuta dell’ordine internazionale

Gli Usa hanno chiuso la partita con Maduro ma non con il Venezuela

Gli Stati Uniti hanno catturato Nicolas Maduro con un’operazione militare su vasta scala nel cuore del Venezuela. Il blitz, preparato per mesi, ha azzerato le capacità di difesa aerea del Paese senza però determinare il collasso immediato dell’apparato di potere a Caracas. Le operazioni militari risultano al momento sospese, ma è ancora presto per dichiarare conclusa la crisi

La storia come campo di battaglia. Come Mosca usa il passato per colpire la Finlandia

Nel 2025 la Russia ha intensificato una campagna contro Helsinki che intreccia revisionismo storico, azioni giudiziarie, attacchi alla memoria e pressioni politiche. Un modello già sperimentato altrove, che mostra come il controllo del passato sia diventato uno strumento di sicurezza

Luka Modric, più di un’intervista a un campione dentro e fuori dal campo

Un’intervista che va oltre il calcio: Luka Modric racconta la sua vita tra guerra, resilienza e successi. Dal peso della storia croata alla mentalità vincente, emerge il legame tra sport, identità e responsabilità verso le nuove generazioni

Dopo il blitz Usa, la sfida per l’Europa: da retorica a responsabilità. L'analisi di Bonanni

Il blitz statunitense contro Maduro segna un punto di svolta nella crisi venezuelana e nell’ordine globale. Mentre Washington agisce, l’Europa resta impantanata nella retorica sul diritto internazionale. La sfida ora è assumere un ruolo concreto nella difesa della legalità e della libertà, superando l’impotenza diplomatica e costruendo un fronte coeso contro le autocrazie. La riflessione di Raffaele Bonanni

Venezuela, verso una nuova dottrina Usa/occidentale? La lettura di Picchi

Di Guglielmo Picchi

L’intervento in Venezuela rivela una possibile svolta nella dottrina Usa: azioni rapide, obiettivi mirati e riaffermazione della sovranità contro l’illusione procedurale globale. Un segnale che ridefinisce potere e regole nell’ordine internazionale. L’analisi di Guglielmo Picchi, direttore generale della Fondazione Machiavelli

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