Skip to main content

Penso che, nel mondo di oggi, i veri intellettuali siano coloro che hanno un “senso globale” della vita e che relativizzano e contestualizzano; il che significa avere il senso della storia e di ogni storia e ritrovare il senso della storia in ogni storia.

Senza pretendere di portare prove, ma proponendo “sensazioni ragionate”, azzardo nel dire che il mondo sembra sempre più popolato da “non persone”; lo sono coloro che non hanno voce (gli ultimi, i dimenticati), ma anche quanti esistono (non vivono) sotto i riflettori accecanti di una globalizzazione solo tecnocratica. Sia gli uni che gli altri sono in qualche modo “oppressi”; i primi da un evidente stato di necessità materiale, gli altri da un qualcosa che viene venduto come libertà ma che in realtà è molto spesso, e semplicisticamente, il frutto discutibile del potentissimo “regno dell’immaginario”.

Le “non persone” appartengono a differenti classi sociali, sono trasversali; proprio in ragione del loro essere diventate “maggioranza” dell’umanità, avverto come fondamentale rimettere al centro del dibattito pubblico la “persona umana” e la sua complessità. La maggioranza di “non persone” ci chiama a una nuova responsabilità, nuova nel senso del necessario, e urgente, ritorno alla responsabilità.

La poca fortuna che, nel mondo di oggi, ha il concetto di “persona umana” si spiega con il fatto che guardare alla persona significa fare uno sforzo ulteriore, significa che la politica deve fare i conti con ciò che sembra avere dimenticato: l’importanza di avere un “fine”, un senso, una naturale centralità. Infatti, se consideriamo la politica come l’attività fondamentale fra le attività umane, a cosa dovrebbe essere finalizzata se non allo sviluppo integrale della persona umana e di ogni persona umana ?

Questo ragionamento, almeno a chi scrive, apre un mondo di riflessioni e non è limitabile a un semplice ammonimento; parlare di “persona umana” in termini strategici significa guardare a un “progetto di civiltà” nell’era dell’inciviltà, della barbarie, del trionfo del disumano. E tutto questo avviene nel mondo iper-connesso, in un contesto nel quale – allo stesso tempo – arriviamo ovunque con un click ma non riusciamo più a “frequentare” le profondità dei mondi-della-vita. Da questo paradosso, frutto delle nostre stesse scelte, credo che sia importante ripartire.

 

The Global Eye – In complexity

Giudizio storico

La "persona umana" al centro

Penso che, nel mondo di oggi, i veri intellettuali siano coloro che hanno un "senso globale" della vita e che relativizzano e contestualizzano; il che significa avere il senso della storia e di ogni storia e ritrovare il senso della storia in ogni storia. Senza pretendere di portare prove, ma proponendo "sensazioni ragionate", azzardo nel dire che il mondo sembra…

Banco Popolare-Bpm, cosa succederà con la fusione

Il 23 marzo è stata annunciata la fusione tra Banco Popolare e BPM. Si tratta della prima vera fusione dopo l'entrata in vigore della legge sulle Banche Popolari, legge che la Uilca ha fortemente criticato. In questi giorni abbiamo preferito ascoltare piuttosto che commentare un'operazione che, da un lato, va a rafforzare il sistema bancario italiano, dall'altro ha dimostrato, ancora…

Trump, una tomba falsa e un nipotino vero

Per Donald Trump, una giornata tra la vita – la nascita del terzo figlio della figlia Ivanka, l’ennesimo nipotino – e la morte: qualche buontempone di cattivo gusto ha collocato, l’altra mattina, a Central Park, una tomba fittizia del battistrada nella corsa alla nomination repubblicana, una lapide con la scritta 'Trump Donald J.' e l'anno di nascita '1946', senza quello…

Perché Italia e Gran Bretagna bisticceranno sulle etichette a semaforo

Basta con le etichette a semaforo adottate in Gran Bretagna e che penalizzano le eccellenze alimentari del Made in Italy. Stop a quei bollini colorati che trasmettono messaggi ai consumatori in grado di creare gravi distorsioni nel mercato a danno delle nostre imprese. E’ questo il grido destinato ad alzarsi nelle prossime settimane dalle parti del Parlamento europeo dove, stando…

Cyber crime, ecco timori e reazioni delle aziende

Cyber Space, Cyber Crime, Cyber Security. Di questo e di molto altro si è parlato qualche giorno fa nel corso del convegno “Cyber Security: tecnologie, innovazione e infrastrutture” organizzato da Assolombarda e Confindustria Digitale. L’IMPORTANZA DELLA SICUREZZA IN RETE “La security è oggi importantissima: è un tema macroeconomico di efficienza industriale”, ha detto Andrea Biffi, Presidente Piccola Impresa Assolombarda e…

Perché Federmeccanica e i sindacati si guardano in cagnesco

Sono due i fatti salienti della scorsa settimana e vanno letti assieme per capire come saranno le relazioni industriali di domani e soprattutto quale sarà il ruolo del sindacato nei prossimi anni. Da un lato si è verificata la rottura sostanziale della trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici ed è stato proclamato il primo sciopero; dall’altro, la Cgil…

erasmus euro sovranismo Ue

Dove va l'Europa di Bruxelles?

Dove va l’Unione Europea (UE)? Occorre chiederselo con urgenza dopo gli attentati di Bruxelles. Non solo perché il Califfato Islamico e le sue propaggini sul Vecchio continente sono un’ulteriore minaccia al "grande disegno" di una closer integration degli Stati dell’UE: si stanno alzando di nuovo le barriere ai movimenti di persone ed i controlli a quelli di merci, aumentano i…

Ecco come Israele ha visto la strage Isis a Bruxelles

L’ondata di terrore che è tornata a colpire l’Europa ha dato modo a molti, membri della classe politica e non, di dire la propria in materia di sicurezza e difesa. Negli Stati Uniti e in Medio Oriente i fatti hanno dato luogo, poi, a un vero e proprio dibattito politico. Alcuni dei candidati in lizza per la presidenza degli Stati…

×

Iscriviti alla newsletter