La partecipazione della premier alla cerimonia di condoglianze per Hamad bin Khalifa Al Thani rafforza l’asse con Doha in un contesto regionale segnato da tensioni con l’Iran e nuovi equilibri nel Golfo
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World Energy Review 2026, l’energia globale tra domanda, geopolitica e innovazione
La domanda globale di energia continua a crescere, ma il mix energetico mondiale si mantiene sostanzialmente inalterato. È la fotografia del World Energy Review 2026 di Eni, che descrive un 2025 segnato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti. Mentre petrolio e gas mantengono un ruolo centrale, avanzano rinnovabili e minerali critici, sempre più strategici per la transizione energetica. Sullo sfondo, il peso crescente delle economie emergenti, dall’India all’Africa, ridisegna gli equilibri demografici ed economici globali
La Cina scopre Keynes e i limiti del suo modello di crescita
I saldi settoriali cinesi raccontano uno squilibrio che pesa anche sulle catene di valore europee. Il riequilibrio interno è un problema tecnico, non solo politico, e riguarda tutti
Dal manifesto della vendetta ai raid Usa. Così l’Iran torna nel mirino
L’aviazione statunitense ha colpito nella notte cinque località meridionali iraniane. Gli attacchi hanno riguardato le città di Asaluyeh, Dir, Bushehr, Dashti e Tangestan, in una delle province strategicamente più rilevanti dell’Iran per la presenza di infrastrutture energetiche e della centrale nucleare di Bushehr. Oltre che alle continue sortite dei miliziani è la risposta alla bieca incitazione mondiale alla vendetta della nuova Guida Suprema di Teheran. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Sonni poco tranquilli per i filo-putiniani. La sentenza della Corte Ue letta da Sterpa
La Corte di Giustizia Ue chiarisce che il divieto di diffondere contenuti di Russia Today e degli altri soggetti sanzionati non riguarda solo gli operatori economici, ma chiunque ne favorisca la circolazione. La sentenza apre un nuovo fronte sul rapporto tra libertà di espressione, propaganda straniera e sicurezza nazionale, rilanciando il tema della trasparenza sulle campagne informative riconducibili al Cremlino. L’analisi di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore di Diritto pubblico all’Università della Tuscia
La minaccia russa è reale, ma l’Europa torni a fare politica. L'opinione di Giro
La Russia non disporrebbe ad oggi della capacità convenzionale per attaccare l’Europa, mentre il vero elemento di rischio resta quello nucleare. Proprio per questo, una corsa agli armamenti accelerata dall’Europa potrebbe rafforzare le spinte più radicali del Cremlino anziché contenerle. Il commento di Mario Giro
Chi è (e cosa pensa) Giorgio Carta, l'avvocato esperto di sicurezza di Vannacci
Giorgio Carta, avvocato del generale Roberto Vannacci e oggi responsabile sicurezza di Futuro Nazionale, lavora alla costruzione dell’ossatura programmatica del movimento: tutela delle forze dell’ordine, “scudo penale” per gli agenti, revisione delle norme su legittima difesa e uso della forza, fino al tema controverso della “remigrazione”. Tra ambizioni di governo e dialogo con il centrodestra, Carta spiega a Formiche.net come punta a trasformare il consenso personale di Vannacci in un progetto politico strutturato
Salari e inflazione, per Cazzola il Rapporto Inps non racconta la solita storia
Il dibattito sui salari italiani si arricchisce dei dati del XXV Rapporto Inps: oltre alle difficoltà delle retribuzioni lorde, emerge il ruolo decisivo degli interventi fiscali nel recupero del potere d’acquisto dei redditi medio-bassi. Il Rapporto fotografa anche la reale dimensione dei cosiddetti contratti pirata, marginali rispetto ai grandi Ccnl. La lettura di Cazzola
Il nucleare è l'unica bacchetta magica per l'Ucraina. Parla Sinovets (Odcnp)
Per l’esperta ucraina la deterrenza convenzionale è troppo esposta alle manipolazioni del calcolo costi-benefici, come dimostrato da quanto avvenuto al Cremlino nel febbraio 2022. Solo l’atomica cambia davvero il computo dei rischi per un aggressore. Ma quali sono le opzioni di Kyiv per godere di una copertura nucleare?
Flat Tax e Cultura: una necessaria integrazione. La riflessione di Monti
Le agevolazioni fiscali per i pensionati esteri possono rappresentare un’opportunità per i piccoli borghi, ma da sole non sono sufficienti a rilanciarli. I benefici economici restano limitati se non sono accompagnati da politiche territoriali capaci di rafforzare servizi, connessioni e qualità della vita. Perché un borgo non si sceglie solo per la convenienza fiscale, ma per la possibilità di viverci davvero. La riflessione di Stefano Monti
















