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L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) ha inserito  le carni lavorate (quelle che subiscono processi di trasformazione: salatura, affumicatura, essicazione, fermentazione, ecc.) tra le sostanze che possono contribuire a provocare il cancro. Immaginiamo che ci sarà una temporanea fuga dal consumo della carne (almeno servisse a rispettare la vita degli animali!). Ma per qualche motivo si dovrà pur morire? O no? Ci fu un tempo in cui le persone non sapevano che cosa fosse il cancro. Era più veloce la fame.

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Che fare nella sanità? Non si tratta di compiere delle fughe in avanti, di contrapporre agli ideologismi statalisti visioni salvifiche di un “vendicatore” privato che non esiste. Nessuno vuole mettere in discussione il sistema pubblico, come presidio universale di base. Vorremmo, però, sentire dal governo e dal ministro Beatrice Lorenzin parole nuove come: mercato possibile, competitività, libera scelta dei cittadini, mutualità integrativa, outsourcing, sussidiarietà orizzontale (un principio in base al quale lo Stato interviene laddove non sono in grado i cittadini e le comunità) e quant’altro. Il dibattito, invece, si consuma all’interno di una polemica strisciante tra il governo e le Regioni. Quest’ultime fino a pochi anni or sono – in tempi di federalismo declamato – pensavano di essere il sale della terra. Adesso si parla persino di ridurne il numero tramite accorpamenti. Presto ci accorgeremo che sarebbe stato più utile tenersi le Province, invece dei grandi carrozzoni regionali.

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Corre la voce che gli indici di ascolto di Ballarò siano in rapida discesa tanto da mettere a rischio la sopravvivenza della trasmissione. Fuori uno. A quando gli altri talk show?

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Pare che Ignazio Marino si sia presentato al Sinodo con tanto di fascia tricolore al collo, sfoggiando un radioso sorriso. A causa delle sue insistenze per entrare sono state costrette a intervenire le Guardie svizzere.

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A proposito. Come dicevano gli antichi? Risus abundat in ora stultorum.

(LE ALTRE PUNTURE SU PENSIONI E LEGGE DI STABILITA’ SI POSSONO LEGGERE QUI)

Carne e cancro, un'abbuffata di sciocchezze

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) ha inserito  le carni lavorate (quelle che subiscono processi di trasformazione: salatura, affumicatura, essicazione, fermentazione, ecc.) tra le sostanze che possono contribuire a provocare il cancro. Immaginiamo che ci sarà una temporanea fuga dal consumo della carne (almeno servisse a rispettare la vita degli animali!). Ma per qualche motivo si dovrà pur…

Pensioni, tanti strepitii per nulla?

Insieme con il disegno di legge di stabilità si è riaperto il tormentone delle pensioni. Settima salvaguardia per gli esodati, proroga della c.d. opzione donna, misure di part time per gli anziani e grandi lamenti per il rinvio della flessibilità in uscita. E tutti accettano come verità rivelata che si debba cambiare la riforma del 2011 (Monti-Fornero). E’ bene ricordare…

Giubileo Straordinario della Misericordia, ecco come si riceve l'indulgenza plenaria

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Popolare di Vicenza e Banca Spoleto, cosa ha fatto Banca d'Italia

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