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L’esercito israeliano ha arrestato ieri il leader di Hamas in Cisgiordania, lo sceicco Hassan Yousef. Nato a Ramallah nel 1955, l’uomo è uno dei fondatori dell’organizzazione terroristica islamica. È considerato dai suoi seguaci anche una guida spirituale. Si dice moderato, ma è contro il dialogo tra israeliani e palestinesi. Ai media ha giustificato l’occupazione di Al Aqsa e le violenze palestinesi delle ultime tre settimane.

GLI IDEALI

“Yousef ha istigato e incitato al terrorismo, ha giustificato pubblicamente gli attacchi contro gli israeliani”, ha spiegato con un comunicato l’esercito di Israele. Non è la prima volta che il leader è arrestato dalle autorità di Gerusalemme. Dal 1993 è un volto noto della Seconda Intifada. Al quotidiano spagnolo El Mundo ha detto di non aver paura di tornare dietro le sbarre, perché lì ha trascorso 18 anni: “Non temo tornare in prigione, perché sono stato quasi più tempo dentro che fuori. Sono un palestinese animato da un nazionalismo profondo. Farò tutto quello che posso per liberare la mia terra dall’occupazione”. Quando nel 2005 si trovava in carcere, è stato candidato a rappresentare Hamas alle elezioni di quell’anno.

IL FIGLO SPIA

Sposato con Sabba Abu Salem, Yousef ha nove figli. Anche Mosab Yousef, suo primogenito e stretto collaboratore, è un personaggio pubblico. Attualmente vive in California, negli Stati Uniti, e si è convertito al cristianesimo. Nel libro Figlio di Hamas (Gremese Editore, 2011), ha confessato di aver lavorato per i servizi segreti israeliani. Mosab Yousef ha conosciuto dall’interno Hamas e ha riconosciuto la responsabilità del gruppo in numerosi attentati contro Israele.

I LUSSI DI HAMAS

Ma gli esponenti di spicco di Hamas sono anche oggetto di critiche. Uno dei capi, Khaled Meshaal, appartenente alla fazione siriana dell’organizzazione, è al centro di polemiche per il lusso in cui vive, mentre la popolazione soffre la fame. La rivista egiziana Rose al-Yusuf  ha denunciato che l’ex primo ministro Ismail Haniyeh, nato nel campo profughi di Shaty, ha speso quattro milioni di dollari per acquistare una casa di 2500 metri quadri a Rimal, un quartiere per ricchi a due passi dal mare di Gaza City. Un altro fondatore di Hamas che non risparmia quando si tratta del suo stile di vita è Ayman Taha. Nel 2011 ha comprato una villa di tre piani in centro a Gaza per 700mila dollari. “Dov’è il vostro spirito eroico?”, ha scritto l’editorialista egiziano Jaled Mash’al. E ha aggiunto: “Uscite dagli alberghi di Doha dove tanto avete goduto e scendete nel campo di battaglia a lottare contro il nemico sionista che uccide i frutti dei nostri alberi… Non moriremo di fame mentre voi assaggiate delizie”.

Chi è Hassan Yousef, il capo di Hamas arrestato da Israele

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