Skip to main content

Un futuro più connesso e sostenibile, grazie allo sviluppo delle infrastrutture digitali e condivise. È questo il punto di partenza delle riflessioni portate da Inwit al ComoLake2024-The Great Challenge, tenutosi a Cernobbio.

Si è discusso del ruolo delle infrastrutture condivise nell’abilitare soluzioni avanzate di 5G, smart city, sanità digitale e mobilità intelligente, tutto ciò che già ora contribuisce a rendere il Paese più sostenibile, efficiente ed innovativo.

LE INFRASTRUTTURE DIGITALI

Le infrastrutture digitali sono un elemento cruciale per abilitare lo sviluppo tecnologico e sostenibile dell’Italia, portando benefici tangibili non solo nei contesti urbani e rurali ma anche nell’ambito delle strutture sanitarie e della mobilità.

“Abbiamo un piano di investimenti da 800 milioni al 2026, con l’obiettivo di ampliare la rete di torri (oltre 900 solo nel 2023) e sistemi Das (Distributed Antenna Systems) in Italia”, ha detto Diego Galli, direttore generale di Inwit. “Le nostre infrastrutture digitali e condivise favoriscono l’efficienza economica e ambientale, supportando una crescita sostenibile. Per questo definiamo il nostro modello di business intrinsecamente sostenibile”, ha spiegato ricordando come queste reti siano già operative in ospedali, campus universitari, musei e metropolitane come la M4 di Milano.

“Coerentemente con il nostro ruolo di abilitatore della digitalizzazione, il nostro piano industriale e di sostenibilità include l’obiettivo di contribuire alla riduzione del digital divide, favorendo lo sviluppo economico e l’inclusione sociale attraverso la realizzazione del Piano Italia 5G del Pnrr che mira a portare la connettività in 1.385 aree bianche, oggi a fallimento di mercato”, ha concluso Galli.

SMART MOBILITY

Michelangelo Suigo, direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità, nel suo intervento alla conferenza ha posto l’attenzione sull’importanza delle infrastrutture digitali per la smart mobility. “Una copertura capillare e performante abilita trasporti e mobilità sempre più intelligenti, efficienti e sostenibili”, ha dichiarato Suigo, evidenziando il ruolo chiave delle infrastrutture di Inwit anche nella trasformazione del settore dei trasporti.

Sono infatti oltre 24mila le torri distribuite su tutto il territorio italiano, con connettività 4G e 5G in quasi 5.000 chilometri di autostrade, 1.000 chilometri di gallerie stradali e autostradali, 900 chilometri di alta velocità ferroviaria e oltre 40 km di metropolitane italiane, come la nuova linea blu M4 di Milano, prima metropolitana completamente coperta dal 5G in Italia e tra le prime in Europa.

Su questo tema si è anche concentrata una ricerca dell’Osservatorio “Connected Car & Mobility” del Politecnico di Milano che ha evidenziato come a fine 2023 in Italia si possano contare 16,9 milioni di auto connesse, il 42% del parco circolante, uno ogni quattro abitanti, mentre il tema Smart Mobility è considerato fondamentale o molto rilevante da più di quattro comuni italiani su cinque (83%).

“La Smart Mobility aiuterà a ripensare i trasporti della vita di tutti i giorni – ha concluso Suigo – ma questo sarà possibile solo se le sfide legate all’implementazione di queste infrastrutture saranno accompagnate anche dagli enti locali”.

Inwit ha anche ricevuto il premio “Ceo For Life”, in occasione della “Tavola di Presentazione Istituzionale della Task Force Nazionale – Smart Cities” dei Ceo for Life Aawards 2024, e a ritirarlo è stato proprio Suigo. La società è stata premiata nella categoria Innovazione per l’impegno nello sviluppo di infrastrutture digitali a supporto delle smart cities, smart rural e della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al monitoraggio e alla prevenzione degli incendi boschivi.

SANITÁ E DIGITALIZZAZIONE

“La digitalizzazione è la chiave per una sanità moderna e interconnessa, capace di rispondere alle esigenze dei pazienti grazie a tecnologie avanzate come il 5G”, ha detto nel suo intervento Lucio Golinelli, direttore commerciale di Inwit.

Le microantenne 5G di Inwit consentono di sfruttare le potenzialità anche dell’Internet of Things (IoT) per migliorare i processi sanitari, semplificare la diagnosi e aprire la strada a innovazioni come la telemedicina e la chirurgia a distanza. Ad oggi, Inwit ha installato queste soluzioni in oltre 100 ospedali, distribuiti tra nord, centro e sud, offrendo una connettività per più di 50.000 posti letto.

Smart city, sanità e mobilità. Il futuro delle infrastutture digitali secondo Inwit

Dalla sanità alla smart mobility, fino alle tecnologie 5G nei trasporti. Un Paese più connesso, sostenibile e inclusivo anche grazie alle infrastrutture digitali condivise. “Abbiamo un piano di investimenti da 800 milioni al 2026, con l’obiettivo di ampliare la rete di torri (oltre 900 solo nel 2023) e sistemi Das (Distributed Antenna Systems) in Italia”, ha detto Diego Galli, direttore generale di Inwit ospite al ComoLake2024-The Great Challenge

Le nuove orecchie di Pechino. Ecco il radar sull'isola di Triton

Pechino sta espandendo le sue capacità radar nell’isola di Triton, rafforzando la sorveglianza nel Mar Cinese Meridionale e ponendo nuove sfide strategiche agli attori regionali. Ma risalta la vulnerabilità di questo sito in tempo di guerra

L'industria si prepara alla sfida del Gcap. La chiave è fare sistema

Un salto generazionale attende l’industria della Difesa italiana, è quello dello sviluppo del caccia Gcap. Un sistema di sistemi all’avanguardia che pone non solo sfide tecnologiche, ma anche organizzative e istituzionali. Se ne è parlato alla Camera dei Deputati, in un evento promosso da Formiche e Airpress che ha riunito tutti i principali stakeholder del programma, con Giorgio Mulé, Stefano Pontecorvo, Domitilla Benigni, Riccardo Procacci, Giovanni Soccodato, Claudia Mona, Antonio Alunni, Frank Spina, e il generale Luca Goretti

Investimenti, innovazione e crescita. Ecco il Forum Incyte sulla ricerca

Capitale umano e capitale industriale, ma anche formazione, competitività globale e nuove policy al centro del II Forum Incyte sulla Ricerca. Chi c’era e cosa si è detto

La Cina non può distorcere la storia. Strasburgo a difesa di Taiwan

A 53 anni dall’adozione della risoluzione Onu 2758, il Parlamento europeo ha ribadito la necessità di evitare qualsiasi cambiamento unilaterale dello status nello Stretto. Testo passato a larga maggioranza: tra gli italiani, no dei M5S, di Salis e Lucano

Storia e vita di Shyamala Gopalan, mamma (e musa ispiratrice) di Harris

Arrivata dall’India negli anni ’50, la donna è stata determinante nella formazione personale e professionale della candidata del Partito Democratico alla Casa Bianca

L’Ue segua gli Usa sulle auto smart cinesi. Report Cfr

Liza Tobin (ex Cia) spiega in un’analisi pubblicata dal Council on Foreign Relations come le auto smart cinesi rappresentino un rischio per la sicurezza informatica e le infrastrutture critiche dell’Ue. Che dovrebbe seguire l’esempio degli Usa, che stanno già limitando l’importazione di componenti cinesi

Erdogan, il Pkk e Ocalan. Cosa c'è oltre il terrorismo

Erdoğan da Kazan, dove partecipa al vertice dei Brics, ha affermato da un lato che l’attacco ha rafforzato la determinazione del suo governo ad eliminare il terrorismo, e dall’altro che ha causato la sincera reazione degli amici della Turchia. Al contempo il ruolo di Ocalan potrebbe cambiare

Sulle Tlc per il governo è tempo di concretezza. Parla Basso (Wind Tre)

Di Alessandro Caruso

In questo momento l’esecutivo, tra la legge di Bilancio e quella per la concorrenza ha l’opportunità di fare qualcosa di concreto, che non pesi sulle finanze pubbliche ma serva a un disegno più razionale del mercato e a farlo funzionare più fluidamente. Intervista a Roberto Basso, direttore external affairs and sustainability di Wind Tre

Ucraina, sprint degli Usa sul maxi prestito a Kyiv

Il segretario al Tesoro, Janet Yellen, annuncia lo sblocco dei 50 miliardi promessi a giugno scorso a Borgo Egnazia entro fine anno. E anche l’Europa batte un colpo

×

Iscriviti alla newsletter