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Sì, oggi siamo tutti, e non possiamo far altrimenti, Charlie Hebdo per ri-affermare, ovunque, la libertà di pensiero, senza cui non c’è la libertà di stampa: sarebbe esercizio futile se non si leva alta la contrarietà senza se e senza ma ad ogni fondamentalismo religioso e ad ogni tentazione, alla Marie Le Pen voglio offrire ai francesi un referendum sulla pena di morte, di riportare indietro le lancette della democrazia e della civiltà.

Sì, oggi siamo tutti, e non possiamo far altrimenti, Charlie Hebdo per ri-affermare, ovunque, la libertà di pensiero: sarebbe esercizio inutile se non ci si rifa al vecchio ma sempre attuale slogan degli anni ’70 socialismo o barbarie e non si ricomincia daccapo, dal socialismo delle origini, nella ricerca continua e faticosissima ma affascinante del provare e ri-provare ancora a costruire l’Umanesimo del XXI° secolo sui detriti di ideologie fallite, che avevano promesso la liberazione dell’uomo: il comunismo e la religione in senso lato.

Sì, oggi siamo tutti, e non possiamo far altrimenti, Charlie Hebdo per ri-affermare, ovunque, la libertà di pensiero: sarebbe un esercizio pessimo se dietro atti così violenti e disumani, preparati in ogni minimo dettaglio, non si vedesse la mano assassina del nazi-fascismo di ritorno abbellito di fondamentalismo religioso, quello islamico Allah è grande contrapposto al fondamentalismo religioso, quello cristiano Dio è una mamma che canta la ninna nanna, che vorrebbe – e non da oggi – dominare l’Europa e il Mondo intero.

Sì, siamo tutti, e non possiamo far altrimenti, Charlie Hebdo per ri-affermare, ovunque, la liberà di pensiero: sarebbe esercizio senza sbocco se l’attenzione si limitasse al tanto deprecabile quanto sciagurato fondamentalismo religioso di stampo islamico, lasciando esente da critiche l’altrettanto deprecabile e sciagurato, pur se più forbito e gentile, fondamentalismo religioso di stampo cristiano che vorrebbe imporre a tutti i suoi divieti: no all’aborto, al divorzio, alla contraccezione e alla libera riproduzione, all’eterologia, alla fecondazione assistita, all’eutanasia.

Sì, siamo tutti, e non possiamo far altrimenti, Charlie Hebdo per ri-affermare, ovunque, la libertà di pensiero premessa indispensabile per la libertà di stampa: e questo esercizio è oggi fondamentale e riceve nuova linfa vitale dall’annuncio di EditorialeNovanta che si è resa disponibile a riportare il giornale in edicola entro il mese di gennaio: trattasi di LeftLeft-Avvenimenti il settimanale che, dato a rischio di chiusura, potrà in tal modo proseguire nella sua orginale ricerca, avviata nel 2006, del nuovo Umanesimo del XXI° secolo.

Si', siamo tutti Charlie Hebdo contro fondamentalismi religiosi

Sì, oggi siamo tutti, e non possiamo far altrimenti, Charlie Hebdo per ri-affermare, ovunque, la libertà di pensiero, senza cui non c'è la libertà di stampa: sarebbe esercizio futile se non si leva alta la contrarietà senza se e senza ma ad ogni fondamentalismo religioso e ad ogni tentazione, alla Marie Le Pen voglio offrire ai francesi un referendum sulla…

Come sta cambiando il terrorismo islamico. Parla Manciulli (Pd)

La strage di Parigi nella redazione di Charlie Hebdo, definito da alcuni osservatori come l'11 Settembre europeo, ripropone il tema del terrorismo islamico. Quali le peculiarità dell'attentato? Quali le contromisure adottate? E quali i rischi per l'Italia? Tutti argomenti toccati in una conversazione con Formiche.net da Andrea Manciulli (Pd), vice presidente della commissione Esteri della Camera, presidente della delegazione italiana…

Chi è Renald Luzier, il caricaturista di Charlie Hebdo che si è salvato dall'attentato

Renald Luzier, conosciuto come Luz, era sempre arrivato alla stessa ora in ufficio, specialmente il mercoledì, quando la redazione di Charlie Hebdo si riunisce per la riunione settimanale. Ieri, forse perché era il giorno del suo compleanno, il caricaturista è arrivato con mezz'ora di ritardo. Minuti decisivi per salvargli la vita. IL DESTINO DI LUZ Sulle pagine di Le Monde…

Fermiamo il congresso di Scelta Civica. L'appello di Calenda, Della Vedova, Ichino, Lanzillotta e Tinagli

In vista del congresso di Scelta Civica previsto per il 31 gennaio, ecco la lettera datata 7 dicembre e firmata dai senatori Pietro Ichino, Alessandro Maran, Linda Lanzillotta, dal ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, dal sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, dal sottosegretario ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni, dal vice ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda e dai deputati Alberto Bombassei, Luciano Cimmino, Gianfranco Librandi e Irene Tinagli che tra l'altro…

Carte di credito, si pagherà con l’impronta digitale

Già da quest’anno il pin delle carte di credito e debito potrebbe essere sostituito dai sistemi biometrici più rapidi e sicuri. Al fine di effettuare pagamenti in sicurezza senza bisogno di ricorrere al denaro contante numerosi consumatori scelgono di effettuare transazioni per mezzo delle carte di credito e di debito. Tali strumenti di pagamento vengono frequentemente concessi ai correntisti senza…

Benvenuti al teatrino del sindaco renziano anti cemento

Un caso mediatico costruito in perfetto stile renziano, capace di bucare lo schermo e conquistare titoli sui giornali con l'immagine della sindaca paladina dell'anti cemento. Poco importa se lei è stata per dieci anni sui banchi di maggioranza in consiglio comunale, prima coi Ds poi col Pd, votando i progetti edilizi oggi tanto bistrattati. La pensa più o meno così…

Charlie Hebdo

Some news by Linee strategiche (a narrative of global complexity)   Charlie Hebdo: Are we not allowed to laugh any more ? (Victoria Fontana, Al Jazeera),  www.lineestrategiche.org/news/charlie-hebdo-are-we-not-allowed-to-laugh-any-more-victoria-fontan-al-jazeera-/ Islamic civilisation is in Europe's DNA (Khaled Diab, Al Jazeera), www.lineestrategiche.org/news/islamic-civilisation-is-in-europes-dna-khaled-diab-al-jazeera-/ It's going to get worse for French Muslims (Alain Gresh, Al Jazeera), www.lineestrategiche.org/news/its-going-to-get-worse-for-french-muslims-alain-gresh-al-jazeera-/ When cartoons upset the 'wrong people' (Khalid Albaih, Al…

L'Islam non è il nemico, l'Europa faccia attenzione!

Dopo la vicenda di Parigi è ragionevole che ci siano paura e dubbi. Tuttavia, proprio perché siamo in un momento di incertezza è bene chiarire, come ho scritto su Formiche, che il terrorismo non è l'Islam e che non dobbiamo fare confusione tra concetti completamente distanti. Molti esponenti di partiti radicali di destra, xenofobi e anti-immigrati, da buoni sciacalli stanno cercando…

Cosa succede quando il mare si scalda. Uno studio del Cnr

Secondo uno studio dell’Ismar-Cnr anche sistemi marini fra loro non comunicanti presentano quasi-sincronicamente i cosiddetti 'regime shifts', cioè repentini cambiamenti che influenzano l’intero ecosistema. La causa? Probabilmente un salto nell’aumento della temperatura, affermano i ricercatori. LO STUDIO Il lavoro di Alessandra Conversi, ricercatrice dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) e associata all’Università di Plymouth in UK…

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