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Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Giuseppe Pennisi ha svolto un’interessante riflessione in merito alla cultura del centrodestra italiano e ha ragioni da vendere quando sostiene che cultura e narrativa sono fondamentali per fondare un percorso politico nuovo.

L’evento “Sveglia Centrodestra!” nasce così: non solo l’esigenza politica di unità e rinnovamento, ma la necessità di costruire i punti cardinali per orientarsi in un mondo globalizzato e complesso.

L’iniziativa nasce da un mondo politico-culturale nascosto al grande pubblico e spesso estraneo ai partiti. Viene dal lavoro di testate indipendenti come Formiche.net, La Cosa Blu, The Fielder, The Right Nation, Nota Politica e da libri come “Pensare per governare. Appunti per una destra globale” che ho scritto con Santo Primavera e da “Mover” di Michele Silenzi. Da esperienze internazionali composite come quella della European Youth Conservative e IYDU.

L’obiettivo è proprio quello di avviare da un lato una riflessione sui principi e sui programmi, dall’altro di ripartire dai territori e da nuovi interpreti di questa chiave culturale. Credo sia opportuno portare sulla scena del dibattito pubblico un kit per il conservatorismo liberale e una serie di metodi per rifondare il centrodestra.

Certo non c’è una Ayn Rand da questo lato dell’oceano, non ci sono i think tank con finanziamenti milionari né settimanali o mensili di definita cultura politica liberale, ed è proprio per questo che si deve provare a fare un primo passo.

Leopolda Blu, così vogliamo svegliare il centrodestra

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Giuseppe Pennisi ha svolto un'interessante riflessione in merito alla cultura del centrodestra italiano e ha ragioni da vendere quando sostiene che cultura e narrativa sono fondamentali per fondare un percorso politico nuovo. L'evento "Sveglia Centrodestra!" nasce così: non solo l'esigenza politica di unità e rinnovamento, ma la necessità di costruire i punti cardinali per orientarsi in…

Casaleggio e Salvini a Cernobbio. Non c'è più il Forum Ambrosetti di una volta...

Italia. Ora e sempre 8 settembre. ++++ E’ inaccettabile che le considerazioni sensate di Silvio Berlusconi sull’avventurismo della Nato nel conflitto russo-ucraino vengano presentate dai tg come gesto di solidarietà personale dell’ex Cav. nei confronti  del ‘’suo amico Putin’’. ++++ Renzi a Bologna: datemi un tortellino, solleverò il mondo! ++++++ “Penso che le donne ministro siano state scelte anche perché…

Tutte le reticenze del candido Renzi a braccetto con Valls e Sánchez

Costretto dai contrasti interni al suo partito –per esempio, in materia di mercato del lavoro e licenziamenti- ad una certa reticenza sui contenuti delle riforme, che pure a parole si è impegnato a portare avanti senza “mollare di mezzo centimetro”, Matteo Renzi ha cercato di nascondere questa debolezza alla festa nazionale dell’Unità avvolgendosi nella bandiera di una sinistra europea salvifica.…

Che cosa (non) farà mai Draghi

Il piano della Bce andrà oltre l’acquisto di titoli privati? In un suo discorso dello scorso aprile, Draghi aveva cercato di spiegare in quali circostanze sarebbero stati impiegati i diversi strumenti di politica monetaria, convenzionale e non. In altre parole, ha cercato di rendere più esplicita la cosiddetta ‘funzione di reazione’ (ossia il modello di risposta della Banca centrale ai…

Vai avanti Renzi, le critiche di D'Alema sono malumori personali. Parla Macaluso

Le critiche al vetriolo dei rappresentanti di spicco della sinistra del Partito democratico rivolte a “un leader che vuole creare una forza elettorale del premier a carattere carismatico-plebiscitario”. Le pungenti analisi dei grandi giornali e di firme prestigiose contro “Il Pifferaio di panna montata” e “un Presidente del Consiglio inadatto a governare”. Le valutazioni sferzanti di autorevoli esponenti del ceto…

I privilegi degli statali, l’eccezione delle forze di polizia e il Renzi permaloso

Non sono un entusiasta del “renzismo”. Vedo poche luci e molte ombre, ad oggi, nell’azione politica del Governo Renzi in tema di lavoro ed economia. Tuttavia, questo non m’impedisce di valutare i singoli provvedimenti con la dovuta obiettività. La decisione di bloccare l’aumento degli stipendi degli statali la considero giusta e utile per quattro ragioni, a parte un’eccezione. Primo. Il…

Italia, Paese a sovranità limitata

E’ sconcertante che l’unica ricetta che la classe politica italiana sappia ormai proporre per uscire dalla crisi economica più devastante dai tempi della II Guerra Mondiale, sia quella di affidare le sorti del nostro Paese unicamente alle volontà ed imposizioni decise aldilà dei confini nazionali. Questa mia amara considerazione scaturisce dai sempre più frequenti appelli di esponenti politici nazionali e…

Ecco la favola scolastica di Renzi

Non mancava niente alla cronaca di una riforma annunciata. C’era, per cominciare, l’artefice e narratore Matteo Renzi, che con un video racconta la “Buona Scuola”. C’erano 126 pagine (più allegati) messi in rete per descrivere le molte novità. Tra le quali figurano la fine dell’eterno precariato con 150 mila assunzioni. E poi il riconoscimento del merito, con aumenti di stipendio…

Montalbano qui, Montalbano lì. 10 viddani e 10 trattori

La storia è sempre la stessa. Invidie e rivalità tra campanili. Rivalità che si fanno tanto più agguerrite quanto meno c’è da spartire. E poi quella divisione con i muri a secco, che suddivide le campagne in chiuse e ancora chiuse quale è il circondario del Sud Est della Sicilia, che si attualizza nelle divisioni perenni tra chi a Scicli…

La guerra di religione del Califfato e la Chiesa Cattolica

E’ in atto una “guerra di religione e di annientamento” e a combatterla è lo Stato islamico. Si tratta di una guerra che “non va confusa o ridotta ad altre forme, da quella bolscevica a quella dei khmer rossi”. Questa guerra “strumentalizza il potere alla religione e non viceversa. La sua pericolosità è maggiore di al Qaeda”. E’ quanto si…

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